unibg orari scienze della formazione primaria

apprendere in modo mirato e autonomo, riconoscendo i propri bisogni formativi e promuovendo i propri punti di forza;2. approfondire ed ampliare costantemente i contenuti dei saperi disciplinari propri della scuola dell’infanzia e primaria e delle scienze umane;3. ampliare ed aggiornare la propria formazione pedagogica e didattica, anche attraverso il costante riferimento alla ricerca scientifica;4. riflettere sul proprio metodo di studio e di lavoro, individuando positività e spazi di miglioramento;5. confrontarsi costruttivamente nella relazione tra pari e con esperti esterni allo scopo di autosostenere e regolare la propria formazione continua;6. utilizzare le esperienze di lavoro osservato o praticato come bacino educativo e culturale per l’acquisizione dei saperi disciplinari e interdisciplinari previsti dalla norma e per la promozione e lo sviluppo di competenze. La partecipazione all’evento è riconosciuta ai fini delle ore di formazione per il tirocinio curricolare dei Corsi di Studio in Scienze dell’Educazione, Scienze Pedagogiche e Scienze della Formazione Primaria. Tasse Contatti. Lezioni: Primo anno dal 30/09/2019 al 23/12/2019 Ulteriore elemento preferenziale sarà la padronanza anche elementare di una seconda lingua straniera.Essi saranno indagati nella prova di selezione attraverso modalità di valutazione qualitativa. Unibg, in 550 al test d’ingresso al corso di laurea in Scienze della formazione primaria al Lazzaretto. Il Consiglio di Corso, anche per la specificità propria dell'oggetto del suo insegnamento professionalizzante, ha deliberato in occasione del CdS fin dal primo anno di istituzione del Corso l'intento di dedicare adeguata attenzione alla tematica, mettendola a fuoco come segue:- La connotazione abilitante del Corso richiede che tutti i docenti e i tutor riservino il dovuto rilievo alla verifica in itinere non solo degli apprendimenti degli studenti, ma anche della progressiva maturazione in loro di un orientamento alla professione attento ai problemi delle sue dimensioni deontologiche, relazionali e tecnico-professionali (comprese quelle relative a disabilità, Bes e Dsa); in questo senso una attenta cura in fase di redazione e una altrettanto attenta lettura del portfolio dello studente universitario, deliberato dal Consiglio, potrà favorire l'accurato presidio del percorso nella direzione indicata ed, eventualmente, anche un tempestivo intervento in caso emergano problematiche impreviste o non segnalate; un ruolo importante di accompagnamento personalizzato al Portfolio è riservato ai tutor che hanno in carico un numero contenuto di studenti.- In coerenza con i contenuti del corso, già a partire dai laboratori annessi agli insegnamenti del primo anno ma ancor più nell'ambito del tirocinio ordinamentale che viene avviato dal secondo anno, sono previste e all'uopo preparate specifiche osservazioni e declinazioni operative per alunni con disabilità, DSA e/o BES (anche con forme di affiancamento e peer tutoring), al fine di demedicalizzare l'approccio al problema e rinforzare il proprium pedagogico-didattico-relazionale.- Il portfolio diviene quindi anche occasione per registrare, nelle sezioni specificamente dedicate, osservazioni e riflessioni relative alle forme dell'integrazione e all'inclusione rilevate a scuola nell'esperienza del tirocinio e dei laboratori.- In presenza di corsisti con disabilità, BES e DSA, la personalizzazione del percorso, già prevedibile, per ciascuno studente, nel rispetto dell'ordinamento, tiene conto di questa peculiarità sia nelle modalità di insegnamento agite dai docenti, sia nelle modalità di verifica degli apprendimenti, che vengono concordate con lo studente nel rispetto dell'eventuale PDP redatto con lo studente dall'ufficio preposto. Scienze della formazione primaria - Scienze della formazione primaria - Scienze della formazione primaria (tutti gli anni - I semestre) aggiornato il 24.09.2020 Questi, una volta iscritti, diventano sia studenti sia tutor per gli altri studenti. Ma si spera che una evoluzione più flessibile anche delle regole amministrative vigenti possa aiutare tale prospettiva.Sull'organizzazione delle attività laboratoriali in merito alla loro obbligatorietà e alla relativa idoneità, si veda il