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La Via Crucis a San Pietro in Vaticano. Dopo 56 anni la storia si ripete

di Anna Gomes

La Via Crucis da Piazza S.Pietro, in diretta mondovisione, non si svolgeva cosi, da ben 56 anni. Questa Piazza,quest’anno, si apre ai dolori del mondo.

Bruno Vespa

Introduce Bruno Vespa, ponendo l’accento su due Passioni che viviamo in questo amaro 2020: quella di Gesù, che sale al Golgota sanguinante e dolorante,  per essere poi crocifisso, e quella dei malati di Covid 19, insieme all’impegno e al dolore dei medici, degli infermieri e del personale sanitario in trincea presso  gli Ospedali d’Italia.

Il Corona Virus, apparso in Italia nel febbraio 2020,  ha interrotto la tradizione della Via Crucis, presso il Colosseo.
Vespa ci parla, con voce interrotta dall’emozione,della morte di centinaia di medici e sacerdoti, in  prima linea negli ospedali, per salvare vite umane, a rischio della propria vita, conducendoci poi nelle loro case,e facendoci vivere il dolore di ognuna di queste famiglie distrutte.Ed ancora ci parla di molti medici di famiglia che ci hanno lasciato durante questa epidemia.
Piazza San Pietro e’ deserta, popolata solo da statue antiche e luci soffuse.
Il Papa, Francesco, solo ed in preghiera sul sagrato, dietro l’Altare attende la venuta della Croce, portata da un gruppo di detenuti, di medici ed infermieri di Padova, simbolo di questa Passione.
“Adoriamo il Cristo,vero uomo!” ,“Nulla è impossibile a Dio”.
Queste parole riecheggiano forti, nel silenzio della Piazza, dando un messaggio di speranza nei cuori del popolo cristiano.
Via Crucis 10 4 20

La Via Crucis diviene Via Lucis, quella luce che solo Cristo, con il sacrificio della sua  morte, ci può dare oggi e sopratutto può darlo a tutto il mondo.

Domani, Domenica, resusciterà dai vivi e dai morti ed il suo Regno non avrà fine. E sarà Pasqua di speranza.
11 aprile 2020

2 thoughts on “La Via Crucis a San Pietro in Vaticano. Dopo 56 anni la storia si ripete

  1. Brava Anna hai dato un senso a questi giorni che sono per tutti un “pesante calvario”. Speriamo che tutto finisca al più presto e che porti in ognuno di noi una vita rinnovata.

  2. Brava Anna. Hai colto in pieno il senso di questi giorni che sono per tutti un “doloroso calvario”.Sicuramente ognuno di noi saprà “risorgere e rinascere a una nuova vita “L’amore per le piccole cose, e per la semplicità del quotidiano unirà tutti noi. Oggi più che mai non dobbiamo perdere la speranza.Serena Pasqua.

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