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Martina Franca tra il jazz il barocco e i rifiuti: la domenica dell’inciviltà e il far west delle contrade

Il centro storico invaso dai sacchetti dopo la manifestazione sportiva e durante il concerto. Nelle campagne pesa la piaga degli affitti in nero: turisti senza kit per la differenziata abbandonano tutto sulle strade. Il confronto impietoso con il modello Giappone.

di Cinzia Santoro

Una cartolina a due facce quella che Martina Franca ha offerto ai residenti e ai moltissimi visitatori nell’ultima domenica. Da una parte le note suggestive di un importante concerto jazz in centro, dall’altra lo spettacolo deprimente di rifiuti abbandonati in bella vista, a pochi metri dagli spettatori e dalle bellezze barocche della capitale della Valle d’Itria.

Il caso più eclatante si è consumato all’interno di Villa Garibaldi. Lo storico polmone verde cittadino ha ospitato una manifestazione sportiva che ha richiamato decine di partecipanti. Fin qui tutto bene. Il problema è sorto nel pomeriggio e in serata: a fine evento, nessuno si è occupato di raccogliere i rifiuti prodotti.
Cartacce, bottiglie di plastica e scarti di ogni tipo sono rimasti lì per ore, complice anche l’assenza di un servizio di pulizia straordinaria o di turni dedicati durante le domeniche di eventi. Così, mentre a pochi passi si accendevano i riflettori sulla grande musica d’autore, residenti e turisti hanno dovuto fare i conti con un degrado urbano intollerabile.
Se il centro piange, l’agro martinese non ride. Il vero dramma ambientale e d’immagine si consuma quotidianamente nelle contrade di Martina Franca, trasformate lungo i muretti a secco in vere e proprie micro-discariche abusive.

Turisti davanti al Duomo di San Martino (opera barocca)

Dietro questo fenomeno non c’è solo la maleducazione, ma un sistema economico illegale ben preciso: la proliferazione di affitti brevi non registrati (in nero). I turisti che soggiornano in queste strutture abusive non hanno legalmente accesso ai mastelli né ricevono le istruzioni per la raccolta differenziata porta a porta. Non sapendo come smaltire la spazzatura e non essendo tracciati, molti visitatori scelgono la via più comoda e incivile: lanciare i sacchetti dal finestrino o lasciarli ai margini delle strade rurali.
Sul tema dell’organizzazione del servizio e della gestione dei rifiuti in città, si registra una nota di forte apprezzamento per il dialogo diretto tra istituzione e cittadinanza. L’assessore all’Ecologia e Ambiente, Francesco Aquaro, ha infatti risposto con estrema solerzia, chiarezza e disponibilità alle richieste di chiarimento sollevate, fornendo indicazioni precise per ottimizzare il conferimento quotidiano. Dalle comunicazioni dell’assessorato emergono alcune linee guida fondamentali per i cittadini:
L’attività repressiva messa in campo dal Comune e dalle forze dell’ordine per arginare il fenomeno è costante, ma evidenzia la portata del problema. Di seguito la fotografia dei controlli:
Oltre 400 verbali: È il bilancio delle sanzioni elevate dal Nucleo Vigilanza Ambientale della Polizia Locale di Martina Franca nell’ultimo report annuale disponibile, mirato proprio a contrastare l’abbandono illecito dei rifiuti. Le sanzioni per chi sporca e abbandona sacchetti partono da un minimo di 80 euro per le infrazioni minori di errato conferimento e arrivano fino a 2.500 euro per l’abbandono indiscriminato. Gli agenti della Polizia Locale, affiancati dagli ispettori ambientali della Monteco (la ditta incaricata dell’igiene urbana), effettuano regolarmente controlli aprendo i sacchetti abbandonati per reperire indizi, scontrini o bollette utili a identificare i responsabili.

Il monitoraggio dell’agro si affida a fototrappole mobili ad alta risoluzione fornite dall’Ager, capaci di rilevare automaticamente i movimenti e incastrare gli incivili anche di notte.
Interessante il confronto con un paese orientale capofila nell’educazione civica,
il Giappone dove le strade sono senza cestini dal 1985.
Nelle metropoli giapponesi, trovare un cestino pubblico è quasi impossibile, eppure le strade sono pulite come specchi.
Il sistema regge su due pilastri culturali opposti al nostro:
la responsabilità del “Gomi” (rifiuto). Per i giapponesi il rifiuto è di chi lo produce. È normale portarsi dietro i propri scarti in borsa fino a casa per differenziarli, senza pretendere che sia lo Stato a pulire i propri passaggi.
Fin dall’infanzia, gli studenti puliscono personalmente aule e bagni. Non ci sono ditte esterne. Questo insegna fin da piccoli che lo spazio pubblico appartiene a tutti e va rispettato.
in Italia e nella nostra citta purtroppo, resiste la mentalità contraria: lo spazio pubblico è considerato “terra di nessuno” dove potersi allegerire di ogni responsabilità.

Francesco Aquaro

L’assessore Aquaro dice:
“Le fototrappole e le multe della Polizia Locale sono necessarie, ma la repressione da sola non può bastare. Per fermare questo declino serve una stretta decisa sulle strutture ricettive sommerse e una pianificazione dei servizi di pulizia che non lasci la città scoperta durante le domeniche di eventi. Martina Franca non può permettersi di vendere cultura e turismo se il suo biglietto da visita resta un sacchetto di spazzatura.
Il comune resta impegnato nell’educazione civica nelle scuole, nei quartieri e nelle contrade. Incontrare i cittadini e i più piccoli produce risultati interessanti, consentendo alla nostra città di raggiungere la vetta nella raccolta differenziata in a Puglia negli ultimi anni”

https://pugliacon.regione.puglia.it/orp/public/servizi/rsu-per-comune

Dati Rifiuti Solidi Urbani per comune – Anno 2026

2026MARTINA FRANCAVisualizza

ComuneMARTINA FRANCA
ARO di appartenenzaARO Taranto 02
Anno2026

Esportazione dati

Andamento differenziata comune di MARTINA FRANCA

Legenda– Andamento 2026- Andamento 2025

Andamento produzione procapite comune di MARTINA FRANCA

MARTINA FRANCA ARO di appartenenza ARO Taranto 02 Anno 2026

MeseTot. Differenziata (Kg)Tot. Indifferenziata (Kg)Tot. Rsu (Kg)% RdProd. procapite (Kg/mese)
Gennaio1.362.719,00691.820,002.054.539,0066,3342,11Visualizza
Febbraio1.397.347,00421.460,001.818.807,0076,8337,28Visualizza
Marzo1.471.380,00404.200,001.875.580,0078,4538,45Visualizza
Aprile1.540.775,00453.480,001.994.255,0077,2640,88Visualizza
Maggio1.602.260,00457.740,002.060.000,0077,7842,23Visualizza
Giugno1.670.114,00459.440,002.129.554,0078,4343,65Visualizza
Luglio1.778.154,00513.140,002.291.294,0077,6046,97Visualizza
Agosto1.720.310,00479.620,002.199.930,0078,2045,09Visualizza
TOTALE12.543.059,003.880.900,0016.423.959,0076,3742,08

Esportazione dati

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