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Attacco di Trump “illegale” in Iran. L’Europa mercoledì riunisce i commissari sulle evoluzioni e ripercussioni

attacco Iran

di Clelia Conte

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Bisogna ricordare agli scettici ed agli antieuropeisti che l’Europa è area di pace grazie all’Unione Europea che ha funzione di cooperare e integrare i paesi membri per evitare conflitti. Il processo di integrazione ha avuto inizio in seguito alla Seconda Guerra Mondiale, dalla quale i Paesi europei erano usciti stressati, indeboliti e provati. Di conseguenza gli stati che ne facevano parte, decisero di rinunciare alla guerra come mezzo per appianare le controversie. Ad oggi, pur non avendo un esercito comune, tra gli stati membri non può scoppiare uno scontro con le armi per uccidere. Il problema è che ancora gli stati federati non vogliono rinunciare alla loro autonomia e l’Europa non ha un potere politico che possa risultare forte nei confronti delle potenze mondiali.

Trump ha attaccato l’Iran senza dare la possibilità all’UE di trattarvi. Ciò vuol dire che l’Europa non può avere voce in capitolo quando l’USA decide. Per Putin invece, questa manovra trampista lascia campo libero sull’Ucraina. Usa e Russia vorrebbero colpire l’Europa per la sua forza economica: il primo perché l’economia è il vero ostacolo all’egemonia del dollaro; Il secondo (Putin), invece vorrebbe dividerla per recuperare il potere sull’Est dell’ Europa e appoggiarsi all’economia europea valicando le debolezze strutturali dell’economia russa.

Ursula von der Leyen

L’unica arma dell’Europa per potersi difendere dalla smania dei poteri nazionalisti e dei governi imperialisti, è superamento della sovranità degli stati membri con l’unità politica federale. Allora e soltanto allora avrà il potere di porre fine alle guerre e liberare i popoli in nome della pace e della democrazia. Se non accadrà ciò quanto prima Il vecchio continente dell’occidente conterà poco.

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, annuncia su X : “Mercoledì terremo un collegio dei commissari incentrato sull’escalation della situazione in Medio Oriente e sui suoi effetti sull’Europa”.

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