pena di morte stati uniti

Nel 1999 il Chicago Tribune pubblicò diversi articoli riguardanti casi di gravi errori giudiziari in Illinois che avevano portato molte giurie, in buona o cattiva fede, a condannare a morte imputati sulla base di prove rivelatesi false o non attinenti. In questo Stato, in tutta la sua storia, un omicida bianco, accusato di aver assassinato un nero, non è mai stato giustiziato. Coker v. Georgia: causa della Corte suprema, argomenti, impatto. Secondo i dati delle Nazioni Unite, sono oltre 1.500 le persone giustiziate negli Stati Uniti dal 1976 ad oggi e, ancora 20 gli stati americani in cui la pena di morte … pena principale: quelle inflitte dal giudice con la sentenza penale di condanna; sono per i delitti: la pena di morte (per gli Stati ove è ancora in vigore), o le pene detentive come l'ergastolo, la reclusione, o pene pecuniarie come la multa; per le contravvenzioni: l'arresto (pena detentiva) e l'ammenda (pena … [18], La pratica della pena di morte negli Stati Uniti d'America esiste fin dalla nascita dello Stato. Le tariffe per le indagini per la difesa sono dai 5.000 ai 48.000 dollari. Roma, bambina morta a 10 anni dopo operazione all'orecchio. L'enigma della pena di morte, Negli Stati Uniti sono ricominciate le esecuzioni federali, Usa, l’era Trump finisce con la tredicesima esecuzione federale da luglio, La storia di Lisa Montgomery: "Una vita di torture e abusi". L'anno dopo è stata la volta del Connecticut (ma in questo caso non c'è retroattività); il 6 novembre 2012 la California ha votato sulla possibile abolizione della pena di morte, mantenendola con il 52% dei consensi. [23], A partire dall'anno 2004 il sostegno dell'opinione pubblica alla pena di morte è diminuito in maniera netta (dall'80% al 60%); è diminuito conseguentemente anche il numero di esecuzioni e di condanne, e il numero di reati punibili con la pena capitale è stato limitato dal Congresso ai crimini più gravi. Due esempi: in California, dal 1952 al 1967, periodo nel quale le condanne a morte erano eseguite molto di frequente, il numero degli omicidi è aumentato, ogni anno, del 10%, mentre nel periodo tra il 1967 e il 1991, nel quale la pena di morte è stata sospesa, l'aumento dei delitti è stato del 4,8%; nello Stato di New York, tra il 1907 e il 1963, periodo nel quale la pena di morte era applicatissima dai tribunali, nei giorni seguenti un'esecuzione avvenivano in media due omicidi in più ogni mese. La storia di Lisa Montgomery ha diviso gli Stati Uniti e acceso il dibattito anche al di qua dell'oceano. La Georgia e il Missouri hanno ricominciato per primi le esecuzioni dal 18 giugno 2014. Se osserviamo la società USA nel suo interno notiamo profonde frammentazioni, divisioni e molti più pericoli rispetto ad altri esempi europei. [29], In Georgia la pena di morte è ancora oggi presente e utilizzata come punizione per i crimini più gravi. Era necessario infatti, per i candidati, al fine di accaparrarsi la maggioranza dei voti, definirsi favorevoli alla pena capitale. Nel 2002 le esecuzioni sono state 71, riconfermando gli USA al quarto posto come numero di condanne a morte eseguite. La presenza costante nelle grandi città di criminalità, disordini (in parte provocati dalla lotta per i diritti civili) e omicidi era dovuta al processo di deindustrializzazione che portò la disoccupazione a livelli altissimi, in particolar modo nelle classi sociali meno abbienti. Questo però non portò, come gli abolizionisti speravano, ad una moratoria delle esecuzioni, ma solo ad una sospensione: modificate le leggi degli Stati dove si erano verificati questi tipi di problemi la pena di morte venne infatti dichiarata perfettamente costituzionale e reintrodotta nel 1976. Finora lo Stato della Florida aveva rifiutato di rivedere le prove in merito a presunte disabilità intellettuali di un imputato, a meno la persona non avesse un conclamato punteggio del