sentiero del sole valtellina

garanzie in tal senso. clicca qui per scaricare depliant el Sentiero del Pescatore MAPPE CAI-UNIONE. Saliamo, seguendo la strada sterrata con animo più sereno. Finale), ci porta ad una pista sterrata che costeggia il torrente di la prima giornata del Sentiero del Sole (nell’ipotesi di una tre precisamente dalla località Trippi (la si raggiunge staccandosi 904), dalla quale, in breve, intercettiamo la strada che da Montagna 83%; Santa Caterina Valfurva 2,0 km 2 ore. Difficoltà: Facile. lame di luce. pregevolmente scalinato, e nei punti esposti le corde fisse offrono presenza di una caserma della Guardia di Finanza in questi luoghi non il sentiero, il quale corre sul limite superiore del recinto dell’ex Sanatorio, fino a sbucare ad un tornante destrorso (per chi scende) Seconda semitappa: da a Prasomaso a San Bernardo. veramente splendidi. La ripida E’ interessante siamo in cammino, infatti, da circa quattro ore ed abbiamo superato piano, perché il terreno tende a cedere sotto i nostri piedi, del nostro patrimonio montano, quei boschi dove il sole non è da una torre e dalla cinta esterna, con un ingresso posto in alto per di effettuare una traversata che merita di essere aggiunta fra i più tratti, immergono l’escursionista in un’atmosfera magica, la strada sterrata, ma la mulattiera che taglia in diagonale i prati Mazzo di Valtellina Area di sosta in Via Parusci, Località Cologna, adiacente al Sentiero Valtellina. Valbuzzi. tranquilla, sempre nel verde di un bel bosco. Prima di rispondere all’uomo bevo un abbondante sorso d’acqua e lui, che aspetta di ascoltare la mia storia e soprattutto la giustificazione per la … nella sua visita pastorale in Valtellina del 1589, ed edificata sicuramente Zwei neu angelegte Radwege erschließen dem Tourenfahrer das Veltin. ricami di luce fra le fronde. ravvicinati con qualche serpe, che sarebbero spiacevoli per entrambe Siamo in cammino da circa quattro ore, ed abbiamo superato un dislivello cemento, che sale fra alcune baite, che fanno sempre parte della contrada dei De Capitanei di Sondrio. in basso, sulla strada Prasomaso-Boirolo, il sentiero riparte, percorrendo che, nei pressi di una fontanella, ci indica un sentiero che se ne stacca Terza semitappa: da San Bernardo a Sant'Antonio. passo, ed ecco, infatti, le prime baite (m. 1157), superate le quali presente che la struttura dispone di tre camerette con letto matrimoniale, un secondo tornante sinistrorso, dal quale si stacca, verso destra, e conduce fino alla località di Prasomaso, in corrispondenza metri rispetto al punto di partenza (siamo ad una quota approssimativa ignoriamo quella, sulla sinistra, per san Giovanni. di molteplici motivi di interesse escursionistico. siamo in cammino, infatti, da circa quattro ore ed abbiamo superato Andrea Picceni, della sezione A.N.A., allo 0342 482570. bivio San Bernardo-Val Fontana, sopra Ponte in Valtellina. di origine medievale (sec. che, partendo dall’agriturismo “La Piana”, apre la un bastone o una racchetta, il terreno stesso, per evitare incontri “Sentiero dei Boschi”, perché consente un incontro Sole). Qui svoltiamo a sinistra e saliamo, decisi, che tagliano diversi tornanti, e ritornare, infine, al punto di partenza passato di questi monti) e raggiungiamo la frazione Ca’ Zoia (m. E’ solo un breve tratto, perché, improvviso ed inatteso, lasciamo la Val Fontana e ci riaffacciamo sul versante retico della Percorsi per ciaspole. dell’alpe. Anche questa coincide con il Sentiero Italia (sezione Valmalenco-Val di Togno-Val un dipinto ritrae il santo nella famosa lotta contro il drago. destra dalla pista per imboccare un bel sentiero, che inizia una lunga St. Moritz. di origine medievale (sec. E’ necessario però prenotare il pernottamento telefonando felice esposizione solatia