Juliette Gréco cantante ed attrice esistenzialista ci lascia un patrimonio artistico frutto di lunga carriera

 

di Anna Gomes

Giuliette Gréco

Nata a Montpellier nel 1927, è morta a 93 anni nella sua casa di Ramatuelle, circondata dai suoi affetti, Juliette Greco, icona della canzone francese.

Giuliette Gréco

A 16 anni partecipò insieme alla madre e alla sorella, alla Resistenza francese contro gli invasori nazisti.

“La sua vita era fuori dal comune, è stata una brillante cantante, fino all’età di 89 anni, quando la sua carriera si è conclusa con un ictus”.

Nel 2016 perse la sua unica figlia, Laurence Marie. “Mi manca terribilmente. Adesso la mia ragione di vivere è cantare! Cantare è tutto, c’é il corpo, l’istinto,la testa!” ha detto in una recente intervista a luglio, a Telerama.

Nel ’49, a soli 22 anni, inizia a cantare in un ristorante-cabaret alla moda “Le boeuf sur le toit”, nel quartiere degli artisti e dei poeti.

La notano in molti per la sua voce cosi’ particolare,ma anche per la figura esile e il piglio passionale. Ben presto amplia il suo repertorio con Jacques Prevert, Boris Vian, Charles Aznavour.

Nel 1954 arriva il suo successo con il primo concerto della “Jolie mome’”, il celebre music -hall parigino da cui passano tutti i grandi artisti.

Attrice per vocazione, tra i suoi successi cinematografici spicca “Bonjour Tristesse” nel 1958, con la regia di Otto  Preminger.

Giuliette Gréco in Belfagor“Erano anni intrisi di quel clima culturale e artistico che guardava ad ideali irrealizzabili del comunismo, etichettato come esistenzialismo.”

Juliette raggiunse di nuovo un successo strepitoso con ‘Belfagor, il fantasma del Louvre’, sotto le cui spoglie si nascondeva, misteriosa ed affascinante.

26 settembre 2020

 

 

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