i compiti delle vacanze non sono obbligatori legge

I bambini sono in vacanza e non hanno molta voglia di mettersi sui libri. Compiti x le vacanze obbligatori ? I compiti delle vacanze non sono obbligatori, ovvero non esiste una legge che disciplina l'obbligo del dover portare a inizio anno scolastico determinate attività richieste dai docenti. ... Lavorare divertendomi e divertirmi lavorando. Si tratta delle mamme della classe terza A della scuola primaria Giovanni Battista Pirelli di Milano, che rivendicano il diritto al riposo per i bambini durante l’estate. Tutti gli studenti vorrebbero poter vivere l’estate senza alcun pensiero, lontani per tre mesi da libri e compiti. E’ cominciato il momento in cui l’opinione pubblica si divide: compiti per le vacanze: sì o no? #ilmioraccontoestivo. Se vi va, abbozzate la scaletta: è utile per risalire sul pedalò in mare e, soprattutto, per non perdersi nel mare delle tante idee (o del vuoto) che un tema produce. I compiti delle vacanze sono anche l’occasione per insegnare ai bambini a organizzarsi in modo autonomo. Da considerare anche “The gray” e “Sanctum” (di D. Cameron). Mi hanno detto che esiste ma non riesco a trovarla! I compiti delle vacanze rischiano di trasformare la stagione delle vacanze in un’ininterrotta “zona di conflitto” con i figli. anche se secondo me, i bambini dovrebbero essere lasciati in pace durante le vacanze. Vorrei sapere se esiste una legge o qualcosa di simile ,che vieta i compiti durante i periodi di vacanze, come Natale, Pasqua, ponti vari... E se esiste la legge,vorrei anche conoscerla. Carissima redazione, vorrei sapere da un esperto di Scuola, se esiste una legge o qualcosa di simile ,che vieta i compiti durante i periodi di vacanze, come Natale, Pasqua, ponti vari come quello del 25 aprile o quello del 1°maggio. Ma che vacanze sono se si devono fare i compiti? Esattamente quanti sono non lo so Dopo te li conto. D’estate e durante l’anno scolastico. Parla l'avvocato Arnoldi in un'intervista di Studio Aperto: «In base alla concezione universale dei diritti dell'uomo, il ragazzo ha diritto al tempo libero, alle ferie, al riposo. Non sempre i compiti sono obbligatori, anzi, normalmente vengono indicati come facoltativi. In merito ai compiti delle vacanze, circolano due posizioni ben distanti.C’è chi afferma che i compiti per i bambini siano controproducenti perché anche i piccoli hanno bisogno di dare uno stacco netto agli impegni scolastici, c’è, invece, chi considera i compiti fondamentali e necessari per non dimenticare e buttare al vento tutto il lavoro svolto durante l’anno scolastico. Calibrate serenamente le idee e fidatevi di chi siete. Ma ci sono tante novità: si inviano online e sono personalizzati Ci sono bambini che ogni giorno durante l’anno rimangono a scuola fino alle 16.30, e che quindi nel periodo scolastico sono sempre molto impegnati. Qui le cose si fanno belle e poi, vuoi mettere quanto fa ganzo sfoggiare un libro in spiaggia tirandosela un po’? È pur vero, però, che tenersi mentalmente in forma può aiutare a non perdere il ritmo cerebrale rischiando di ottenere un encefalogramma piatto… e un due alla prima interrogazione. Le temperature sono gradevoli, la mente è lucida e una ventina di minuti da dedicare a fare un paio di pagine di libretto delle vacanze non ha mai ucciso nessuno, credo. -- ATTENZIONE! Le insegnanti ribattono specificando che i compiti delle vacanze sono facoltativi, anche perché non si possono obbligare i genitori ad acquistare dei libri al di fuori di quelli di testo. Per i cuori teneri, “Il sole a mezzanotte” può essere una bella carezza così come può essere interessante come spot sui nostri giorni e sulla difficoltà di crescere il controverso “Chiamami col tuo nome” (A. Aciman). Tuttavia, è giusto sottolineare il fatto che i compiti (generalmente parlando) sono fondamentali per il corretto apprendimento e per la formazione di un ragazzo. Come accelerare il metabolismo in modo naturale per restare in forma durante le Feste. I compiti a casa? Posso provare ad immaginare alcune “bugie” che molti alunni vedono come ancore di salvataggio per non avere studiato durante l’estate (ve l’avevo detto che in questo caso o si è coraggiosi fino in fondo o si rischia di brutto!). Compiti delle vacanze sì o no? Mettiamola così: tra le tante cose ingiuste, fare i compiti durante le vacanze è quella più easy e, se si studia con la compagnia di un bel bicchiere di the o di cola, diventa anche piacevole. Se non sono obbligatori, non insisterei sugli esercizi che il bambino non ha voglia di fare. Voi che ne pensate? L'estate e' fatta per riposare e rigenerarsi, ma una "giusta dose" di compiti secondo me e' necessaria. Ciò considerato, i compiti delle vacanze sono molto importanti perché permettono ai bimbi di ripetere, le regole grammaticali e matematiche apprese durante le lezioni a scuola, sperando così che la ripresa della scuola con la prima fase di ripetizione del programma svolto nell’anno scolastico precedente, non risulti troppo faticosa. Che succede se si ignorano tutti i compiti estivi e si torna a scuola senza avere fatto niente? Non servono. Ma voglio anche spiegarvi perchè. Molti temerari potrebbero anche cimentarsi nella lettura di “On the road” di J. Kerouac e, per chi dice che i classici puzzano di muffa e non hanno niente da dire, provate a raccontarlo a Jem e Boo de “Il buio oltre la siepe” (H. Lee): un classico di scottante attualità. Il dibattito sull’utilità del lavoro a casa coinvolge tutto il sistema scolastico. Le frasi ad effetto sono belle, ma non abusatene; non si può mica fare bisboccia ogni notte!!! Mettetevi in gioco. Compiti per le vacanze estive sì o no? Sanno che ogni giorno devono fare alcune pagine di studio o del libro delle vacanze e imparano quindi a gestori il proprio tempo in modo autonomo. Respirate le vostre esperienze. “Hai fatto i compiti” “Quando inizi a studiare” “Facciamo insieme i compiti” “Ma tu in queste vacanze non studi mai” sono frasi ricorrenti in molte case durante le festività. Chi ha il coraggio, in questi giorni estivi, di mettere “nero su bianco” il suo racconto dell’estate? Che poi, sono curioso di vedere chi si mette alla scrivania a luglio e ad agosto a svolgere i “compiti per le vacanze” e inoltre, a settembre, chi li corregge? I compiti delle vacanze dunque, servono a … Riempite con esse la penna e raccontatele in modo semplice: scrivete il più spontaneamente possibile: chi vi legge deve sentirsi parte di quella storia: non escludetelo. Cosa avreste voluto fare? Ogni volta che si scrive, in realtà si “ricopia”, si “trascrive” qualcosa che esiste già: bisogna solo riconoscerla, osservarla bene, provare ad abbozzarla. È sicuramente vero che durante l’estate i bambini finalmente devono avere il tempo di giocare, di riposare e di divertirsi, dato che durante l’anno sono super impegnati in mille attività che vanno oltre la scuola stessa. La cosa che spesso succede è che mentre scorrono i giorni e le settimane, il famigerato “libro dei compiti delle vacanze” rimane appoggiato intonso sulla mensola all’ingresso di casa. A dirla tutta, non lo so: ciascun prof reagisce a suo modo alle varie scuse e questo è un bene. Siate voi stessi: come nella vita, anche nella scrittura non c’è bisogno di fingere o di esagerare. Quante pollastrelle avete beccato e quante vi hanno dato buca? E protestano. Quale scusa inventarsi al rientro a scuola per evitare una nota? Potete dirmelo su fb, Instagram, Twitter o via mail (amedeo.dtl@gmail.com), Compiti per le vacanze estive: è giusto farli, sì o no? Dai, che in fondo non è poi così male…. greenMe è Testata Giornalistica reg. I ragazzi del 21esimo secolo, grazie al computer, apprendono 24 ore su 24 e sette giorni su sette, perché sono immersi nelle informazioni. di I compiti per le vacanze hanno terrorizzato la maggior parte di noi da bambini e già allora, si sarebbe capito che tipo di adulto saresti diventato … Tale atto si rifaceva a un’altra circolare del 1965. In conclusione, durante le vacanze, durante le ferie, i compiti non vanno fatti, anche se sono stati assegnati». Roma, n° 77/2009 del 