Dopo le confessioni di Stephanie Beacham, star di Dynasty e i Colby in tv, sullo stupro: i Vip “violati”- di Romolo Ricapito

Stephanie Beacham
Stephanie Beacham
Stephanie Beacham al tempo di Dynasty

di Romolo Ricapito

 
Stephanie Beacham, star televisiva degli anni Ottanta (Dynasty e i Colby) ha rivelato: fui stuprata negli anni Settanta (ma ha celato il nome dell’aggressore) .

L’episodio non è comparso neppure in una recente biografia dell’attrice.
Ma che valore hanno queste confessioni tardive, agli occhi del pubblico?
Esclusa la speculazione, probabilmente esse sortiscono un effetto liberatorio.
Solitamente si rammentano episodi vecchissimi che, rielaborati e riaffrontati dopo una vita intensa e laboriosa, oltre che ricca di successi, dovrebbero ricordare che la bilancia segna una parità tra consensi e sofferenze.
Uno stupro in effetti,  marchia  a vita. E spesso i cosiddetti “famosi” (o Vip)  ne sono stati vittime. La conquista della celebrità, allora, potrebbe avere un valore di traguardo compensatorio.
  Sono molte le attrici che   hanno confessato stupri o delle quali si   è  saputo in modo occasionale, sebbene in ritardo, del loro essere vittime  della prepotenza e del predominio maschile .
loretta young clark gable
Loretta Young e Clark Gable

Clamoroso il caso di  Loretta Young che fu stuprata da Clark Gable durante le riprese di un film, su un treno.

L’episodio è  stato raccontato, sia pur accennato, nel recente film Ave, Cesare!
Ophra Winfrey, regina dei talk show in America, subì una violenza da un familiare, a soli 9 anni.
Le star della musica Lady Gaga e Ke$ha furono  stuprate da un produttore. Mentre un’altra cantante del passato, Connie Francis, subì la stessa sorte da parte di uno sconosciuto  all’interno di  un motel .
Ma la cosa che stupisce esaminando una lunga lista di star violate è che lo  stupro contempla  molti uomini famosi.
Ad esempio, il cantante Rufus Wainwright: stupro a Hyde Park nel 1974. Shia La Beouf, stupro (da una donna!) in un hotel nel 2014 . Il regista Tyler Perry tra i più sfortunati : molestie in famiglia e assalti da adulti in età infantile,stupro infine da parte della madre di un amico. Sid Vicious,infine  membro dei Sex Pistols, fu stuprato in prigione, mentre era detenuto per il presunto omicidio della fidanzata Nancy Spungen.

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