Al Petruzzelli un viaggio sinfonico tra Rachmaninov, Čajkovskij e Mahler concerto Musica 2 Ottobre 20262 Ottobre 2026 di M. Siranush Quaranta Locandina del concerto sinfonico Un programma che attraversa tre sensibilità diverse del romanticismo e del tardo Ottocento, due solisti di straordinaria giovinezza e un direttore che viene dal mondo dell’opera: questa sera, venerdì 2 ottobre, alle 20.30, il Teatro Petruzzelli ospita un nuovo appuntamento della Stagione Concertistica 2026. Sul podio dell’Orchestra del Teatro sale Sasha Yankevych, affiancato dalla pianista Alexandra Dovgan e dal soprano Elena Villalón. La serata si apre con lo Scherzo in re minore per orchestra di Sergej Rachmaninov, pagina giovanile e raramente eseguita, che lascia intravedere la vena slanciata e malinconica del futuro autore dei grandi concerti. Segue il Concerto n. 1 in si bemolle minore op. 23 per pianoforte e orchestra di Pëtr Il’ič Čajkovskij, uno dei vertici del repertorio solistico, dall’imponente attacco iniziale alla scrittura brillante e appassionata dei movimenti successivi. Nella seconda parte, la Sinfonia n. 4 in sol maggiore di Gustav Mahler, in quattro tempi, per orchestra e soprano solo: un lavoro in cui ironia e nostalgia convivono, fino al finale affidato alla voce, che racconta una visione infantile del paradiso. La pianista Alexandra Dovgan Alexandra Dovgan, nata nel 2007 in una famiglia di musicisti, ha iniziato a studiare pianoforte a quattro anni e mezzo ed è stata ammessa a cinque anni alla Scuola Centrale del Conservatorio di Mosca, dove ha lavorato con Mira Marchenko. Oggi prosegue gli studi a Málaga e può contare sul confronto con Grigory Sokolov. Dopo il Grand Prix vinto a dieci anni al Grand Piano Competition, si è esibita in sale come la Philharmonie di Berlino, il Musikverein di Vienna e il Théâtre des Champs-Élysées di Parigi, e ha suonato con Gustavo Dudamel e la Mahler Chamber Orchestra. La stagione 2025-26 la vede al debutto alla Carnegie Hall, al Kennedy Center e al Concertgebouw. Di lei la critica apprezza la purezza espressiva e la profondità, lontane dal puro virtuosismo. La soprano Elena Villalón Elena Villalón, soprano cubano-americano originario di Austin, in Texas, è una delle voci emergenti più interessanti della sua generazione. Vincitrice delle audizioni del Metropolitan Opera National Council, ha ottenuto il terzo premio e il premio del pubblico a Operalia 2023. Formatasi all’Houston Grand Opera Studio, ha calcato palcoscenici come il Metropolitan di New York e l’Opera di Francoforte, e in questa stagione debutta alla Royal Opera House e a Glyndebourne. In ambito concertistico ha già affrontato la Quarta di Mahler a Tanglewood con la Boston Symphony Orchestra. Il maestro Yankevych Classe 1991, ucraino, Sasha Yankevych ha iniziato come pianista e si è diplomato con lode a Bydgoszcz. Dopo le esperienze all’Opera Studio di Varsavia e di Zurigo, è stato direttore assistente alla Royal Swedish Opera di Stoccolma. Nel 2021 ha conquistato il secondo premio al Concorso Toscanini di Parma e ha collaborato, tra gli altri, con Gianandrea Noseda al Festival di Verbier. Il risultato sarà dunque una serata che mette a confronto la tradizione russa e la visione mahleriana, nel segno di interpreti giovani e già affermati. I biglietti sono in vendita al botteghino del Teatro e su Vivaticket; per informazioni, botteghino@fondazionepetruzzelli.it e telefono 080.9752810.