26/02/2009, scuola primaria Giovanni Battista Pirelli di Milano, ALTERNATIVE INTERESSANTI AI CLASSICI COMPITI DELLE VACANZE, LA LISTA DEI COMPITI PER LE VACANZE CHE TUTTI VORREMMO AVERE, BASTA COMPITI A CASA: 6 MOTIVI PER CUI È IMPORTANTE CERCARE UN’ALTERNATIVA (PETIZIONE). Cosa resta di quei fantastici orizzonti in montagna e dell’alba nata tra le nubi in alta quota? Il dilemma certo non è stato sciolto. I compiti a casa sono obsoleti. wow!!! E allora se “Il giovane Holden” lo ritenete un po’ “antico”, potreste andare incontro ad un bel viaggio per mare con “Il Delfino” di S. Bambaren o ad un volo meraviglioso sulle ali de “Il Gabbiano J. Livingston”. Teniamo anche conto che in Italia le vacanze estive sono lunghe e che i bambini hanno ben tre mesi da trascorrere in libertà, quindi magari a settembre si potrebbe proporre qualche semplice esercizio per tenersi in allenamento. Ci sono prof più o meno magnanimi, ma quanto è davvero importante fare i compiti durante l’estate? Non vogliono essere delle aguzzine, insomma, e nemmeno sostituirsi agli insegnanti, perché non è quello il loro ruolo. Se siete degli intrepidi “studiatori estivi”, pianificate i vostri sforzi per evitare un BOOM imprevisto della vostra “trippa del sapere”! Un sondaggio di Skuola.net mostra che i compiti per le vacanze non saranno fatti dal 50% degli alunni, che preferirebbero al massimo leggere un libro. Risponde il prof. Far bollire in pentola passione per la letteratura, la fotografia, la comunicazione digitale: un mix esplosivo e altamente creativo!!! Green potrebbe intrattenere con piacevole spontaneità i più giovani e teneroni amanti dei romanzi di formazione. Sara' che lui e' bravissimo e super veloce ma anche preciso ( e io ostento ), sarà che a 5 anni sapeva leggere e scrivere quindi ormai è piuttosto rapido, ma secondo ne comunque gli hanno dato molto poco da fare perché ha impiegato 3 ore a fare tutto. Se volete, chiudete gli occhi. Perchè i rappresentanti dei … E i maschi alfa che alla fine erano solo steroidi e tutto fumo? Secondo altri, però, i compiti delle vacanze possono avere un risvolto educativo e, magari, aiutare i bambini a recuperare concetti che non avevano ben compreso durante l’anno, a patto di trovare genitori o altre figure disponibili a seguirli. Chi ha il fegato di accettare la sfida? Secondo le mamme milanesi, a otto o nove anni i bambini hanno diritto a fare le loro vacanze senza obblighi e senza pensieri. È giusto che ai bambini vengano assegnati dei compiti per le vacanze? Sono sempre di più i genitori convinti che i bambini durante le vacanze abbiano diritto al gioco e al riposo, e che non dovrebbero fare i compiti. A questo punto, però, lancerei la sfida più grande per i veri duri e coraggiosi: leggere è bello ma… se vi invitassi a scrivere qualcosa? Leggi anche: ALTERNATIVE INTERESSANTI AI CLASSICI COMPITI DELLE VACANZE. Sono diventata un'affiliata di Amazon; se volete acquistare i libri che cito, oppure qualsiasi altro, vi lascio i link sotto dove poter cliccare. Di solito alla fine della scuola le insegnanti assegnano dei compiti che i bambini dovrebbero svolgere durante le vacanze. È obbligatorio scrivere temi, fare riassunti ed esercizi di matematica? Se si preferisce non obbligare i bambini a fare i classici compiti delle vacanze, si potrebbe suggerire loro di leggere dei libri divertenti e interessanti, insomma, di fare una pausa dedicata alla lettura tra un gioco e l’altro, sempre senza costrizioni e a discrezione di ogni genitore. Nel secondo caso i bambini vengono tolti alle famiglie di origine in qualsiasi età e poi affidati a strutture preposte (istituti o case famiglia). © ScuolaZoo S.r.l. Italo Farnetani, pediatra di Milano, dal 2004 si batte contro i compiti delle vacanze e dice «Sono inutili, perfino dannosi per i ragazzi, e costosi per le famiglie. Le mamme di una scuola primaria di Milano dicono di no. Perché vi fa ancora emozionare? Sono figli di madre che non vuole essere riconosciuta o tolti dalla custodia delle famiglie naturali per le più svariate motivazioni. Soprattutto