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Sofia celebra l’Armenia: trenta anni di studi armeni all’Università “San Clemente di Ohrid”

L'Università San Clemente di Ohrid di Sofia
Maria Silvia Quaranta

di M. Siranush Quaranta

Locandina della conferenza
Locandina della conferenza

Il 18 e 19 giugno 2026, l’Università “San Clemente di Ohrid” di Sofia ha ospitato la conferenza scientifica internazionale “Armenia: crocevia di secoli e mondi”, dedicata allo sviluppo dell’armenologia, allo studio del patrimonio storico e culturale armeno e al rafforzamento della cooperazione scientifica internazionale. L’evento ha coinciso con il trentesimo anniversario della specializzazione in “Armenologia e Studi Caucasici” presso la Facoltà di Filologia Classica e Moderna dell’ateneo, conferendo alla manifestazione un significato istituzionale e simbolico di particolare rilievo.

Il forum scientifico ha riunito 112 studiosi provenienti da Armenia, Bulgaria, Italia, Francia, Ungheria, Germania, Austria e Stati Uniti, per un totale di 93 relazioni scientifiche. I lavori si sono svolti in sessioni parallele aperte al pubblico, nelle lingue bulgaro, russo, inglese e armeno, coprendo discipline quali linguistica, studi letterari, folklore, storia, arte, archeologia ed etnografia.

Alla cerimonia di apertura sono intervenuti l’Ambasciatrice Straordinario e Plenipotenziario della Repubblica d’Armenia in Bulgaria, S.E. Tsovinar Hambardzumyan, la Vice Rettrice dell’Università di Sofia, Prof.ssa Reneta Bozhankova, il Capo del Dipartimento di Armenologia e Studi Caucasici, Dott. Petar Goliyski, e la Preside della Facoltà di Filologia Classica e Moderna, Dott.ssa Gergana Petkova.

S.E. Tsovinar Hambardzumyan
S.E. Tsovinar Hambardzumyan

Nel suo intervento inaugurale, il Dott. Goliyski ha tracciato una retrospettiva sulla storia della specializzazione, sottolineando il ruolo fondamentale del fondatore Prof. Sargis Sargsyan e dei pionieri del dipartimento, e rilevando con rammarico come l’armenologia non goda ancora di ampia diffusione al di fuori dei confini dell’Armenia. Di particolare rilievo è stato l’intervento dell’Ambasciatrice Hambardzumyan, che ha espresso gratitudine alla dirigenza universitaria e a tutti gli organizzatori per l’impegno profuso nella realizzazione di questo importante incontro accademico. L’Ambasciatrice ha quindi reso omaggio al contributo storico e continuativo della diaspora armena alla vita culturale, economica e intellettuale della Bulgaria, sottolineando con forza come l’idea dell’Armenia come crocevia non appartenga soltanto al passato, ma mantenga piena attualità anche oggi. A testimonianza di ciò, ha richiamato l’iniziativa “Crocevia della Pace” lanciata dal governo armeno nel 2023, volta a favorire l’integrazione di reti di comunicazione economica e il dialogo tra i popoli.

Il numeroso parterre di studiosi
Il numeroso parterre di studiosi

Il convegno ha visto la partecipazione di rappresentanti di prestigiose istituzioni accademiche internazionali, tra cui l’Università Statale di Yerevan, l’Accademia Nazionale delle Scienze d’Armenia, l’Università Bryusov, l’Università Matenadaran, l’INALCO di Francia, l’Università Martin Lutero di Germania e l’Università della California. Discorsi augurali sono pervenuti dalla Comunità degli Armeni della Bulgaria e dall’Associazione scolastica armena “Stepannos Hovagimyan” di Sofia.

Come iniziativa collaterale, nel Foyer Centrale del Rettorato è stata inaugurata la mostra “Il volo infinito delle lettere“, dedicata all’alfabeto armeno — una delle conquiste più significative della cultura spirituale armena — che ha riscosso ampia attenzione da parte dei partecipanti internazionali e della comunità universitaria.

La conferenza ha avuto una notevole risonanza mediatica, suscitando l’interesse della stampa, delle emittenti radiofoniche e delle organizzazioni culturali armene presenti in numerose nazioni. L’evento ha dimostrato come la cultura e la storia armena continuino a rappresentare un patrimonio vivo, capace di attraversare i secoli e i confini, e di generare un dialogo scientifico e civile di autentico respiro internazionale.

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