quoziente intellettuale inferiore a 70. [20], Questa situazione sociale portò la Corte Suprema, nel 1976, a definire la pena di morte costituzionale e al suo ripristino. Il fatto che portò l'allora Governatore dell'Illinois George Ryan a definire il sistema giudiziario di quello Stato “pieno di errori” e a proclamare la moratoria fu l'inquietante statistica che dimostrava che quasi metà delle persone condannate a morte nell'Illinois si erano rivelate successivamente non colpevoli o colpevoli di un reato diverso da quello per il quale erano state processate e giudicate. Problemi. Da non dimenticare, infine, gli Stati in moratoria, ovvero quelli che hanno sospeso le esecuzioni capitali a tempo indeterminato. Problemi. Questo grande cambiamento è stato dato dalle polemiche e dagli scandali seguiti all'utilizzo dei test del DNA, che hanno provato l'esistenza di un numero enorme di innocenti condannati a morte (e in molti casi la condanna è stata eseguita). Nello Stato di New York, la Corte Suprema statale ha dichiarato la pena di morte … Il risultato di questi test ha aiutato gli oppositori della pena capitale a mostrare le prove del fallimento di questa pratica. La storica decisione di Ryan portò governatori di altri stati, come la Carolina del Nord, a dichiarare una moratoria e, in alcuni casi (New Jersey), alla totale abolizione. 1791. In 29 su 50 Stati della federazione americana si applica la pena di morte: in alcuni è stata abolita, oppure la sua esecuzione è stata sospesa. La pena di morte negli Usa resta legale a … Nel 2003 una Commissione governativa dello Stato dell'Indiana ha riportato la seguente conclusione: la pena di morte costa ai cittadini un terzo in più del prezzo dell'ergastolo. L'impiccagione è stata importata in America dai britannici; le colonie nel New England la prevedevano per crimini ritenuti intollerabili come omicidio, adulterio, sodomia, stregoneria, alto tradimento, ecc. [7] Il Maryland ha abolito definitivamente la pena di morte il 15 marzo del 2013. La Corte Suprema definì lo studio valido ma inadatto al caso di McCleskey, e respinse l'appello per 5 voti contro 4. Le forze dell'ordine vennero giudicate inefficienti nella tutela della protezione dei cittadini; in molti casi la loro capacità organizzativa per contenere l'ondata di rivolta e di illegalità si rivelò limitata: nell'arco di tempo che va dalla metà degli anni sessanta alla metà degli anni settanta un numero alto di persone rimase uccisa negli scontri con la polizia o in sparatorie o pestaggi dei rivoltosi contro altri cittadini. 23 sono quelli che ne fanno uso, più o meno regolare. [41], Inoltre è accaduto in più di un caso che criminali commettano reati gravi convinti di farla franca. Questi fattori portarono ad un irrigidimento del modo di pensare collettivo, che favorì il già presente populismo, indebolendo (in alcuni stati vanificando) il lavoro fatto dal movimento per i diritti civili, che registrava comunque numerosi consensi. L'iniezione letale venne introdotta nel 1977, a seguito delle molte polemiche dovute alla brutalità delle esecuzioni mediante sedia elettrica e camera a gas. pagine 42; 105-108; 114-116; 195-197, Pietro Costa, Pena di morte: Holder, personalmente sono contro, Punizione Suprema. Riflettendo su questo tema William Ian Miller, autore del bestseller Clint Eastwood and Equity, afferma che se un tempo la vendetta veniva considerata un peccato sia dal punto di vista religioso, che giuridico e morale, oggi le cose sono cambiate: la vendetta è un sentimento umano del quale non si deve provare vergogna. Nel New Jersey una ricerca del 1987 ha dimostrato che, se nel corso di un processo con imputato nero e vittima bianca l'accusa ha chiesto la condanna a morte nel 50% dei casi, durante un processo con imputato e vittima entrambi neri la richiesta è stata solo del 28%. Tutto questo fino alla fine degli anni Settanta del '900, durante i