Ilaria De Donato attrice pugliese racconta le sue esperienze: <<...questa di “Storia di una famiglia per bene” di Stefano Reali è la più importante>>

di Clelia Conte

 

Ilaria De Donato, poco più di vent’anni, ha trascorso la sua vita a Bari ed ora vive a Roma per potersi dedicare al cinema. Oggi l’ultima puntata della fiction “Storia di una Famiglia per bene” di Stefano Reali su Canale 5 nella quale interpreta Valeria.

Ciao Ilaria, dove hai iniziato il tuo lavoro di attrice?

A Bari. Ho frequentato l’Accademia AMARCORD-Accademia mediterranea del cinema, dove mi sono formata come doppiaggio e recitazione che mi ha permesso di avvicinarmi a questo mondo in modo più professionale.

Quali sono state le tue prime esperienze?

Le prime esperienze sono dei cortometraggi e questa di “Storia di una famiglia per bene” di Stefano Reali è la più importante.

Qual è il tuo personaggio?

Io interpreto Valeria, una studentessa amica della più antipatica rivale di Maria De Santis, la protagonista. E’ una ragazza un po’ bulla, una ragazza di quelle che se la tirano e che vanno contro i poveri. Quindi c’è questo dissidio con la protagonista.

Come ti sei sentita in questo ruolo un po’ cattivella?

In effetti l’attore deve essere ciò che non è: sono assolutamente diversa dal personaggio, anzi, ho sempre fatto la paladina dei deboli.

Questo ti fa onore! Quindi in realtà sei come Maria, la protagonista.

Si, mi rivedo molto in quel personaggio

Chi ti ha scelta per il cast?

E’ stato il regista. Mi ha fatto un provino e una chiamata che non mi aspettavo: 30 secondi di telefonata! Mi ha detto: <<Ciao, volevo dirti che il ruolo è tuo>> e dopo stavo morendo d’infarto per la gioia. Ha subito chiuso la chiamata senza darmi la possibilità di ringraziarlo.

In Puglia girano tanti film. Tu ti senti fiera di essere pugliese?

Si si assolutamente! La Puglia ha un grande potenziale, solo che prima arrivavano con tutto il cast e le maestranze cosa che oggi, per fortuna non accade perché utilizzano i pugliesi.

Ti auguro un futuro brillante perché sei ricca di passione.

Il lavoro dell’attore deve essere sempre di estrema passione, perché ai primi “no” che ricevi dopo un provino, umilianti e imbarazzanti, se non hai i nervi saldi e la volontà non ce la fai. Ci vogliono tenacia, e tempo, come dice il mio maestro Massimo Giuliani che tengo molto a citare. A lui devo tutto ciò che ho imparato. Lui dice sempre: <<Tempo: chi merita arriva>> . Chi non è raccomandato, ci mette di più ma arriva!

24 novembre 2021

 

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