Sei qui
Home > Cultura > Presentato il programma triennale di Teatri di Bari e Gianni Forte direttore artistico inter/nazionale

Presentato il programma triennale di Teatri di Bari e Gianni Forte direttore artistico inter/nazionale

I direttori Teatri di Bari, Paola Romano e Viviana Matrangola
Maria Silvia Quaranta

di Maria Silvia Quaranta
foto Francesco Guida

Logo Teatri di Bari - TRIC
Logo Teatri di Bari – TRIC

Questa mattina presso la sala Di Jeso – Presidenza della Regione Puglia è stata presentata la triennalità 2025-2027 del TRIC Teatri di Bari e Gianni Forte quale nuovo direttore artistico inter/nazionale in codirezione con Teresa Ludovico. Alla conferenza stampa sono intervenuti Viviana Matrangola, assessore alla Cultura della Regione Puglia, Paola Romano, assessore alle Culture del Comune di Bari, Mariella Pappalepore, presidente TRIC Teatri di Bari, Gianni Forte, direttore artistico inter/nazionale Tric Teatri di Bari, Vincenzo Cipriano, direttore TRIC teatri di Bari, Lello Tedeschi, curatore progetto Sala Prove IPM “N. Fornelli Bari”, Teresa Ludovico, direttrice artistica TRIC Teatri di Bari in video, con l’intervento di Antonio Giampietro, garante regionale delle persone con disabilità.

Un momento della conferenza stampa
Un momento della conferenza stampa

Come ha ricordato Paola Romano la presentazione della nuova programmazione indica allo stesso tempo un punto di arrivo e di partenza: tanto è stato fatto, con numerose attività che rappresentano un punto di riferimento, ma tante novità sono in cartellone per i prossimi anni.
“Oggi lanciamo la nuova stagione con l’impegno, come amministrazione, di essere al vostro fianco perché pensiamo che i teatri che compongono i Teatri di Bari siano l’elemento determinante per costruire l’identità e il futuro della città. Sosterremo l’iniziativa culturale per i prossimi tre anni, anche avviando una riflessione critica sulla realtà barese, come punto di snodo per gli intellettuali del meridione e non solo. Saremo al vostro fianco per costruire l’identità della città, anche investendo una parte delle risorse della nuova programmazione europea e della tassa di soggiorno, perché ritengo che il lavoro di produzione culturale sia molto importante”, ha concluso Paola Romano.

Mariella Pappalepore, portando i saluti del consiglio di amministrazione di Teatri di Bari, ha ricordato, presentando l’istanza per il nuovo triennio come “Teatri della città di rilevante interesse culturale – TRIC”, alcuni numeri importanti su quello che già è stato realizzato come investimenti sia a livello strutturale, di accoglienza e di sostenibilità, che occupazionale per il territorio: sono stati impiegati oltre 500 figure professionali per un totale di oltre 30mila giornate lavorative.

Ha continuato Mariella Pappalepore “Questi sono numeri importanti, che rendono il senso del lavoro sia culturale che d’impresa, anche grazie al sostegno delle istituzioni (che ci permettono di applicare una politica dei prezzi molto accessibile, perché la cultura deve essere per tutti) e di tutti i collaboratori che lavorano nei Teatri di Bari, e che ogni giorno si impegnano per portare avanti questo progetto culturale. Oggi questa importante azienda si avvarrà di una nuova collaborazione, quella di Gianni Forte, di un’eccellenza del nostro territorio che torna in Puglia, dopo aver raccontato e fatto esperienze, con una visione internazionale.”

È toccato a Vincenzo Cipriano direttore TRIC, fare alcuni numeri per dare consapevolezza di quello che si è fatto nel precedente triennio, dove ricordiamo che Teatri di Bari gestisce quattro sale – il Teatro Kismet a Bari, il Teatro Radar a Monopoli, la cittadella degli artisti a Molfetta e la Sala Prove dell’IPM Fornelli-, classificandosi tra i primi 26 teatri in Italia riconosciuti dal Ministero. “Nell’ultimo triennio sono 15 i nuovi spettacoli presentati, oltre al repertorio, a Bari e in tournée in oltre700 teatri italiani. Un progetto che vuole rappresentare e valorizzare l’eccellenza della cultura pugliese e la vuole lanciare a livello nazionale e anche internazionale, grazie al nuovo direttore”, ha sottolineato Cipriano.

Dopo il saluto in video della direttrice Teresa Ludovico, e Lello Tedeschi, curatore del progetto Sala Prove all’interno dell’Istituto Minorile, un centro stabile di formazione e produzione teatrale con protagonisti i giovani detenuti, Antonio Giampietro ha ribadito l’importanza del rispetto della disabilità e dell’agibilità all’interno dei teatri, ma anche l’accessibilità sia legata alle barriere architettoniche che ai contenuti per tutti i tipi di spettacolo.

Teresa Ludovico e Gianni Forte @Teatri di Bari
Teresa Ludovico e Gianni Forte @Teatri di Bari

Gianni Forte, ha voluto ringraziare il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano per averlo invitato a tornare a casa, alle sue radici, dicendogli di ripercorrere il cammino all’inverso, tenendo il mare sempre a sinistra.” Il cammino che ho percorso andando via dalla Puglia trent’anni fa per inseguire i miei sogni, e adesso ho ascoltato questo antico richiamo seguendo la rotta di chi sa che il ritorno non è mai il punto d’arrivo, ma un nuovo inizio. Assumere la direzione inter/nazionale artistica di Teatri di Bari accanto a Teresa Ludovico, è come salpare verso una terra familiare però ancora tutta da scoprire, un viaggio “abracadabrante”, che intreccia radici solide e gli orizzonti immaginifici, quindi memoria e possibilità. È una sfida entusiasmante per tracciare traiettorie, sperimentarle, custodendo il patrimonio prezioso che abbiamo in Puglia. e al tempo stesso lasciare spazio all’inaspettato, aprendo ulteriori strade di crescita. Il mio desiderio è far sì che Teatri di Bari diventi sempre più un faro acceso sulla via di un dialogo interculturale, creazione di connessioni globali, un luogo in cui il teatro sia specchio del nostro tempo, possa respirare il presente, sognare il domani senza mai smarrire il legame con la terra in cui nasce. La Puglia è una culla di storie, suoni, immaginari: la mia visione è quella di un teatro in continua evoluzione, che trovi il suo battito coinvolgendo direttamente il pubblico ad essere parte attiva attraverso progetti che escano dagli ambiti canonici e si innestino nelle strade dei quartieri; un teatro che si fa corpo vivo della città” ha precisato Gianni Forte. Il nuovo direttore ha poi concluso con l’auspicio di riuscire a costruire un ponte tra la Puglia e il mondo “mi piacerebbe creare un Festival Internazionale che possa diventare il cuore pulsante di questa visione, un appuntamento annuale che trasformi tutta la città in un palcoscenico dove lingue, linguaggi e culture rappresentino i fili d’oro di un unico arazzo. Inoltre, vorrei far viaggiare i nostri talenti con produzioni all’estero, con spettacoli in grado di attraversare le frontiere, stringendo legami duraturi con altre realtà teatrali, programmi di scambio tra accademie e scuole di teatro per formare nuove generazioni di artisti con uno spirito aperto e senza alcuna barriera”.

Foto al termine della conferenza stampa
Foto al termine della conferenza stampa

A conclusione l’assessore Matrangola ha ribadito l’importanza e il valore di alcune tematiche per generare inclusione sociale, e dove il teatro deve assumere il ruolo di illuminare e coinvolgere le persone e diventare così “teatro di comunità”.

Lascia un commento

Top