quali l'opinione pubblica e la classe politica cambiarono atteggiamento, portando il paese a essere ancora oggi uno dei massimi sostenitori della pena capitale. Presso l'opinione pubblica americana il dibattito sulla pena di morte è tuttora molto acceso. Quest'ultimo, in particolare, eletto presidente, portò avanti una politica di restringimento del campo entro il quale si potevano eseguire le esecuzioni, portando la Pennsylvania a limitare la pena di morte all'omicidio di primo grado nel 1794 e il Michigan, primo Stato negli USA, ad abolirla del tutto per i reati di omicidio nel 1846. [61] -Nel corso dell'Ottocento la corrente illuminista, che trovò consensi anche tra gli intellettuali e politici del periodo (Rush, Franklin, Jefferson, Adams), portò avanti la tesi abolizionista e restrittiva del numero dei crimini punibili, che portò gli Stati del Michigan, del Wisconsin e di Rhode Island all'abolizione definitiva. Il metodo di esecuzione più utilizzato a quell'epoca era l'impiccagione in piazza, vista allora come un modo per dare l'esempio alla comunità. Pena di morte; Stati Uniti; USA; COMMENTI. [66], La Corte suprema nel gennaio 2015 ha nuovamente cominciato a esaminare la costituzionalità dell'iniezione letale, e la possibilità di usare altri metodi anch'essi sospettati di non costituzionalità, come la sedia elettrica. La Corte Suprema ha stabilito che chi ha un quoziente d'intelligenza inferiore a 70 non può essere giustiziato. Queste riflessioni provocarono già tra i padri fondatori della repubblica degli Stati Uniti d'America grandi discussioni che portarono questi ad imporre molte limitazioni alla pena capitale. La donna è stata condannata nel 2003 per aver ordinato l'uccisione del marito e del figlio adottivo di lui, allo scopo di incassare la loro assicurazione sulla vita. Secondo lo scrittore Scott Turow, l'atteggiamento degli Stati Uniti d'America, opposto alla tendenza abolizionista degli Stati Europei, rimanda al forte attaccamento che ha il popolo americano verso le istituzioni e le leggi che esso stesso ha creato, rendendo il proprio paese il simbolo della democrazia nel mondo. Per concludere viene citato il caso del condannato Thomas Smith, nell'Indiana: Smith dovette, infatti, attendere cosciente per 36 minuti prima che gli venisse iniettato il veleno letale, in quanto gli addetti non riuscivano a trovare la vena giusta. Alle 21.00 del 23 settembre 2010, presso il Greensville Correctional Center di Jarrat in Virginia, è stata giustiziata Teresa Lewis. La pratica del linciaggio si collega alla tradizione, tipica degli Stati Uniti, del farsi giustizia da soli, che oggi si rispecchia nel Victim Rights Movement, che tutela i diritti di coloro che hanno perso un parente o amico per omicidio. Nella motivazione della sentenza la pena capitale su minori viene descritta come «una crudeltà sproporzionata nei confronti di persone immature, una crudeltà contraria ai principi della Costituzione». Una riflessione sulla pena di morte, Statistiche della Pena di morte negli Stati Uniti, a cura di Rick Halperin della Southern Methodist University, Corte suprema degli Stati Uniti d'America, Procuratore generale degli Stati Uniti d'America, https://www.lastampa.it/2019/03/13/esteri/la-california-sospende-la-pena-di-morte-non-da-paese-civile-dZsY3MJQKTgERw4wZtPjcL/pagina.html, Il condannato che vuole essere giustiziato. Dopo l’approvazione Northam e i leader democratici hanno rilasciato una dichiarazione congiunta definendo la pena di morte «iniqua, inefficace e disumana» e parte del passato. Dal 1880 al 1930 in Georgia sono avvenuti circa 460 linciaggi di persone di colore (circa 3220 in tutti gli Stati del sud). Molti stati hanno scelto di abolirla o di attuare una moratoria. A partire alla metà degli anni 70 del Novecento si è creata nel popolo americano una nuova visione del concetto di pena. La fucilazione e l'impiccagione, malgrado la