Regolamento didattico - parte normativa, richiamato tramite link. Tale idea si era concretizzata in un incontro presso il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali previsto per il 26/3 dalle ore 14,30 alle ore 17,30, rivolto a tutti gli studenti e a tutte le studentesse dei primi anni della scuola secondaria di II grado potenzialmente interessati alla professione di maestro/maestra nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria, con l'obiettivo di avvicinarli alla scoperta di questa professione mediante attività formative e riflessive in gruppi, così che potessero iniziare a raccogliere elementi di valutazione e riflessione in ottica orientativa prima del V anno. Scienze della formazione primaria ... SFP UniBg Disponibilità I. C. S. Lucia accoglienza studenti II semestre 2017.docx primaria e infanzia.pdf; SFP UniBg Disponibilità accoglienza studenti IC Clusone.pdf; Scarica cartella. Castelli, Gandolfi, Gori) a disposizione degli studenti per rispondere a dubbi/quesiti circa la partecipazione al bando Erasmus4) La Commissione Internazionalizzazione del Dipartimento sta lavorando per ampliare il ventaglio delle sedi Erasmus+, con particolare attenzione al bilanciamento delle sedi tra le diverse aree linguistiche.5) La segnalazione di esperienze di mobilità brevi, nella forma di "International weeks", organizzate dalla Comenius Association di cui il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali è membro.http://www.associationcomenius.org/spip.php?article7&lang=fr. Struttura e verifica del profittoIn itinere: dibattiti inerenti gli articoli analizzati a lezione.Il superamento del test finale prevede la presentazione di un modulo CLIL. Struttura e verifica del profittoIn itinere: brevi esercizi di analisi di articoli inerenti il tema dell’inclusione.Il superamento del test finale prevede una restituzione orale in lingua inglese degli articoli e del materiale analizzato durante il laboratorio e la redazione di una breve produzione scritta in inglese per realizzare una efficace comunicazione e collaborazione scuola-famiglia, laddove le famiglie, nell’attuale panorama multiculturale, avessero più familiarità con l’inglese che con l’italiano. Ambito disciplinare: laboratorio di lingua inglese V Obiettivi formativiIl laboratorio di lingua inglese V si prefigge i seguenti obiettivi: - Comprendere, in un’ottica interdisciplinare, l’importanza del Content and Language Integrated Learning attraverso l’analisi di articoli e di alcuni moduli di CLIL in inglese per alunni della scuola dell’infanzia e primaria.- Progettare un modulo CLIL in inglese per alunni della scuola dell’infanzia o primaria, a partire dal materiale fornito a lezione. Contenuti Il laboratorio di lingua inglese consta di 18 ore di didattica laboratoriale, da dedicare alla produzione di un questionario e, successivamente di interviste da svolgere nelle scuole dell’infanzia e primarie durante il tirocinio previsto per il secondo anno di corso. La Delegata all'Internazionalizzazione del Dipartimento e/o i membri della Commissione Internazionalizzazione del Dipartimento sono stati ospitati dai colleghi durate le regolari lezioni per illustrare agli studenti e alle studentesse le ragioni didattiche e formative di tali esperienze, e fornire informazioni circa il supporto alla preparazione linguistica offerto dal Centro Competenza Lingue di Ateneo. Primo semestre. La valutazione avverrà attraverso prove di verifica oggettive, prove di tipo qualitativo (analisi di caso, simulazioni, incident, …) strettamente connesse a tutte le attività formative previste (insegnamenti, laboratori, tirocinio diretto e indiretto). Cinque connotati innovativi caratterizzano il corso di laurea:a) essere rivolto a giovani diplomati interessati ad un'offerta formativa strutturalmente basata sulla sistematica alternanza formativa tra esperienza diretta e indiretta di insegnamento nelle scuole e teoria critico-riflessiva su di essa;b) essere destinato anche ai numerosi maestri in servizio del territorio ancora non laureati che, anche attraverso opportune modalità FAD, possono svolgere il loro percorso di laurea attraverso la metodologia dell'alternanza formativa che, facendo tesoro di condizioni strutturali e di know how già presenti nel nostro ateneo rispetto