Barriere: scontro generazionale tra padri e figli  con un Denzel Washington cultore (ma anche traditore)  dei valori familiari. Superlativa Viola Davis

Barriere-film

di Romolo Ricapito

Barriere-film
Barriere diretto e interpretato da Denzel Washington è un film dall’impianto teatrale, soprattutto nei dialoghi, anche perché tratto dalla pièce Fences di August Wilson. Siamo a Pittsburgh negli anni ’50.

Troy (Washington)  è un ex galeotto che ha sviluppato in carcere la passione per il baseball ed è continuamente accompagnato nel suo tempo libero dall’amico Jim Bono (Stephen Anderson) conosciuto dietro le sbarre.
Ma la colonna della casa è la moglie Rose, interpretata da Viola Davis (premio Oscar 2017 come migliore attrice non protagonista).
E’ da rilevare come la Davis sia però  protagonista a tutto tondo.
E che il film trae dunque forza da una sceneggiatura intensa e impeccabile dello stesso August Wilson che pone a confronto il classico e mai risolto conflitto generazionale tra padri e prole.
Troy è un genitore  severo, pieno di  difetti e i cui valori, sanguigni e terreni, si scontrano con le aspirazioni dei figli maschi.
Il maggiore, Lion (Russell Hornsby)   musicista, non vuole svolgere  il lavoro di operatore ecologico del padre (“Non voglio raccogliere la spazzatura degli altri”) mentre il minore cerca il  riscatto sociale tramite il baseball. Troy, più morbido nei confronti del primogenito, è molto più insofferente e severo con Cory, diciassettenne (Jovan Adepo).
Il motivo sotterraneo è un’inconscia rivalità con l’adolescente per il confronto sportivo.
Barriere- film con Denzel Washington e Viola Davis
Barriere- film con Denzel Washington e Viola Davis

Ma come la moglie Rose gli ricorda, nella sua funzione di Grillo Parlante, il pater familias praticò lo sport della discordia, appunto il baseball,  quando era carcerato, sognando  una carriera da campione a 40 anni suonati e per giunta  dietro le sbarre.

Troy è un personaggio sfaccettato e ambiguo: onesto, disonesto, supporta i valori familiari e con la stessa disinvoltura li ribalta; il  tutto per rivendicare la sua libertà, anche sessuale.
In questo le “barriere” costituite da una cancellata di legno che Rose vorrebbe fargli innalzare attorno alla loro proprietà costituiscono la metafora di volere tenere la famiglia unita.
Ma questo non avviene per il carattere bellicoso del padre, che è anche alcolista.
Un altro personaggio interessante è quello del fratello di Troy, Gabriel (Mykelti Wlliamson) un veterano di guerra (combattè contro i giapponesi)  diventato mentalmente disabile a causa di una ferita alla testa : in essa  gli fu inserita una placca di metallo.
Tale personaggio è il più poetico del testo  attinente al dramma, ma anche qui si inserisce l’ambiguità di Troy  che ne avrebbe usato impropriamente i soldi della pensione d’invalidità.
Nonostante l’opera duri quasi 2 ore e venti non ci si annoia, oltre perché ben diretta e sceneggiata,   anche per l’abilità degli attori, ma soprattutto per i contenuti universali, che dalle argomentazioni sulla razza afroamericana  e la sua integrazione negli Stati Uniti d’America,  possono essere adeguatamente estesi all’intera  l’umanità. Il film infatti contiene   le tematiche appartenenti alle famiglie  di ogni condizione sociale e nazionalità.
  Importantissima è la realizzazione dei giovani e l’inevitabile scontro con la mentalità patriarcale, dominata da una cultura millenaria e saggia, ma poco evoluta.
E’ forte il senso del possesso sulle cose materiali, soprattutto la casa, ma esso si estende agli oggetti e ai figli.
Il film avrebbe potuto vincere nella categoria “miglior film”, ma a trionfare  è stato Moonlight, sempre di argomento razziale, legato all’emancipazione dei neri, ma con una regia più trasgressiva e saltellante.
Barriere è ambientato quasi sempre nella stessa casa con giardino, ma non si avverte nessuna  la claustrofobia grazie alla varietà dei temi, come si è detto, unitamente  alla vivacità  dei dialoghi.
Passato con troppa velocità sugli schermi italiani , Barriere è recuperato in molte rassegne a tema e farà furore nelle arene all’aperto estive.
Pubblicato il: 5 Apr 2017 alle 18 : 01

Lascia un commento