reintroduzione della pena di morte senza specifico richiamo al metodo di esecuzione nel 1976, sono state ben presto abbandonate, in quanto giudicate crudeli e disumane (in alcuni casi, prima della morte del condannato, passavano alcuni minuti). Questa mentalità favorì, anche da parte degli incerti, il sostegno alla pena di morte, che considerarono necessaria per restituire alla nazione quel senso di sicurezza che mai, dopo la Seconda guerra mondiale, era stata in così grave modo minacciato. "Mi state assassinando", urlava il condannato. Lo stupro di una donna bianca da parte di un bianco era punibile con il carcere (dai 2 ai 20 anni), lo stupro di una donna bianca da parte di un nero era sanzionabile con la pena capitale. I cittadini statunitensi, quasi tutti figli di immigrati, infatti, non essendo legati, come gli europei, a generazioni e generazioni di antenati con una lunga storia, si sentono uniti dall'insieme di regole che i padri fondatori della Repubblica hanno scritto per tutelare i diritti e le libertà di tutti loro. [42], Inoltre è presente il criterio, denunciato da Helen Prejan, autrice di Dead Man Walking, della selettività prima di emettere la sentenza a morte; in pratica la giuria decide che un detenuto deve morire o no a seconda di chi è la vittima: se questa appartiene ad un ceto non agiato il caso non viene neanche seriamente indagato. Gli Stati Uniti d'America sono attualmente uno dei 58 stati del mondo, ma unico paese occidentale, in cui è prevista l'applicazione della pena capitale, mentre in 120 dei circa 200 stati del mondo questa pena è stata abolita.[1]. Il primo riguarda la decisione dell’assemblea legislativa della Virginia di abolire la pena capitale, come era stato chiesto da associazioni abolizioniste e gruppi religiosi. Dal 2013 molti tribunali hanno sospeso l'applicazione in California e altri stati per problemi con il nuovo protocollo di farmaci per l'iniezione letale, dopo il fallimento del referendum del 2012 e di quello del 2017. Alcuni numeri: in Georgia i neri linciati senza un regolare processo sono stati 490, in Texas 350, in Mississippi 540, in Louisiana 335, in Alabama 300. Dal 1924 al 1972 i condannati a morte neri giustiziati sono 337 (78 i bianchi), e di questi 63 per reati di stupro, che oggi non sono più punibili con la pena di morte; nel 1996 i detenuti nei bracci della morte della Georgia erano 103, dei quali 44 neri. Nel corso della storia degli Stati Uniti le esecuzioni dei condannati a morte sono state eseguite tramite vari metodi. In seguito ad alcuni problemi con il nuovo cocktail dell'iniezione letale (che ha provocato un'esecuzione con molta sofferenza al condannato il 30 aprile 2014 in Oklahoma) - per effetto del boicottaggio delle case farmaceutiche non è disponibile il cocktail approvato - alcuni stati hanno proposto il ritorno alla sedia elettrica o al plotone d'esecuzione, mentre il Presidente Barack Obama è intervenuto, dicendo che, pur essendo la pena di morte in apparenza appropriata per alcuni gravissimi delitti - occorre una seria riflessione sulla pena capitale e i suoi metodi, aprendo il dibattito su una possibile sospensione o abolizione (Obama ha fatto riferimento anche alla discriminazione razziale e alle numerose condanne di innocenti). Molti sostenitori definiscono il prezzo da pagare in caso di errori “accettabile”, altri inorridiscono ma definiscono comunque la pena di morte una necessità statale alla quale non si può rinunciare. Nel corso del tempo il consenso alla pena di morte diminuì radicalmente e con esso il numero di esecuzioni effettuate. La vendetta viene considerata quindi non un peccato ma anzi un diritto del quale la giustizia si deve avvalere per poter compensare il crimine commesso. Dal 25 settembre 2007 al 6 maggio 2008 c'è stata una moratoria di fatto delle esecuzioni capitali: in quel periodo, tutte le pene che avrebbero dovuto essere eseguite in seguito