Lungomare di Libri 2025: a Bari la cultura procede nel segno delle “Liberazioni” Cultura Eventi Libri 20 Giugno 202521 Giugno 2025 di Maria Silvia Quarantafoto di Francesco Guida Dal 27 al 29 giugno 2025, il capoluogo pugliese si prepara ad accogliere la quinta edizione di Lungomare di Libri, l’evento culturale che trasforma Bari in una libreria a cielo aperto affacciata sul mare. Quest’anno il tema scelto è “Liberazioni”: una riflessione corale e sfaccettata sulla libertà, intesa non solo come conquista storica, ma anche come processo continuo e necessario in ambiti civili, sociali, tecnologici e personali. Intervento del sindaco Vito Leccese Il 19 giugno presso il Comune di Bari si è svolta la conferenza stampa per illustrare tutti i dettagli di questa edizione, alla presenza del sindaco Vito Leccese, dell’assessore comunale alle culture Paola Romano, all’assessore regionale alle Culture Viviana Matrangola, della presidente dell’associazione I Presidi del Libro Orietta Limitone, del presidente dell’associazione “Torino, la Città del Libro”, Silvio Viale, del segretario generale del Salone Internazionale del Libro di Torino Marco Pautasso, del libraio e coordinatore di librerie per Lungomare di Libri Rocco Pinto e del presidente di APE – associazione pugliese editori, Livio Muci. Lungomare di Libri nasce dalla sinergia tra il Salone Internazionale del Libro di Torino, il Comune di Bari, l’Associazione Presìdi del Libro e la Regione Puglia, con il coinvolgimento di librerie, editori, scuole e università. Una rete che promuove la lettura come bene comune e strumento di emancipazione personale e collettiva, come sottolineano anche le parole del sindaco Vito Leccese “i libri sono strumenti potenti di crescita, conoscenza e consapevolezza”. A ottant’anni dalla Liberazione dell’Italia dal nazifascismo, la rassegna rende omaggio a questa ricorrenza proponendo un’interpretazione ampia del concetto di liberazione. Come ha ricordato Paola Romano, si parlerà di diritti negati, di conflitti irrisolti, di oppressioni visibili e invisibili, ma anche di emancipazione femminile, disuguaglianze economiche, libertà digitali e crescita interiore. Il filo rosso sarà la consapevolezza che ogni libro, ogni racconto e ogni testimonianza può contribuire a “liberare” lo sguardo e a costruire coscienze critiche. I partecipanti alla conferenza stampa Orietta Limitone ha sottolineato il valore trasformativo delle storie e il ruolo dei libri nella lotta ai pregiudizi. Per Silvio Viale “la quinta edizione di Lungomare di Libri riporta il Salone del Libro a Bari, per creare alleanze strategiche sul territorio nazionale a supporto dei librai, degli editori, degli autori e delle autrici con cui lavorare sulla promozione del libro e della lettura tutto l’anno, anche oltre la fiera di Torino”, con nuove iniziative, come e podcast per tutto l’anno. Marco Pautasso, ha invece posto l’accento su “Liberazioni”, il tema di questa edizione:” Libertà e liberazione, benché godano della stessa derivazione etimologica, non sono termini sovrapponibili. Se la libertà è il frutto, i processi di liberazione sono la pianta che quel frutto produce”, come processi attivi da coltivare contro ingiustizie e discriminazioni. Livio Muci conferma l’entusiasta partecipazione degli editori pugliesi, valorizzando l’intera filiera editoriale regionale in un evento che abbraccia tutto il territorio, come occasione di promozione della lettura e della cultura. Anche Viviana Matrangola ha sottolineato l’importanza e il grande valore culturale di questa iniziativa, che celebra il potere della parola, del pensiero critico e della memoria collettiva. Lungomare di Libri non è solo un evento letterario, ma una festa collettiva che abbraccia l’intera città, trasformandola in un teatro diffuso della cultura. Lungo la muraglia barese, nelle piazze e nei luoghi simbolo del centro storico – tra cui Piazza del Ferrarese, il Fortino Sant’Antonio, lo Spazio Murat, e per questa edizione il Museo Civico e il Museo Archeologico di Santa Scolastica – prenderanno vita oltre 70 appuntamenti: incontri con autori, lectio magistralis, presentazioni, reading, dibattiti, mostre e laboratori per ogni fascia d’età. Tra gli ospiti di spicco dell’edizione 2025 figurano giornalisti, scrittori, saggisti e intellettuali di rilievo nazionale e internazionale. Tra questi: Rula Jebreal, Luciano Canfora, Loredana Lipperini, Paola Caridi, Michela Ponzani, Claudio Martelli, Mario Desiati, Simonetta Fiori, Valerio Aiolli, Marina Sinibaldi, Enzo Amendola, Valentina Mira, Uliano Lucas e molti altri. Un mosaico di voci autorevoli che affronteranno i grandi temi dell’attualità e della memoria attraverso il prisma della letteratura e del pensiero critico. Tra le novità spicca la partecipazione di Voland come editore ospite: la casa editrice romana presenterà la sua storia e i suoi autori, a partire da Daniela Di Sora, fondatrice, e lo scrittore Georgi Gospodinov (intervento video). Altra new entry è la rassegna stampa “I giornali spiegati bene” curata da Il Post, presso lo Spazio Murat, con il direttore Luca Sofri e il giornalista Luca Misculin. L’anima pulsante della manifestazione resta la rete di librerie e case editrici indipendenti pugliesi, che animeranno con le loro proposte le caratteristiche casette bianche sul lungomare. Le librerie di Bari e provincia offriranno ai visitatori una selezione di titoli, incontri, performance e anche momenti ludici. I librai proporranno consigli di lettura che saranno poi donati al pubblico tramite sorteggi, rendendo ogni incontro un’esperienza partecipata e inclusiva. Grande attenzione è rivolta al pubblico giovane, con la partecipazione attiva di scuole superiori baresi come il Liceo Marco Polo e l’Istituto Panetti Pitagora, che contribuiranno con talk, volontariato e trasmissioni radiofoniche dedicate ai temi della rassegna. Le biblioteche comunali e le associazioni culturali cureranno invece letture e laboratori per l’infanzia, promuovendo la lettura fin dalla più tenera età. Tra gli eventi collaterali più significativi, come linguaggi della libertà, va annoverata la mostra fotografica Altri sguardi di Uliano Lucas al Museo Civico che esplorerà quarant’anni di reportage nei luoghi della salute mentale, dalla legge Basaglia ai modelli di assistenza contemporanei. Inoltre, il Centro Jean Monnet DIGITIMPACT e la SUM City School proporranno incontri e laboratori sul tema delle “liberazioni digitali”, per comprendere come la tecnologia può essere veicolo o limite di libertà. Locandina di Lungomare di Libri Lungomare di Libri si conferma, alla sua quinta edizione, come uno degli eventi culturali più attesi del Sud Italia, una promessa che si rinnova. Un’occasione per incontrarsi e interrogarsi, leggere e confrontarsi, affacciati sul mare, immersi tra parole e pensieri che invitano alla libertà. In un tempo segnato da crisi e conflitti, Bari risponde con i libri: strumenti fragili ma tenaci, capaci di illuminare, ispirare e liberare. Info su: www.salonelibro.it – www.comune.bari.it – www.presidi.org