all'apprendistato di alta formazione; ciò al fine anche di modellizzare, a regime, una nuova modalità di formazione in servizio che possa essere diffusa a tutto il personale;c) porre il passaggio dalla multicultura all'intercultura tramite l'avvaloramento di un plurilinguismo fondato sulla lingua madre, sull'italiano e sull'inglese come uno degli assi centrali del progetto formativo, ancorché sviluppato in maniera graduale, ma continua, nel quinquennio;d) sviluppare una stretta collaborazione internazionale con istituzioni che svolgono la stessa funzione di formazione dei docenti del primo ciclo in paesi UE, attraverso gli scambi Erasmus e le opportunità offerte dalle TIC;e) attivare, attraverso Convenzione con le istituzioni scolastiche autonome della città di Bergamo e di altri comuni viciniori, veri e propri Laboratori per la teoria e la pratica dell'alternanza continua e critico-riflessiva tra aula universitaria e ambiente scuola. preparato da gruppi di studenti e proposto in presenza agli altri studenti. La verifica della tua preparazione avviene tramite esami di profitto, orali e/o scritti o test, che si svolgono nei periodi previsti dai Calendari didattici dei dipartimenti, in date (appelli d’esame) pubblicate nel Calendario annuale degli appelli (o Calendario esami), consultabili sui siti dei dipartimenti. Le possibilità relative alla mobilità all’estero e allo svolgimento di parte del tirocinio all’estero sono state presentate agli studenti di tutte le annualità in occasione del Digital Tirocinio Day, che ha avuto luogo il 12 giugno 2020. L'attività di assistenza per lo svolgimento di periodi di tirocini e stage è gestita in forma coordinata dal dr. Giacomo Rota, tutor Organizzatore dei tirocini SFP, che coordina un team di tutor coordinatori, dalle responsabili del coordinamento dei tirocini con i laboratori di SFP prof.sse e Evelina Scaglia e Chiara Giberti e il prof. Antonio Borgogni, docente referente del Dipartimento di afferenza e dal Servizio Orientamento e Programmi Internazionali, struttura centrale di Ateneo. Tale presupposto permette di valorizzare il know how degli studenti che già insegnano in quanto diplomati e le buone pratiche realizzate, di creare sinergie professionali funzionali ad un efficace inserimento dei neo-laureati nell'attività di insegnamento e di garantire un adeguato accompagnamento nella formazione in servizio necessaria ai docenti che nelle scuole ricopriranno il ruolo strategico di tutor accogliente degli studenti del Cds.Sono state implementate le forme di comunicazione, già attivate dal CQIA in relazione al corso di specializzazione per il sostegno e alla formazione in servizio, necessarie per fornire alle scuole convenzionate le occasioni che possono favorire l'impiego dei nostri futuri laureati, oggi nostri studenti, per coprire esigenze di supplenze o di progetti educativi e didattici stipulati nei PTOF.E' ormai stabile il tavolo Università-territorio di SUS, con un sottogruppo SFP costituito da Dirigenti scolastici del territorio e da rappresentanti dell'UST di Bergamo che, con il presidente e alcuni docenti del Cds, ha messo a fuoco gli aspetti organizzativi, didattici e relazionali relativi ai seguenti temi: l'organizzazione dei laboratori di alternanza formativa realizzati all'interno degli insegnamenti, l'organizzazione del tirocinio diretto nelle scuole, la definizione dei criteri per selezionare i gruppi classe e i tutor accoglienti, i percorsi di formazione integrati necessari per le diverse figure tutorali provenienti dalla scuola, le modalità di accompagnamento ai neo-laureati nel momento dell'inserimento lavorativo.Tale confronto si è svolto anche all'interno di tutte le Conferenze di Servizio di Ambito territoriale di Bergamo promosse dall'Ufficio Scolastico alle quali il Corso ha partecipato.Infine, in coerenza con il progetto programmatico del Corso, particolare cura è data alla formazione degli iscritti al Corso che siano docenti non laureati di ruolo o non di ruolo nell'infanzia e nella primaria e che desiderano arricchire e aggiornare la propria formazione e pratica professionale, attraverso l'accesso al nostro Corso di Laurea e al conseguimento del relativo titolo. Lingua inglese II - laboratorio estivo a.a. 2019-20. Dispone di una casella di dominio.unibg