Martina Franca tra il jazz il barocco e i rifiuti: la domenica dell’inciviltà e il far west delle contrade Comuni Cronaca 22 Settembre 202622 Settembre 2026 Il centro storico invaso dai sacchetti dopo la manifestazione sportiva e durante il concerto. Nelle campagne pesa la piaga degli affitti in nero: turisti senza kit per la differenziata abbandonano tutto sulle strade. Il confronto impietoso con il modello Giappone. di Cinzia Santoro Una cartolina a due facce quella che Martina Franca ha offerto ai residenti e ai moltissimi visitatori nell’ultima domenica. Da una parte le note suggestive di un importante concerto jazz in centro, dall’altra lo spettacolo deprimente di rifiuti abbandonati in bella vista, a pochi metri dagli spettatori e dalle bellezze barocche della capitale della Valle d’Itria. Il caso più eclatante si è consumato all’interno di Villa Garibaldi. Lo storico polmone verde cittadino ha ospitato una manifestazione sportiva che ha richiamato decine di partecipanti. Fin qui tutto bene. Il problema è sorto nel pomeriggio e in serata: a fine evento, nessuno si è occupato di raccogliere i rifiuti prodotti.Cartacce, bottiglie di plastica e scarti di ogni tipo sono rimasti lì per ore, complice anche l’assenza di un servizio di pulizia straordinaria o di turni dedicati durante le domeniche di eventi. Così, mentre a pochi passi si accendevano i riflettori sulla grande musica d’autore, residenti e turisti hanno dovuto fare i conti con un degrado urbano intollerabile.Se il centro piange, l’agro martinese non ride. Il vero dramma ambientale e d’immagine si consuma quotidianamente nelle contrade di Martina Franca, trasformate lungo i muretti a secco in vere e proprie micro-discariche abusive. Turisti davanti al Duomo di San Martino (opera barocca) Dietro questo fenomeno non c’è solo la maleducazione, ma un sistema economico illegale ben preciso: la proliferazione di affitti brevi non registrati (in nero). I turisti che soggiornano in queste strutture abusive non hanno legalmente accesso ai mastelli né ricevono le istruzioni per la raccolta differenziata porta a porta. Non sapendo come smaltire la spazzatura e non essendo tracciati, molti visitatori scelgono la via più comoda e incivile: lanciare i sacchetti dal finestrino o lasciarli ai margini delle strade rurali.Sul tema dell’organizzazione del servizio e della gestione dei rifiuti in città, si registra una nota di forte apprezzamento per il dialogo diretto tra istituzione e cittadinanza. L’assessore all’Ecologia e Ambiente, Francesco Aquaro, ha infatti risposto con estrema solerzia, chiarezza e disponibilità alle richieste di chiarimento sollevate, fornendo indicazioni precise per ottimizzare il conferimento quotidiano. Dalle comunicazioni dell’assessorato emergono alcune linee guida fondamentali per i cittadini:L’attività repressiva messa in campo dal Comune e dalle forze dell’ordine per arginare il fenomeno è costante, ma evidenzia la portata del problema. Di seguito la fotografia dei controlli:Oltre 400 verbali: È il bilancio delle sanzioni elevate dal Nucleo Vigilanza Ambientale della Polizia Locale di Martina Franca nell’ultimo report annuale disponibile, mirato proprio a contrastare l’abbandono illecito dei rifiuti. Le sanzioni per chi sporca e abbandona sacchetti partono da un minimo di 80 euro per le infrazioni minori di errato conferimento e arrivano fino a 2.500 euro per l’abbandono indiscriminato. Gli agenti della Polizia Locale, affiancati dagli ispettori ambientali della Monteco (la ditta incaricata dell’igiene urbana), effettuano regolarmente controlli aprendo i sacchetti abbandonati per reperire indizi, scontrini o bollette utili a identificare i responsabili. Il monitoraggio dell’agro si affida a fototrappole mobili ad alta risoluzione fornite dall’Ager, capaci di rilevare automaticamente i movimenti e incastrare gli incivili anche di notte.Interessante il confronto con un paese orientale capofila nell’educazione civica,il Giappone dove le strade sono senza cestini dal 1985.Nelle metropoli giapponesi, trovare un cestino pubblico è quasi impossibile, eppure le strade sono pulite come specchi.Il sistema regge su due pilastri culturali opposti al nostro:la responsabilità del “Gomi” (rifiuto). Per i giapponesi il rifiuto è di chi lo produce. È normale portarsi dietro i propri scarti in borsa fino a casa per differenziarli, senza pretendere che sia lo Stato a pulire i propri passaggi.Fin dall’infanzia, gli studenti puliscono personalmente aule e bagni. Non ci sono ditte esterne. Questo insegna fin da piccoli che lo spazio pubblico appartiene a tutti e va rispettato.in Italia e nella nostra citta purtroppo, resiste la mentalità contraria: lo spazio pubblico è considerato “terra di nessuno” dove potersi allegerire di ogni responsabilità. Francesco Aquaro L’assessore Aquaro dice:“Le fototrappole e le multe della Polizia Locale sono necessarie, ma la repressione da sola non può bastare. Per fermare questo declino serve una stretta decisa sulle strutture ricettive sommerse e una pianificazione dei servizi di pulizia che non lasci la città scoperta durante le domeniche di eventi. Martina Franca non può permettersi di vendere cultura e turismo se il suo biglietto da visita resta un sacchetto di spazzatura.Il comune resta impegnato nell’educazione civica nelle scuole, nei quartieri e nelle contrade. Incontrare i cittadini e i più piccoli produce risultati interessanti, consentendo alla nostra città di raggiungere la vetta nella raccolta differenziata in a Puglia negli ultimi anni” https://pugliacon.regione.puglia.it/orp/public/servizi/rsu-per-comune Dati Rifiuti Solidi Urbani per comune – Anno 2026 2026MARTINA FRANCAVisualizza ComuneMARTINA FRANCAARO di appartenenzaARO Taranto 02Anno2026 Esportazione dati Andamento differenziata comune di MARTINA FRANCA Legenda– Andamento 2026- Andamento 2025 Andamento produzione procapite comune di MARTINA FRANCA MARTINA FRANCA ARO di appartenenza ARO Taranto 02 Anno 2026 MeseTot. Differenziata (Kg)Tot. Indifferenziata (Kg)Tot. Rsu (Kg)% RdProd. procapite (Kg/mese)Gennaio1.362.719,00691.820,002.054.539,0066,3342,11VisualizzaFebbraio1.397.347,00421.460,001.818.807,0076,8337,28VisualizzaMarzo1.471.380,00404.200,001.875.580,0078,4538,45VisualizzaAprile1.540.775,00453.480,001.994.255,0077,2640,88VisualizzaMaggio1.602.260,00457.740,002.060.000,0077,7842,23VisualizzaGiugno1.670.114,00459.440,002.129.554,0078,4343,65VisualizzaLuglio1.778.154,00513.140,002.291.294,0077,6046,97VisualizzaAgosto1.720.310,00479.620,002.199.930,0078,2045,09VisualizzaTOTALE12.543.059,003.880.900,0016.423.959,0076,3742,08 Esportazione dati