Arte e cibo: a Bari si può essere felici- L’artista Enza Piccolo inaugura una graziosa kebabberia

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“Siamo felici e realizzati” ha dichiarato Iqbal Fiaz, che dopo anni di lavoro in Italia ha inaugurato a Torre a Mare la sua rosticceria.

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un’opera presente di Enza Piccolo. Vediamo l’artista, assieme ai coniugi Fiaz, su nell’immagine in evidenza
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Iqbal Fiaz

di Clelia Conte

Si trova vicino al monumento di fronte al porticciolo di Torre a Mare, la colorata Kebaberia inaugurata da pochi giorni dall’artista Enza Piccolo che ha esposto alcune sue solari opere per l’occasione, stimolando la curiosità di molti passanti. Sono stata invitata proprio da lei che avevo già intervistato per una sua mostra qualche settimana fa (Link all’articolo) e sono stata attratta da questo strano connubio arte-cibo, perciò mi sono precipitata.

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Ho trovato un ambiente antico (le mura del locale), alleggerito dai colori vivacissimi e dalla creatività di chi realizza le cose per sé e con il cuore, il tutto impreziosito dai quadri di Enza. Mi sono immersa in un ambiente familiare e sereno: il titolare, Iqbal Fiaz, mi offre un dolce del suo paese e mi fa accomodare con la moglie ed i figli. –“Siamo felici e realizzati– ha detto,- perchè a Bari ho trovato un’altra famiglia con gli amici che mi hanno aiutato dandomi dei buoni consigli”Domenico Volpe, immobiliarista, suo più caro amico italiano, mi spiega che il caro Iqbal è arrivato dal Packistan nel 2010 per fare il culturista e cercando casa si è rivolto a lui.

Enza Piccolo con la consorte di Iqbal
Enza Piccolo con la consorte di Iqbal. In alto vediamo una delle sue opere.

Da qui è iniziata la loro amicizia. Iqbal va a lavorare come ambulante e vende pietre e artigianato di bigiotteria poi, dopo due anni ha potuto far venire la sua famiglia composta da moglie e due bambini.  La figlia, mi osserva incuriosita seguendo tutti i miei discorsi. Così le faccio qualche domanda per sapere se si trova bene e in seguito, continuo a dialogare con Iqbal. Mi raccontava del padre che era morto da qualche anno a 120 anni e che la madre, quasi centenaria spera di portarla in Italia appena possibile: “Mi mancano i miei genitori, il mio paese, la mia vita, ma qui ho trovato amici ed affetto: ora che ho con me la mia famiglia ho tutto!”.

Con queste parole chiude il discorso e corre dietro al banco con i suoi dipendenti. Iqbal vuole lavorare con serietà offrendo ai clienti una varietà di verdure fresche e prodotti di qualità. Il Kebab proviene dalla Germania perchè è il più affidabile.

Sono contenta di aver tastato con mano che nelle nostre città ci sia qualche emigrato felice e realizzato.
Ma sarà completamente integrata anche la sua famiglia? Ce lo auguriamo riservandogli uno spumante per festeggiare, il prossimo nuovo anno, il suo successo da piccolo imprenditore.

un particolare del negozio
un particolare del negozio
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la vetrina del negozio

 

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