Strage di Barcellona: informare anche i più piccoli del dramma per sensibilizzarli

di Romolo Ricapito

In un bar pubblico di una località di vacanze, venivano trasmesse le immagini di Barcellona relative alla strage compiuta dall’Isis. Lo speaker parlava di vittime che “volavano“, investite dal camion omicida.

Delle bimbette, ascoltando, non capivano forse per l’età troppo esigua, ma afferravano il verbo “volare”. Per assonanza, iniziavano  a intonare la popolare canzoncina di Rovazzi e Gianni Morandi, coi versi “mi fai volare, mi fai volare“. Poi iniziavano a cantarla dall’inizio, con il testo elaborato, che però  conoscevano a memoria. Stupore da parte dei genitori e dagli amici di costoro, che applaudivano.
Indifferenza totale per il tg che aveva “ispirato” le bimbette e il loro canto.
Incredibile distrazione dei genitori, che invece avrebbero dovuto spiegare, ma con parole giuste e semplici  alle loro bimbe, le notizie drammatiche di Barcellona.
Occorre informare i ragazzi, sin dalla più tenera età, perché capiscano anche le cattive notizie e  non incoraggiarli con l’indifferenza rispetto a certe realtà, sia pure sgradite.

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