Rapper o trapper in Italia e Usa: rapinano la gente per procurarsi denaro e finanziare la loro musica

di Romolo Ricapito
Adamo Bara Luxury ha aggredito un cinese.  Arrestato a Milano 

Il ragazzo cinese rapinato da un rapper di 18 anni con l’aiuto di un complice di 17: la vittima colpita 25 volte circa con il gancio di un’auto.

E tutto per finanziare un disco.
“Moda” questa delle rapine per autofinanziamenti  estirpata a dagli Stati Uniti dove molti rapper, o trapper,   provengono dal mondo della malavita.
Nelle classifiche di Billboard imperano nelle posizioni più alte vari artisti, per la maggior parte neri, diventati ricchi e famosi con la musica, ma con alle spalle attività illecite, come spaccio di droga e rapine.
L’Italia dunque sta imitando l’America nelle sue derive.
Un cantante italiano attualmente in voga e che ha partecipato a una kermesse importante nel 2019  ha dichiarato in un’intervista che da giovane faceva il rapinatore (ma è giovanissimo anche adesso).
In un filmato trasmesso da Mediaset, costui aggredisce violentemente un ragazzo, facente parte del pubblico di un suo affollato concerto.
Discutendo con un amico statunitense (di origine italiana) che suona e canta il rock in maniera professionale, egli ritiene che noi italiani ci uniformiamo troppo alle tendenze musicali d’Oltreoceano.
Il genere rap o trap nasce nelle strade degli Stati Uniti e rappresenta la ribellione al “sistema “.
E’ praticato anche da gang pericolose.
Tanti i musicisti appartenenti a questo genere uccisi da rivali, per rapine o  per l’invidia per il successo raggiunto. Un nome su tutti: XXX Tentacion, più di un anno fa, attualmente in classifica anche in Italia. Vittima, ma anche finito nei guai per  rapina a mano armata e possesso di armi da fuoco. Se n’è andato a  soli 20 anni. Un genio, comunque, ricco di idee innovative e talento.
Ritengo una parte minore della gioventù italiana acritica  rispetto alle derive degli States, anzi, certi personaggi vengono considerati dei modelli e di fatto copiati non solo a livello musicale, ma finanche criminale.
24 settembre 2019

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