Britney Spears artista dal cuore d’oro. Ha salvato un “gay” dal suicidio grazie a una lettera di affetto disinteressato: la storia Attualità Cronaca 7 Agosto 2016 di Romolo Ricapito Si parla sempre di pessimi esempi che attengono al mondo musicale. Star drogate e che non fanno mistero della loro condizione. Nel passato, esse hanno influenzato la cultura di molti fan, determinandone a volte la rovina, Ma adesso vanno di moda i cantanti “buoni” che propongono messaggi edificanti e non può essere soltanto fatua pubblicità per dischi e concerti. Al momento si trova sugli altari (e non nella polvere) la cantante statunitense Britney Spears, 34 anni. Costei avrebbe “salvato” con la sua affettuosa comprensione un fan dal suicidio. Il giovane alla fine di un concerto aveva avvicinato la star di “Toxic” consegnandole uno scritto nel quale confessava il suo disagio per la condizione di omosessuale e il proposito insano di togliersi la vita, da mettere in atto entro breve tempo. La Spears, sconvolta dall’allucinante lettera che aveva scambiato per una timida dichiarazione d’amore, o per una delle solite missive piene dei banali complimenti che arrivano alle vip, aveva reperito l’indirizzo dello sconosciuto fan offrendogli il suo disinteressato supporto e incoraggiamento con una lettera personale, scritta di suo pugno. Le donne dello spettacolo, particolarmente evolute sotto certi aspetti, considerano l’omosessualità una condizione non certo disagiata, ma un aspetto della personalità che è naturale in certe persone e dunque va rispettato, senza sciocchi e retrogradi moralismi che pongono l’essere gay come una forma di perversione. Adesso il giovane depresso, David LeCours, ha dismesso i suoi insani propositi e tutto grazie a Britney Spears, cantante che non ha soltanto l’ugola d’oro, ma anche il cuore…