Sei qui
Home > Economia > Due progetti dedicati alla pesca sostenibile, ai pescatori e ai consumatori: “Puglia FishLifeStyle” e “Il pescatore ecologico”

Due progetti dedicati alla pesca sostenibile, ai pescatori e ai consumatori: “Puglia FishLifeStyle” e “Il pescatore ecologico”

Dopo la fase divulgativa l’evento finale si terrà il 24 novembre nel salone della Camera di Commercio di Bari; a presentare l’iniziativa sarà Antonio Stornaiolo

Locandina-Puglia FishLifeStyle”

Si terrà il 24 novembre, nel salone della Camera di Commercio di Bari (Corso Cavour, 2) l’evento finale relativo alla attività di divulgazione di due progetti dedicati alla pesca sostenibile, ai pescatori e ai consumatori: “Puglia FishLifeStyle” e “Il pescatore ecologico”. A presentare l’iniziativa sarà Antonio Stornaiolo.

Il programma prevede, per il progetto “ PUGLIA FISH LIFE STYLE” – “PO FEAMP 2014-2020 – Comunicazione e informazione per migliorare lo stile di vita del consumatore pugliese, attraverso il maggiore consumo del pescato locale”:

alle ore 9:30 i saluti Istituzionali con l’intervento del presidente della Camera di Commercio di Bari, Lucia Di Bisceglie, del sindaco di Bari, Antonio Decaro, del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano,  dell’assessore all’Agricoltura, Industria agroalimentare, Risorse agroalimentari, Riforma fondiaria, Caccia e pesca, Foreste della Regione Puglia, Donato Pentassuglia, del direttore generale Arpa  Puglia, Vito Bruno, del direttore del Ciheam Bari, Maurizio Raeli, del direttore della Struttura Speciale di Coordinamento Health Marketplace, Felice Ungaro;

alle ore 10:00 si terrà una introduzione al progetto “PUGLIA FISH LIFE STYLE” a cura di Arpa Puglia; alle ore 10:15 si parlerà de “Il consumo dei prodotti ittici in Puglia e la loro importanza nella dieta mediterranea: stato dell’arte Health Marketplace”;

alle ore 10:45 seguirà “La pesca in Puglia: analisi dei mestieri di pesca delle principali marinerie pugliesi” a cura del Ciheam di Bari. Alle ore 11:15 si parlerà invece de “La pesca in Puglia: caratteristiche biologiche ed ecologia delle specie ittiche e caratterizzazione ambientale delle zone sfruttate dalla pesca pugliese”, a cura di Arpa Puglia.

Caratterizzazione nutrizionale e chimica delle specie ittiche target del progetto” sarà al centro di discussione, intorno alle ore 11:45, a cura del Ciheam e di Arpa Puglia.

Alle ore 12:15 sarà la volta de “Un piano d’azione per la valorizzazione del consumo di pesce locale pugliese” a cura del Ciheam.Infine, alle12:45 si terrà la discussione finale con le conclusioni che saranno affidate a Rosa Fiore, della Struttura di Progetto Attuazione Politiche Europee per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura.

La manifestazione poi prosegue nel pomeriggio. Per il progetto “ Il pescatore ecologico” – “PO FEAMP 2014-2020 –Campagne di Valutazione, Comunicazione, Informazione e Sensibilizzazione per gli operatori della pesca e della tutela delle popolazioni costiere di ricci (Paracentrotus lividus) e oloturie (Holothuroidea)” l’agenda dei lavori prevede: alle ore 14:30 i saluti istituzionali. Interverranno il presidente della Camera di Commercio di Bari, Lucia Di Bisceglie, il sindaco di Bari, Antonio Decaro, ilpresidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, l’assessore all’Agricoltura, Industria agroalimentare, Risorse agroalimentari, Riforma fondiaria, Caccia e pesca, Foreste della Regione Puglia, Donato Pentassuglia, e il direttore generale Arpa  Puglia, Vito Bruno, il direttore della Struttura Speciale di Coordinamento Health Marketplace, Felice Ungaro.

Alle ore 14:45 si terrà l’introduzione al progetto “IL PESCATORE ECOLOGICO” a cura di ArpaPuglia.Alle ore 15:00 si parlerà de “Il Marine Litter: analisi dei dati storici di Arpa Puglia e valutazione dei rifiuti sui fondali costieri e nei porti pescherecci pugliesi”; alle ore 15:30 della “Valutazione sull’attuale presenza e distribuzione del riccio di mare (Paracentrotus lividus) sui fondali costieri pugliesi”; alle ore 15:50 della “Valutazione sull’attuale presenza e distribuzione delle oloturie (Holothuroidea) sui fondali costieri pugliesi”, e alle 16.10 de “Il Decalogo del Pescatore ecologico”.