dedicata (susorientamento@unibg.it).Per il Corso di studi è disponibile una casella di posta elettronica dedicata sia per la fornitura di informazioni orientative specifiche, sia per fissare incontri di approfondimento delle esigenze e situazioni personali (formazioneprimaria@unibg.it). Corso di Laurea Magistrale a ciclo Unico in Scienze della Formazione Primaria. La valorizzazione consiste nel favorire la condivisione del loro know-how di lavoratori studenti senior con gli studenti junior, anche accogliendo gli stessi, laddove possibile, all'interno del proprio contesto lavorativo, dove l'uno ospite e l'altro lavoratore condivideranno l'analisi delle pratiche secondo i dettami dell'apprendimento trasformativo. 65 e 66/2017 attuativi della L. 107/2015 attualmente in vigore.- Dépliant informativi, nella versione online e cartacea, distribuita nelle sedi delle presentazioni del CdS e in occasione di manifestazioni pubbliche che possano esercitare attrattiva per potenziali future matricole. A seguito della diffusione della pandemia Covid-19 e delle misure adottate dal Governo e recepite dall’Ateneo, l’Open Day per le classi 5° delle scuole secondarie di II grado di Bergamo e provincia previsto per il 28 Marzo 2020 è stato annullato e sostituito da due Open Day digitali.Il primo, svoltosi il 22 Aprile 2020, è stato organizzato in due fasi: la presentazione del CdS (offerta formativa, metodologie, peculiarità del Corso di Studi, profilo professionale ecc.) Obiettivi formativiIl laboratorio di lingua inglese I si prefigge i seguenti obiettivi: - Conseguire competenze comunicative e conoscenze lessicali, morfologiche e sintattiche della lingua inglese equiparabili al livello A2+ del QCER, "avvia, sostiene e conclude una breve e semplice conversazione faccia a faccia; comprende abbastanza per cavarsela senza eccessivo sforzo in semplici scambi di routine; riesce a farsi comprendere e a scambiare idee e informazioni su argomenti familiari in situazioni quotidiane prevedibili", al fine di familiarizzare con lessico e strutture grammaticali necessari in situazioni comunicative di vita quotidiana nel contesto della scuola primaria e dell’infanzia, anche in considerazione dell’attuale panorama scolastico multiculturale, in cui l’inglese svolge la funzione fondamentale di connettere l’italiano con le lingue madri delle famiglie straniere.- Familiarizzare con i suoni e le tonalità della lingua inglese attraverso la lettura di alcune opere della letteratura inglese per l’infanzia e tramite l’impiego di materiale cartaceo e audiovisuale autentico e/o semiautentico in lingua inglese per bambini in età prescolare e scolare. Tale coordinamento avviene in coerenza, fatte salve le peculiarità del Corso, con gli orientamenti prefigurati dalla Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presieduta dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo.Oltre al servizio di supporto nell'attivazione di tirocini e stage (di cui al punto B5.3), l'Ateneo di Bergamo offre numerose attività di preparazione all'ingresso nel mercato del lavoro. consapevolezza della responsabilità culturale, professionale, etica e deontologica propria del docente e dei doveri che ne conseguono nei confronti degli allievi e delle loro famiglie, dei componenti dell'istituzione scolastica, dei soggetti e delle istituzioni presenti nel territorio;2. capacità di individuare e raccogliere gli elementi indispensabili per identificare i bisogni formativi e le potenzialità educative che contraddistinguono ciascun allievo e gruppi di allievi, allo scopo di individuarne le priorità e le specificità e di offrire percorsi formativi rispondenti;3. capacità di analizzare, problematizzare e valutare le diverse situazioni educative, sapendo distinguere e/o connettere al fine della loro evoluzione le prospettive di analisi e intervento proprie delle scienze umane e di quelle pedagogiche e didattiche;4. capacità di riflessione, di autovalutazione e di alimentazione continua della propria preparazione professionale;5. consapevolezza della necessità di costruire, attraverso la riflessività continua dalla, nella e per la pratica, un documentato repertorio personale rispetto alla progettualità e all'azione educativa condotta, anche allo scopo di confrontarsi criticamente con colleghi