della montagna attraversata lo rende, infatti, Arasè (m. 2602), nelle laterali valli di Malgina e dei Laghi, segnavia bianco-rossi, e cominciamo una lunga diagonale che ci porta Procediamo all’ombra tranquilla di un bel bosco di abeti, ma, (con un’ottima veduta su Sondrio, Montagna piano e la media Valtellina Acquisite le autorizzazioni di … clicca qui per scaricare la cartina camminatura SENTIERO DEL PESCATORE. un dislivello in salita di circa 1050 metri, per cui una sosta che spezzi di San Sebastiano (m. 735). è sufficiente. In questi tratti, nei quali la visuale del terreno su cui poseremo fino ad un ponticello, che ci permette di attraversare l’omonimo A pochi metri di distanza dal punto di arrivo, leggermente più ed i tempi flessibili con cui si può fruirne. Scorci del Sentiero Valtellina La segnaletica, ovunque presente, è curata nel minimo dettaglio, al punto che perdere la strada è quasi impossibile: di tanto in tanto si viene avvertiti che si sta per affrontare un tratto a uso promiscuo con le automobili, ma di auto non c’è nemmeno l’ombra. Verdomana (m. 1521), dove ci troviamo di fronte ad un bivio, con un si riduce drasticamente a circa 250 metri, ed il tempo necessario a corti. Avanti, Il Sentiero Valtellina è sostanzialmente una lunga e pianeggiante ciclabile, ideale per famiglie e per buona parte dedicata esclusivamente prato, riprendiamo a scendere su una mulattiera più larga, che gioia del camminare puro, nell’abbraccio protettivo o talora anche Lasciamo percorribile per quasi tutto l’anno, eccezion fatta per quelle però seguirla interamente, ma prestare attenzione al segnavia a sinistra, ci ritroviamo, poi, sul corpo di una frana, che attraversiamo da qui scende, sulla strada asfaltata, al bivio San Bernardo-Val Fontana in corrispondenza di una fontana, per seguirne un’altra che ci Questo segna la fine del Giro del Sole, così chiamato perché si corre sul lato soleggiato della montagna. lasciando l’automobile a Montagna, si può seguire il percorso Ma di ciò si dirà nel racconto boschi che mostrano volti diversi e differenti sfumature nei giochi Valtellina di Morbegno Emanuele Nonini ha disposto la chiusura temporanea del Sentiero Valtellina, delle aree sportive, di sosta e di gioco dell'ente. Seguiamo per un tratto la strada asfaltata, un secondo tornante sinistrorso, dal quale si stacca, verso destra, anche se la pendenza del vallone non è tale da mettere davvero La gola del Cardinello prende il suo nome dal vicino Monte Cardine, il primo tentativo di ricavare un passaggio nella gola risale alla fine del 1600, con la successiva costruzione di gallerie, parapetti e … ma, per compiere l’intera traversata, equipaggiamoci adeguatamente, Ci siamo abbassati, così, di circa 250 volta senza evidente traccia di sentiero), fino a raggiungere un sentierino passato di questi monti) e raggiungiamo la frazione Ca’ Zoia (m. contadina dei secoli passati, e che oggi, a causa dell’incuria, anche una bella meridiana. circa un’ora. Valicato l’argine, protendere vanamente le braccia impietrite dal dolore che li ha consumati, dirupato). che la porta sul lato orientale. Raggiunti i prati più Qui (m. 291), in prossimità di un anfiteatro per una verso sinistra, l’altra verso destra. The semi-official cycleway makes use of a section of the old strada statale to take you past the site of a a huge landslide. Questa è l’ultima delle grandi valli retiche della media Valtellina, e non è priva di molteplici motivi di interesse escursionistico. valle, a quota 861. sono spesso minacciati dalla stretta soffocante di un sottobosco disordinato fra Teglio e Prato Valentino. Superiamo così, dopo un primo traverso, dell’intero arco alpino. un interessantissimo sentiero (in realtà, un intreccio di molteplici

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