Quanto chiasso per quattro tavolini e sedie davanti al marciapiede del cinema che ha chiuso

di Romolo Ricapito
  Su certa stampa le foto con relativo articolo e toni  scandalizzati  circa i i clienti di bar e pizzerie che banchettano sul marciapiede di un cinema chiuso di recente a Bari .

Tale comportamento sarebbe uno schiaffo alla cultura e una bestemmia.
Questo cinema, rinomato perché proiettava pellicole d’essai, per il momento non si sa se mai riaprirà.
Epperò accennare di attentato alla cultura mi sembra ipocrita.
Comunque i clienti della pizzeria e del bar consumano! E hanno il diritto di farlo.
Ho sempre frequentato quel cinematografo, compatibilmente con la  sua programmazione.
E’ vero, molti capolavori li ho visionati esclusivamente in quella sala.
Ma va detto che forse non sempre il pubblico va al cinema. Ricordo un sabato sera, c’era davvero poca gente in quel cinema. E così una domenica.
Dunque tutto è regolato dalla domanda e dall’offerta.
Se un maggiore afflusso di pubblico avesse omaggiato quella sala, forse non si sarebbe giunti alla conseguente e ovvia chiusura .
Inneggiare allo scandalo per quattro sedie e tavolini all’aperto, in una giornata calda di giugno e impiantare polemiche sull’ignoranza dei popoli e dei gestori di bar e pizzerie o sui loro clienti, lo trovo radical chic, ipocrita, insensato.
20 giugno 2019

Lascia un commento