e dirigente, in una reale dimensione di comunità di pratica;6. consapevolezza della necessità di mantenere in costante rinnovamento la propria professionalità attraverso lo studio personale, la ricerca e la sperimentazione, il confronto tra pari e con esperti. Struttura e verifica del profittoIn itinere: questionario riguardante i contenuti del corso e il materiale e gli articoli analizzati in classe.Il superamento del test finale prevede la progettazione, in base alle indicazioni fornite dal docente durante le lezioni e mediante le attività guidate svolte in collaborazione con i tutor di laboratorio, di una breve attività in lingua inglese per allievi della scuola dell’infanzia e/o primaria attraverso l’impiego delle TIC. Il corso di laurea magistrale in Scienze della formazione primaria è a numero programmato a livello nazionale: il numero di posti, la data, i contenuti e le modalità della prova selettiva sono determinati annualmente con Decreto Ministeriale. albo ufficiale. Il corso ti preparerà a diventare insegnante per le scuole dell’infanzia e primaria. Il raggiungimento di questi risultati di apprendimento avviene attraverso una costante circolarità, organizzativa e temporale, tra insegnamenti, laboratori, tirocinio diretto e indiretto e studio individuale. Nelle giornate successive all’evento verrà inviato, tramite mail, l’attestato di partecipazione Con i Dipartimenti di afferenza degli insegnamenti di tedesco, spagnolo e francese si sono concordate specifiche curvature della programmazione dei Corsi. capacità relazionali e gestionali che rendano possibile un fruttuoso apprendimento per ciascun bambino, una buona relazione con le famiglie, la convivenza di culture diverse, lo sviluppo del senso di responsabilità e disciplina, la solidarietà e il senso di giustizia5. I laureati della classe LM85 bis Scienze della formazione primaria, al termine del percorso quinquennale, devono aver acquisito solide conoscenze nei diversi ambiti disciplinari previsti nelle Attività formative di base (psicopedagogiche e metodologiche-didattiche), nell'Area 1 (I saperi della scuola) e nell'Area 2 (Insegnamenti per l’accoglienza di studenti disabili). Allo scopo di realizzare la peculiare connotazione del Corso, improntata al paradigma dell'alternanza formativa, per gli studenti e le studentesse è, come accennato anche in altre schede. Stampa questo capitolo. A tale scopo la commissione, nominata dalla competente autorità accademica, è integrata da due docenti tutor e da un rappresentante dell'Ufficio Scolastico Regionale. Contenuti Il laboratorio di lingua inglese consta di 9 ore di didattica laboratoriale, da dedicare alla produzione di una presentazione e di un elaborato finale. Il Corso di Scienze della formazione primaria, abilitante quinquennale a ciclo unico, si completerà con l'a.a. Si cercherà inoltre di sviluppare una maggiore consapevolezza circa le possibili interferenze linguistiche, in particolare a livello fonologico, che possono attivarsi sulle lingue italiana e inglese dalle lingue materne diverse da queste due tramite l’ausilio di materiale audiovisuale per alunni della scuola dell’infanzia e primaria.- L’attivazione, in un’ottica comparativa e contrastiva con la lingua italiana e le lingue materne diverse dall’italiano, di un sistema pluriculturale, approfondendo alcuni aspetti culturali e della quotidianità, come le abitudini alimentari e le festività di paesi anglofoni e anglosassoni, tramite l’impiego di realia e attraverso sia l’analisi che la progettazione di materiale cartaceo per bambini in lingua inglese quali ad esempio biglietti di auguri, cartelloni, flashcards, per promuovere una più naturale e favorevole apertura verso nuovi mondi e culture.- L’acquisizione di lessico specifico e dei principi teorici basilari dell’apprendimento umanistico-affettivo, focalizzando l’attenzione su concetti quali il filtro affettivo, l’importanza della comprensione orale per lo sviluppo di competenze linguistiche e, in particolare, di abilità fonologiche in età prescolare e aspetti quali l’alternanza tra L1 (italiano o altra lingua materna) e L2, tenendo in considerazione il contesto pluriculturale dell’attuale scuola primaria e dell’infanzia.