Alle ore 16:20 è prevista la discussione finale con le conclusioni affidate a Rosa Fiore della “Struttura di Progetto Attuazione Politiche Europee per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura”.

“Arpa Puglia è impegnata costantemente, anche in inverno, nell’analisi e protezione della qualità ambientale del nostro mare – spiega Vito Bruno, direttore generale di Arpa Puglia – : esser certi della buona salute dell’ambiente marino costiero è un presupposto importante per favorire anche il pescato locale di qualità e l’aumento del consumo di pesce. Migliorare il rapporto fra operatore ittico e consumatore assume un valore strategico, nei termini della corretta gestione della filiera produttiva, nel rispetto delle caratteristiche qualitative del prodotto, della sostenibilità ambientale e delle potenzialità operative sia delle pratiche di pesca tradizionali che di quelle tecnologicamente avanzate. E questo è uno degli obiettivi principali che i progetti “Puglia FishLifeStyle” e “Il pescatore ecologico”, dedicati alla pesca sostenibile, ai pescatori e ai consumatori, intendono raggiungere. È importante promuovere uno scambio culturale tra chi vive il mare giorno dopo giorno, chi cioè “lavora in mare”, e chi invece “studia il mare” e lo analizza scientificamente: è necessario infatti conoscere lo stato dell’ambiente marino e le caratteristiche degli organismi che lo colonizzano, affinché si pongano in essere attività di prelievo consapevole”.

Lavorare per migliorare le condizioni ambientali dei nostri mari, a tutela di tutto il pescato,  del lavoro dei pescatori e della salute dei consumatori è fondamentale – ricorda Donato Pentassuglia, assessore all’Agricoltura, Industria agroalimentare, Risorse agroalimentari, Riforma fondiaria, Caccia e pesca, Foreste della Regione Puglia – e con questi due progetti Puglia FishLifeStyle e Pescatore ecologico, attuati in stretta sinergia con enti e istituzioni che sono impegnati ogni giorno a garantire la salubrità dei luoghi dove viviamo, continuiamo un percorso di valorizzazione delle conoscenze nel settore della pesca e dell’acquacoltura pugliese che è fondamentale per rispondere ai bisogni di tutti gli attori della nostra filiera, delle marinerie pugliesi e di tutto l’ecosistema legato al mare, per modulare una serie di scelte strategiche e di lungo respiro, anche rispetto al Programma Operativo Nazionale FEAMPA 2021-2027, il Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura”.

“In questi ultimi anni il sistema della conoscenza in Puglia ha sviluppato linee di ricerca che hanno rafforzato gli studi internazionali sugli effetti benefici dello stile di vita, anche grazie all’evoluzione delle scienze biomediche, tra cui le scienze “omiche” – ha detto Felice Ungaro -. Tali scienze come la metabol – omica, prote-omica, catabolo-mica, si rivelano discipline utili per lo sviluppo di politiche di salute pubblica in quanto base per definire strategie di prevenzione basate su specifiche ed adeguate scelte alimentari, la cosiddetta “nutrizione personalizzata” inclusa nel concetto della “P4 medicine”, cioè della Medicina Personalizzata, Predittiva, Preventiva e Partecipata. A tal proposito, si definisce uno degli obiettivi del progetto “Puglia Fishlifestyle” ovvero quello di raccogliere dagli utili per strutturare e delineare linee strategiche sulle politiche pubbliche e promuovere le soft skill delle sane abitudini di igiene e stili di vita. Azioni sistemiche atte ad innescare un circolo virtuoso per tutelare nel tempo il bene salute a vantaggio dell’individuo nell’interesse della collettività: diffusione della Apuglia Lifestyle. Nello specifico, la definizione di un quadro regionale aggiornato sul consumo dei prodotti ittici è utile a comprendere il rapporto che esiste tra consumatore e sana alimentazione, substrato utile per esplicitare scientificamente le motivazioni per le quali si rende opportuno rivolgere queste raccomandazioni ed informazioni ai principali stakeholder di riferimento tra le quali spiccano le scuole, le istituzioni sanitarie e gli addetti alla ristorazione”.

