I nuovi progetti del Gal terre del Primitivo

Turismo sostenibile e sviluppo e innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali: sono questi
i due ambiti tematici in cui intende muoversi il GAL Terre del Primitivo per il nuovo Piano di
Azione Locale 2014-2020. Dopo una lunghissima fase di ascolto, durata oltre un anno, e un
minuzioso lavoro di progettazione.

Un territorio ricchissimo e variegato, un vero e proprio museo a tuttotondo, da promuovere come
destinazione turistica, all’insegna del prodotto d’eccellenza che lo caratterizza: il Vino Primitivo di Manduria. “Abbiamo immaginato una sorta di esposizione permanente di questo angolo di Puglia- commenta il Presidente del GAL Terre del Primitivo Dario Daggiano– che mette insieme risorse naturalistiche, artistiche, storiche, enogastronomiche e, soprattutto, umane. Perché in questi luoghi è ancora possibile trovare l’autenticità. Che è poi la nostra vera ricchezza”.

 

Oggi sempre più si punta ad un turismo esperienziale, ma occorre essere preparati e attivare sinergie concrete. “Questo PAL- spiega il Direttore del GAL Rita Mazzolani- nasce dal fabbisogno espresso dal territorio di consolidare ed incrementare l’attrattività attraverso una caratterizzazione più distintiva dell’offerta turistica territoriale, senza dimenticare tecnologie e servizi”.
La strategia si sviluppa attraverso l’attuazione di 13 interventi, tre dei quali saranno realizzati direttamente dal Gruppo di Azione Locale, gli altri- attraverso bando- da giovani, imprese ed enti pubblici. Il tutto per creare un museo diffuso inteso come valorizzazione del sistema delle risorse naturali e antropiche e affermazione dell’identità locale.

28 marzo 2018

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