Oriente e Occidente sul palco del Petruzzelli: al via la decima edizione delle Lezioni di Storia Cultura Storia 16 Settembre 202616 Settembre 2026 di M. Siranush Quaranta Paola Romano e Alessandro Laterza @foto di Clarissa Lapolla Il 14 settembre è stato presentato il programma della decima edizione delle Lezioni di Storia al Petruzzelli di Bari, il ciclo di incontri coprodotto dalla casa editrice Laterza e dalla Fondazione Teatro Petruzzelli che dal 4 ottobre al 20 dicembre 2026 porterà sul palco del teatro barese alcune delle voci più autorevoli della cultura italiana. Il filo conduttore di quest’anno è Oriente e Occidente, un tema che intreccia confronti e scontri, barriere e relazioni tra mondi che nel corso dei secoli hanno costruito una fitta rete di scambi e influenze reciproche, pur conservando differenze profonde. Il traguardo del decimo appuntamento ha un valore che va oltre la semplice continuità del calendario. Tutto era cominciato il 24 ottobre 2016, quando Alessandro Barbero aprì il primo ciclo, La storia nell’arte, con una lezione sulla guerra nel Medioevo ispirata alla Battaglia di San Romano di Paolo Uccello. Da allora l’appuntamento barese si è ripetuto ogni anno, con la sola eccezione del 2020, fermato dall’emergenza Covid. Un percorso che ha trasformato il Petruzzelli, insieme al Verdi di Trieste, nel primo teatro italiano ad aver inserito stabilmente le Lezioni di Storia nel proprio cartellone, dopo l’esperienza pionieristica dell’Auditorium Parco della Musica di Roma. “La storia è sintesi di parola e scrittura applicate alla vicenda dell’uomo“, ha dichiarato il sovrintendente della Fondazione Teatro Petruzzelli, Nazzareno Carusi, sottolineando come le Lezioni di Storia rappresentino il segno più evidente del decennale legame tra il teatro e la casa editrice barese. Un legame che ha portato in città, negli anni, personalità come Corrado Augias, Alessandro Barbero, Guido Barbujani, Eva Cantarella, Franco Cardini, Emilio Gentile e Telmo Pievani, tra gli altri, costruendo un pubblico che, come ricorda l’editore Alessandro Laterza, ha smentito ogni pregiudizio sul presunto disinteresse culturale del Sud. Book di presentazione @foto di Clarissa Lapolla Determinante, in questi dieci anni, anche il sostegno degli sponsor del territorio: da Exprivia, presente sin dal 2016, alla Fondazione Banca Popolare di Puglia e Basilicata, fino a SDR, attiva nel settore del packaging sostenibile. Un contributo che l’assessora alle Culture del Comune di Bari, Paola Romano, definisce essenziale per un appuntamento ormai identitario per la città, capace di richiamare ogni domenica un pubblico attento attorno ai grandi temi della storia.Il programma 2026 si aprirà il 4 ottobre con Giovanni Bietti e Lo spartito del mondo: l‘Oriente nella musica europea, per proseguire il 25 ottobre con Laura Pepe su I Greci e gli altri: Oriente e Occidente da Odisseo a Alessandro Magno, il 15 novembre con Francesca Cenerini su Cleopatra, l’Oriente e Roma, il 29 novembre con Vito Mancuso su I quattro“Maestri” tra Oriente e Occidente: Socrate, Buddha, Confucio e Gesù, il 13 dicembre con Maria Giuseppina Muzzarelli su Il sogno d’Oriente nella moda, da Marco Polo a Prada, e infine il 20 dicembre con Luciano Canfora su L‘arte della guerra tra Oriente e Occidente. Tutti gli incontri, introdotti da Annamaria Minunno, si terranno di domenica alle ore 11. La prevendita degli abbonamenti è partita il 17 settembre su Vivaticket e al botteghino del teatro.