d'estate con i "famigerati" compiti delle vacanze. (troppo vecchio per rispondere) tanino 2011-05-23 12:06:22 UTC ... Nel caso affermativo,avrebbe senso correggerli se poi nessuno degli altri docenti del CdC ha mai cagato questo lavoro negli anni passati,tenendo anche conto che nella maggior parte dei casi gli esercizi sono stati svolti dai "prof" di ripetizione ? Con il nuovo anno scolastico saranno oltre 160 le scuole a sperimentare il progetto del Ministero dell'Istruzione che prevede Ah, dimenticavo: se volete un consiglio, divertitevi!!! Leggi anche: LA LISTA DEI COMPITI PER LE VACANZE CHE TUTTI VORREMMO AVERE. Compiti per le vacanze: chi dice che anche nella settimana delle vacanze non si possa crescere? Se, tuttavia,  leggere è il vostro spauracchio maggiore, anche dei bei film aiutano a crescere d’animo, come “Into the wild” (chi sa dirmi da quale romanzo è tratto?) Ci sono quei cibi che mangeremmo sempre, una lasagna di letteratura o una bella parmigiana di matematica fritta in trigonometria; ci sono gli aperitivi che stuzzicano il palato: “due crostini di inglese e un cocktail di diritto, per favore!” E ci sono poi quegli alimenti che proprio fanno rivoltare lo stomaco. È obbligatorio fare i compiti durante l’estate? Stavolta mi appoggio ai grandi sapienti: dicono i saggi “lo studio è il cibo per la mente” quindi fare i compiti è un po’ come mangiare. È pur vero, però, che tenersi mentalmente in forma può aiutare a non perdere il ritmo cerebrale rischiando di ottenere un encefalogramma piatto… e un due alla prima interrogazione. Era giunto il momento di rispondere ad alcuni interlocutori, soprattutto giovani studenti, che sul problema delle violenze agli insegnanti evidenziavano atteggiamenti aggressivi del tipo 'i prof se lo sono proprio meritato'. E poi, volete mettere la scusa pronta per invitare quell’amico o quell’amica a studiare con voi nel caldo torrido dell’estate in mezze maniche o canotta? Se state cercando riassunti e temi svolti, vi semplifichiamo noi la vita: Iniziamo subito: lasciamo la parola al nostro prof che risponderà a tutte le domande che avete sui compiti per le vacanze estive! Si sa, alcuni cibi sono necessari anche se sgradevoli. A nostro parere potrebbe esistere una via di mezzo. Perchè? Noi, comunque, vi suggeriamo di far fare i compiti delle vacanze se sono stati assegnati ! E che succede se non mangiamo? il barone rampante da piccola l’ho odiato, e in quella lista ci sono alcuni pesi che se potessi li metterei obbligatori per alcuni adulti che conosco…in ogni caso: i compiti per le vacanze sono la felicità di chi ama la scuola e il castigo di chi non la sopporta, perciò ottengono sempre l’effetto contrario che dovrebbero avere. Autrice del libro “La mia casa ecopulita” edito da Gribaudo - Feltrinelli editore. Per questo si sono riunite e hanno deciso di non far fare i compiti delle vacanze ai loro bambini. A tutte le vostre domande risponde il nostro prof Amedeo! Per avere tutte le risposte a queste domande ci affidiamo al nostro prof Amedeo che risponderà direttamente a tutti i vostri dubbi! Cosa si rischia se non si fanno? Ripensate e rivivete tutte le esperienze che hanno caratterizzato il vostro periodo estivo: cosa vi resta? oppure “L’affondamento del Laconia” o il cult “Albatross, oltre la tempesta”. Ma immagino siano pochi perché mio figlio li ha fatto TUTTI ieri pomeriggio. Potrebbe essere una delle tattiche di rimorchio vacanziero. Ah, e succede la stessa cosa se decidete di diventare vegani o vegetariani dello studio: in questo campo, serve un po’ di tutto, non si può essere troppo selettivi e dire “questo si, questo no (tanto non me lo chiede)”. Se a tutto ciò si aggiungono la bellezza dell’insegnamento, la forza dell’educazione e la voglia di stare con gli adolescenti e i giovani nel loro percorso di formazione, allora si che il gioco è completo!!! Insegnante di lettere alle scuole superiori ma pur sempre “studente” pronto ad apprendere dagli studenti e dal mondo della scuola.

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