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Bari, nasce la Festa della Musica del Municipio II: patto triennale con il Conservatorio Piccinni

Presentazione Festa della musica e firma protocollo tra Municipio 2 e Conservatorio
Maria Silvia Quaranta

di M. Siranush Quaranta

Locandina La festa della musica
Locandina La festa della musica

Sarà sabato 6 giugno, nell‘Auditorium “Nino Rota” del Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari, che orchestre, cori ed ensemble delle scuole a indirizzo musicale del Municipio II saliranno su uno dei palcoscenici più prestigiosi della città. Quella data segna il debutto della prima edizione della “Festa della Musica del Municipio II“, presentata il 28 maggio nella sala giunta di Palazzo della Città. A renderla possibile è il protocollo d’intesa triennale siglato tra il Municipio II e il Conservatorio Piccinni, un accordo che punta a costruire un legame stabile tra alta formazione musicale e scuole del territorio, con la musica come strumento di crescita, inclusione e partecipazione civica.

All’incontro con la stampa sono intervenuti la presidente del Municipio II Alessandra Lopez, il direttore del Conservatorio Valter Nicodemi, l’assessora alle Culture Paola Romano e la vicesindaca Giovanna Iacovone, insieme al direttore municipale Umberto Ravallese e ai responsabili degli istituti coinvolti. Alessandra Lopez ha subito chiarito l’ambizione dell’iniziativa: dare alla città, a partire dal Municipio II, una visione concreta della produzione musicale delle scuole del territorio, collegandola a un’istituzione d’eccellenza. “Daremo ai giovani talenti la possibilità di creare un ponte con il Conservatorio, che è il tempio della musica — ha detto —, e questo darà loro la spinta necessaria per sentirsi gratificati di un percorso che già fanno all’interno delle loro scuole.” Un modello che la presidente vorrebbe vedere esteso ben oltre i confini municipali, fino a intercettare i talenti di tutta Bari e orientarli verso un futuro anche professionale nella musica.

Il direttore Nicodemi, al timone del Piccinni dallo scorso novembre, ha accolto la proposta con entusiasmo, spiegando il senso profondo dell’apertura: “Apriamo le porte del Conservatorio a questi giovani, perché possano esibirsi in un contesto professionale, in un ambiente dove si studia musica ad alto livello e dove si forma chi vuole fare della musica la propria professione.” Valter Nicodemi ha poi precisato che fin dall’inizio del suo mandato ha puntato sulla rete con le scuole, ritenendo fondamentale costruire un lavoro di integrazione e scambio con il mondo scolastico, per evitare che ragazzi di talento perdano un’opportunità straordinaria per il proprio futuro, facendo cultura sul territorio.

Un momento della conferenza stampa
Un momento della conferenza stampa

Il protocollo disegna una collaborazione articolata su più assi: produzione di brani originali come identità sonora del Municipio, eventi benefici con musicisti e studenti, e una giornata di fine anno scolastico dedicata alle esibizioni non competitive degli alunni. Come ha sottolineato l’assessora Paola Romano, mettere insieme docenti delle scuole e professori del Conservatorio significa costruire “una vera moltiplicazione di opportunità.” La vicesindaca Iacovone ha inserito l’iniziativa nel quadro della politica culturale cittadina, richiamando la necessità di rendere i luoghi della cultura spazi “aperti e porosi, capaci di favorire scambio, conoscenza e convivenza civile.” Un appuntamento che vale già come prova generale di qualcosa di più grande.

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