- Riflettere sulla valenza transdisciplinare e transculturale del Content and Language Integrated Learning attraverso: 1) l’analisi e, in seguito, la progettazione in piccoli gruppi di un breve modulo di CLIL per bambini; 2) tramite cenni di lessico specifico di altre discipline oggetto del corso di studio, in particolare focalizzandosi sulle specificità che caratterizzano i sistemi scolastici anglofoni e anglosassoni in un’ottica contrastiva rispetto alle scuole dell’infanzia e primaria in Italia.- Identificare termini in lingua inglese d’uso comune e che, in particolare, fanno già naturalmente parte del vocabolario delle lingue materne di alunni della scuola primaria e dell’infanzia, anche data la precoce familiarizzazione di questi ultime con le nuove tecnologie. Le lezioni avranno inizio il 19 ottobre 2020, come da calendario, tranne per il primo anno delle lauree magistrali in Scienze Pedagogiche e Psicologia, che avranno inizio il 9 novembre 2020.. Clicca sul numero dell'anno per cui vuoi visualizzare il pdf dell'orario relativo al primo semestre Le fasi di tirocinio diretto e indiretto saranno ricorsive ed intrecciate, non semplicemente consequenziali.Per i maestri in servizio iscritti al Corso di studio il tirocinio sarà personalizzato; in particolare il focus sarà mantenuto sull'analisi critico-riflessiva e comparativa della propria esperienza professionale.Particolare attenzione viene dedicata al tema dell'inclusione e alle sue declinazioni didattiche, relazionali ed organizzative. La valutazione avverrà attraverso prove di verifica oggettive, prove di tipo qualitativo (analisi di caso, simulazioni, incident, risoluzione di problemi reali, …) strettamente connesse a tutte le attività formative previste (insegnamenti, laboratori, tirocinio diretto e indiretto). Inoltre, è stata sottoscritta una convenzione quadro con FISM e un Accordo con USR per la realizzazione della attività laboratoriali annesse agli insegnamenti per la teoria e la pratica dell'alternanza continua e critico-riflessiva tra aula universitaria e ambiente scuola. - Termini di lingua inglese entrati nell’uso comune, nella lingua materna (italiano o altra) e impiegati nel contesto della scuola primaria e dell’infanzia. Secondo i dati statistici relativi agli anni passati riferiti ai laureati di altri Atenei (i primi laureati SFP UniBg infatti saranno nell'anno accademico 2020-2021), confermati per altro anche negli incontri di consultazione condotti con le reti delle scuole e delle istituzioni territoriali, la quasi totalità dei laureati in Scienze della Formazione Primaria viene immediatamente inserita nel mondo lavorativo con supplenze temporanee o annuali nelle scuole pubbliche statali, o con contratti a tempo determinato e indeterminato nelle scuole paritarie (si vedano i dati richiamati nella sezione dedicata).Gli studenti del Cds hanno modo di entrare in contatto diretto con le scuole già a partire dal I anno di corso, in occasione degli insegnamenti che prevedono laboratori annessi all'interno delle scuole; nel II anno di corso prendono avvio le attività di tirocinio diretto e indiretto con l'inserimento di ciascuno studente in sezioni della scuola dell'infanzia, in classi della scuola primaria e, per esperienze piu' brevi, in altri contesti educativi (es. Frutto di questo alacre impegno sono ad oggi, facendo riferimento limitatamente ai canali Erasmus le seguenti le mobilità avviate:A.A. 2019/2020: due studentesse in Erasmus a Madrid;cinque tirocini all'estero, di cui due UE e 3 extra UE (in Perù e Algeria), di questi ultimi due tirocini sono stati annullati causa emergenza COVID-19. Metodi didatticiIl riferimento metodologico di tutto il percorso di tirocinio curricolare quadriennale è quello dell'alternanza formativa, alimentata dal contributo delle attività laboratoriali previste all'interno dei singoli insegnamenti curricolari (9 ore per ciascun CFU ordinario) nonché dall'esperienza professionale dei maestri in servizio iscritti al Corso di studio.In ottica laboratoriale, lo studente fruirà di confronti diretti con il tutor coordinatore, ma anche di occasioni seminariali di gruppo nelle quali sarà chiamato a costruire cooperativamente i criteri e le chiavi di lettura per l'analisi dell'esperienza sul campo e per la loro contestuale e ricorsiva valutazione.

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