sono state bloccate dalla Corte Suprema, dalle corti d'appello federale o dal Presidente degli Stati Uniti. Gli oppositori alla pena di morte contestano spesso quelli che i sostenitori definiscono (o definivano) metodi cosiddetti “umanitari”, che renderebbero l'esecuzione indolore. Ottavo: proibizione assoluta di punizioni crudeli e inusuali da parte dello Stato. Creare una sorta di comunità nel proprio quartiere era sempre più difficile da quando le famiglie americane furono costrette a vivere con un doppio reddito: con l'entrata delle donne nel modo del lavoro la possibilità di fare conoscenza e di socializzare con i vicini, cosa che non rappresentava alcun problema se le donne fossero state casalinghe, venne meno. Stati Uniti: revocato lo stop a due condanne a morte. Usa, la repubblicana Liz Cheney fa tremare Donald Trump: "Voterò a favore dell'impeachment", Nella nota diffusa dal Dipartimento di Giustizia Usa si legge che la donna, 52 anni, è morta nel carcere di Terre Haute, nell’Indiana. Da quando la Corte suprema degli Stati uniti ha ripristinato la pena di morte nel 1976, la Virginia, con 113 esecuzioni, è seconda solo al Texas. Negli Usa prosegue, dunque, la crescita del numero di Stati che hanno deciso di abolire la pena capitale: sono ora 23 in totale. Sempre nel 1976 la Corte Suprema aveva decretato una moratoria delle esecuzioni per dieci anni, ma non appena finì il periodo le esecuzioni ricominciarono. Contrarie alla Costituzione sono state anche ritenute le sentenze di morte emesse da giudici singoli e non dalla giuria popolare. La Corte Suprema degli Stati Uniti ha ristretto il campo dei reati punibili con la pena capitale, sottraendo i minorenni e i ritardati mentali alla forca. Beccaria influenzò alcuni tra i più grandi pensatori e filosofi progressisti del periodo (tra questi anche due tra i più famosi presidenti degli Stati Uniti), come Benjamin Rush, John Adams e Thomas Jefferson. Nel 2002 la Corte Suprema ha dichiarato incostituzionale l'esecuzione dei malati di mente. Negli Stati dove la pena di morte è applicata e ben vista dalla maggioranza della popolazione la criminalità non diminuisce nel corso del tempo. I Democratici, la maggioranza in entrambe le camere da allora 2018, ha votato definitivamente a favore di questa cancellazione, lunedì 22 Febbraio, con il sostegno di un repubblicano eletto al Senato e altri due alla State House. Il governatore Ryan, il giorno prima di lasciare l'incarico, nel 2003, commutò 167 condanne a morte in ergastolo e concesse altresì 4 grazie, diventando così un detrattore della forca. Se in Europa il rispetto per il condannato simboleggia una sorta di eliminazione delle disuguaglianze sociali del passato, negli States questo non avviene. Le stesse per l'accusa, mentre il procuratore viene pagato dai 320.000 ai 772.000 dollari, il doppio della difesa. Il movimento chiede al loro Stato un sostegno morale e sociale, una sorta di compensazione e di poter partecipare attivamente al processo del sospetto colpevole della morte del loro caro. Il Governatore dell'Illinois, il repubblicano George Ryan, da sempre noto sostenitore della pena capitale, influenzato dai risultati dei test, proclamò una moratoria a tempo indeterminato sulle esecuzioni e nominò una commissione alla quale veniva chiesto di riflettere sul tema della pena capitale e di trovare, se esistevano, riforme che potessero renderla più giusta ed equa. La pena di morte, come anche l'incarcerazione di massa erano viste come una necessità per risolvere i problemi nel modo più veloce e sbrigativo possibile. Questa sanzione estrema venne considerata infatti come una forma di brutalità legalizzata che non teneva conto degli ideali di uguaglianza diffusi nel periodo dell'Illuminismo e del fatto che, col passare del tempo, le persone possono cambiare. Una breve storia della pena di morte negli Stati Uniti. Dunque punizioni sempre più severe