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Notti Sacre 2026, quando il pensiero diventa dialogo sulla scena


IL 22 E 23 SETTEMBRE ALLA CHIESA DI SAN GAETANO “L’ATEO E IL CARDINALE”, CON PAOLO PANARO, ROBERTO PETRUZZELLI E ARTEM STOVBUN AL PIANOFORTE.

Cosa accade quando due pensieri lontani per formazione e prospettiva si incontrano attorno alle
domande ultime? È da questa tensione che prende forma L’ateo e il cardinale, lo spettacolo teatrale-
musicale prodotto da Diaghilev che Notti Sacre 2026 propone martedì 22 e mercoledì 23 settembre,
alle 20.30, nella Chiesa di San Gaetano, nel cuore di Bari Vecchia. Al centro, il confronto fra
Umberto Eco e il cardinale Carlo Maria Martini, ricostruito a partire dal loro epistolario del 1995-
96.
La drammaturgia e la regia sono di Paolo Panaro, che interpreta lo spettacolo insieme a Roberto
Petruzzelli. Al pianoforte Artem Stovbun. La scena diventa così il luogo nel quale la parola mette
alla prova le proprie certezze e il confronto fra fede, ateismo e senso dell’esistenza si trasforma in
materia teatrale, con la musica a costruire un ulteriore piano di ascolto.
Nel segno di RICERCARI, il teatro si fa dunque forma della ricerca: non una risposta alle domande,
ma lo spazio nel quale continuare a porle, attraverso il dialogo fra due voci, due prospettive e due
differenti modi di interrogare il senso.


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