Filippo Granatiero in arte 21 GRAFFI esce con Marchio di Febbrica

Quale possa essere il marchio di fabbrica per un giovane cantautore ai tempi della pandemia lo racconta Filippo Granatiero, in arte 21 GRAFFI, nel suo ultimo singolo, in uscita su tutte le piattaforme digitali. “Marchio di fabbrica”, appunto, il titolo del brano, prodotto e distribuito dall’etichetta pugliese Angapp Music. A partire da ieri martedì 11maggioonline anche il videoclip che accompagna la canzone, in cui sono visibili clip video firmate e dirette da Wilson Streibig.

COVER singolo MDF

Lo storyboard parla di un allenamento di box, metafora di un lavoro su se stessi di cui 21 GRAFFI racconta nel suo testo cantando <<una vita rovinata, al tempo oggi ricucita>>. Parla di se dipingendo un ragazzo divenuto uomo <<con i morsi sulla pelle e <<cicatrici sulle spalle>>. Parole forti accompagnati da una musicalità altrettanto incisiva.

Il brano “Marchio di Fabbrica”, rappresenta una serie di ricordi che hanno caratterizzato l’artista, 21 Graffi, durante alcune fasi della sua età. Una vita ricucita grazie alla musica è il messaggio principale che questo testo vuole trasmettere attraverso istanti vissuti dall’artista. <<Ho smesso di parlarti negli occhi degli altri>> è la frase che apre il brano rima che pone il cantautore in una posizione di crescita fino ad abbandonare la sua ‘vecchia’ immagine, priva di tutto, priva della musica.  Accanto a questi richiami, troviamo nel singolo il tema della ‘sensibilità’ ripetuto più volte, nel ritornello, che risulta essere proprio il cavallo di battaglia per Filippo, ovvero il suo ‘marchio di fabbrica’.

21 GRAFFI

Le sonorità del brano ricordano quelle dell’hip hop anni ’90, sonorità che sono divenute più urbane, più sporche, rispetto ai precedenti singoli di 21 GRAFFI. Ora la sua musica esalta la voglia di raccontare un processo piuttosto che quella di intrattenere a tutti i costi, segno di una profonda maturazione artistica già evidente nel giovane talento pugliese.

21 GRAFFI

Filippo racconta, questo singolo rappresenta l’abbandono totale del passato. Il ricordo del passato e la consapevolezza di essere cambiato in seguito alle tante esperienze che mi hanno formato. Sono le cicatrici che mi hanno aiutato a forgiare il mio carattere, di cui parlo nel testo.

12 maggio 2021

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