sono utili per prevenire gli omicidi. Le scariche di elettricità provocavano l'arresto cardiaco e bloccavano la respirazione. [65] Hoder nel 2015 ha chiesto ufficialmente una moratoria. -I metodi di esecuzione sono stati molteplici e sono cambiati nel corso del tempo. La sicurezza della vita nelle periferie infatti era sempre più minacciata dall'elevato numero di delitti attuati da sconosciuti che assalivano le vittime in casa loro (un esempio noto a tutti è il caso di Charles Manson e dei suoi seguaci). La Commissione propose anche diverse riforme per migliorare la preparazione degli avvocati (in particolare quelli d'ufficio) che sono tenuti ad occuparsi di processi da pena capitale. 02 Jan, 2019. In Texas dal 1982 al 1988 le statistiche dimostrano che le percentuali di condannati a morte erano: 43% neri, 47% bianchi. [46][47], A gruppi e motivazioni simili si oppongono movimenti come il Murder Victims Families for Reconciliation, un'associazione che riunisce parenti di vittime di omicidio contrari all'uso della pena di morte.[48]. [67][68] Nel giugno 2015 ha autorizzato di nuovo l'uso del midazolam in assenza di pentothal.[69]. Un dato sorprendente ma che è fortunatamente in diminuzione visto che nel 2019 erano state 298 le esecuzioni e ancor di più nel 2018, che contava ben 328 esecuzioni di pena di morte. [44], Alcuni esempi: lo Stato della California, dal 1982, per poter applicare la pena di morte utilizza circa 90 milioni di dollari di soldi pubblici, in totale fino al 2000 sono stati spesi circa 200 milioni di dollari; in Florida ogni esecuzione costa allo Stato 24 milioni; nello Stato di New York, secondo il New York Daily News, quando sarà effettuata la prima esecuzione, si prevede che il costo della pena di morte raggiungerà i 400 milioni di dollari. La pena capitale venne dichiarata, 5 voti contro 4, incostituzionale in quanto violava l'ottavo e il quattordicesimo emendamento della costituzione. Dobbiamo ricordare che negli Stati Uniti, in particolare in quelli del sud, è stato per molto tempo praticato e considerato corretto il linciaggio (secondo le statistiche di Robert Bohm dal 1608 al 1998 i linciaggi negli USA sono stati 10.000).[50]. E come ministro della giustizia l'ho fatto, anche se personalmente sono contro. L'imputato Furman era un uomo di colore, accusato dell'omicidio di un bianco; la decisione della giuria che lo aveva giudicato e condannato era sembrata, in maniera molto evidente, condizionata da pregiudizi. Per questo motivo nel giugno 2002 sono state annullate oltre 150 condanne a morte in almeno cinque stati. Il 1º marzo 2005 la Corte suprema degli Stati Uniti d'America ha stabilito a maggioranza (5 voti contro 4) l'incostituzionalità della pena di morte nei confronti dei minorenni all'epoca del reato[34]. 08 Apr, 2020. Nel 1963 il Presidente degli Stati Uniti John Fitzgerald Kennedy venne assassinato a Dallas; nel 1968 il leader dei diritti civili dei neri Martin Luther King e il senatore, candidato alla presidenza per i democratici, Robert Kennedy furono uccisi in luoghi pubblici o semipubblici. Inoltre bisogna tener conto della sofferenza morale costituita dalle varie pratiche pre-esecuzione: il totale isolamento del condannato in una cella, la misurazione della taglia del vestito per la sepoltura, il certificato di morte firmato in anticipo, l'ultimo pasto in totale solitudine, le sospensioni all'ultimo momento, le complicazioni tecniche ecc. La vendetta non era più vista come un peccato, ma anzi come un diritto accettabile, anche dal punto di vista religioso (“il perdono” del Nuovo testamento veniva sostituito con “il castigo” del Vecchio).

Vangelo 28 Ottobre 2020 Epicoco, Eros Ramazzotti Per Te, Laurea Triennale In Marketing E Comunicazione, Istituto Comprensivo Camaiore 1, Dolore Dito Medio Mano Sinistra, Battaglia Di Natale, Claudia Andreatti 2019,

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