“Il Ciheam di Bari, insieme alla sua sede di Tricase – ha dichiarato Maurizio Raeli -, è lieto di essere accanto ai maggiori attori istituzionali della nostra regione per portare avanti le finalità più strategiche legate ad un settore così importante come quello della pesca che ha un ruolo di assoluta centralità non solo da un punto di vista meramente economico, ma anche sociale ed ambientale. La nostra Organizzazione é, altresì, onorata di poter portare la propria esperienza internazionale al servizio della Regione Puglia e, al tempo stesso, trasferire gli esempi e le competenze locali in un ambito geografico allargato che va dall’area mediterranea a terre più lontane”.

Il progetto “Puglia FishLifeStyle”

Il progetto “Puglia FishLifeStyle” ha come obiettivo quello di sostenere e valorizzare le caratteristiche del pesce locale, sia fresco che trasformato, anche in base alla qualità ambientale delle zone nelle quali è stato pescato, attivando una serie di iniziative di valutazione, presentazione e informazione che siano in grado di accrescere i consumi di pesce locale (in famiglia, nelle mense comprese quelle scolastiche, nella ristorazione, ecc.) soprattutto in riferimento a specie sottoutilizzate, introducendo nuovi concetti alimentari e nutrizionali.

“Puglia FishLifeStyle” è realizzato in partenariato tra Arpa Puglia, Ciheam Bari, la Struttura Speciale di Coordinamento Health Marketplace – sezione Direzione amministrativa del Gabinetto del presidente della Regione Puglia, la struttura di “Progetto Attuazione Politiche Europee per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura” della Regione Puglia; il progetto fornirà lo stato dell’arte sul consumo dei prodotti ittici in Puglia e la loro importanza nella dieta mediterranea, l’analisi dei mestieri di pesca delle principali marinerie pugliesi, le caratteristiche biologiche e l’ecologia delle specie ittiche nonché la caratterizzazione ambientale delle zone sfruttate dalla pesca in Puglia, rende disponibili i dati sulle caratteristiche chimiche e nutrizionali di alcune specie da valorizzare o già valorizzate differenziandole per marineria e stagionalità, proponendo infine un piano d’azione per la generale valorizzazione del consumo di pesce locale pugliese.

Per il progetto “Puglia FishLifeStyle” si sono svolti 5 incontri con gli stakeholder (operatori della filiera ittica) e si sono tenuti al Castello Angioino di Mola di Bari il 28 ottobre 2023; al Ciheam presso Tricase Porto il 3 novembre 2023; al Centro Visite della Riserva Porto Cesareo a Torre Lapillo il 4 novembre 2023; a Palazzo di Città, Salone degli Specchi, a Taranto, il 10 novembre 2023; alla Lega Navale di Manfredonia il 17 novembre 2023.

Il “Pescatore ecologico”

Il secondo progetto, il “Pescatore ecologico”, nasce con l’obiettivo di aumentare le conoscenze sulla distribuzione quali-quantitativa dei rifiuti marini in alcuni siti marino-costieri pugliesi e in alcuni dei principali porti della marineria pugliese, nonché sulla distribuzione e consistenza di due risorse biologiche tipicamente costiere: il riccio di mare e le oloturie (queste ultime soggette a un prelievo a tutt’oggi non regolamentato).

In particolare, l’indagine ha riguardato 26 siti costieri (Isole Tremiti, Capoiale, Vieste, Mattinata, Barletta, Molfetta, Bari Trullo, Mola di Bari, Monopoli, Forcatelle, Villanova, Torre Guaceto, Punta Penne, Casalabate, San Foca, Alimini, Tricase, Punta Ristola, Ugento, Santa Caterina, Sant’Isidoro, Torre Inserraglio, Torre Colimena, Campomarino, San Vito, Isole Cheradi), oltre a 6 porti pescherecci tra i più importanti in Puglia (Manfredonia, Molfetta, Mola di Bari, Gallipoli, Taranto).

Il progetto, realizzato in partenariato tra Arpa Puglia e Regione Puglia – Struttura di Progetto Attuazione Politiche Europee per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura, ha prodotto dati tecnico-scientifici sulla distribuzione sui fondali delle zone marino-costiere pugliesi dei rifiuti marini (marine litter), del riccio di mare (Paracentrotus lividus) e delle oloturie (Holothuroidea), utili alla valutazione comparativa delle diverse aree indagate, anche al fine di eventuali misure di gestione.

Per il progetto “Pescatore ecologico” si son svolti tre incontri con gli stakeholder (operatori della filiera ittica): al Centro Visite della Riserva Porto Cesareo di Torre Lapillo il 4 novembre 2023; a Palazzo di Città, Salone degli Specchi di Taranto il 10 novembre 2023; e alla Lega Navale di Manfredonia il 17 novembre 2023.

Lascia un commento

Top