Notturni, la musica si fa custode del patrimonio: al Castello Svevo di Bari nasce la rassegna che unisce AYSO Orchestra e archeologia concerto Cultura Musica Spettacolo 1 Agosto 20263 Agosto 2026 di M. Siranush Quaranta Paola Romano, Teresa Satalino, Anita Guarnieri e Oronzo Cilli Bari si prepara a vivere quattro sere fuori dall’ordinario, in cui la musica classica diventa chiave di lettura del patrimonio culturale pugliese. È stata presentata venerdì 31 luglio, nella sala conferenze del Castello Svevo, la rassegna Notturni. La musica dell’AYSO Orchestra incontra il patrimonio culturale pugliese, in programma da lunedì 3 a giovedì 6 agosto. Alla presentazione sono intervenuti Anita Guarnieri, direttrice del Castello Svevo di Bari – Direzione regionale Musei nazionali Puglia, Teresa Satalino, direttrice artistica di AYSO Orchestra e ideatrice della rassegna insieme alla stessa Guarnieri, Paola Romano, assessora alle Culture del Comune di Bari, e Oronzo Cilli, assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Barletta. L’iniziativa trasforma due luoghi simbolo della cultura pugliese in palcoscenici di ascolto lento: il Castello Svevo di Bari e l’Antiquarium con il Parco archeologico di Canne della Battaglia, a Barletta. Le prime tre serate, Dialoghi musicali al Castello, animeranno la sala conferenze del maniero alle 20.30: lunedì 3 gli ottoni, guidati da David Bonet Piris della Barcelona Symphony Orchestra e Francesco Tamiati, prima tromba della Scala di Milano; martedì 4 i legni, con Cristina Gómez Godoy, primo oboe della Staatskapelle di Berlino; mercoledì 5 gli archi, con Dumitru Pocitari, primo violino dell’orchestra di Hagen, e Ivan Vukčević, prima viola dell’Orchestra della Svizzera Italiana. Il finale, giovedì 6 alle 20, è Notturno a Canne: sessanta giovani musicisti di AYSO da diversi Paesi europei animeranno il Parco archeologico di Canne della Battaglia, legando musica e archeologia alle celebrazioni per l’anniversario della battaglia del 216 a.C. «Notturni è un invito a vivere il patrimonio culturale in modo nuovo, facendo rete tra i luoghi della cultura anche grazie al supporto della musica», ha spiegato Anita Guarnieri. Per Teresa Satalino la rassegna è «pensata come un’esperienza di ascolto e di scoperta», in cui i giovani musicisti di AYSO diventano «veri portatori di bellezza». È un’alchimia riuscire a legare il patrimonio culturale a quello umano dei musicisti che dialogheranno con i grandi «coach» della musica. Intervento dell’assessora Paola Romano «Sono molto felice che l’offerta culturale si arricchisca grazie alle collaborazioni tra istituzioni e privati», ha detto l’assessora Paola Romano, sottolineando come questi giorni permetteranno «alla città di respirare e di essere parte di questo bellissimo clima europeo». Inoltre, ha ricordato come i protagonisti siano i giovani, ambasciatori della Puglia e dell’Italia in Europa. L’assessore Oronzo Cilli ha ribadito il valore di Canne della Battaglia, «patrimonio che appartiene non solo alla città ma all’intera Puglia», aggiungendo che il Comune «è orgoglioso di sostenere percorsi di collaborazione istituzionale. La musica nel parco archeologico, che è stato un campo di battaglia, permette di parlare di pace». AYSO Orchestra Fondata da Teresa Satalino, AYSO Orchestra riunisce settanta musicisti under 25 provenienti dall’Italia e da diversi Paesi del mondo, e vanta esibizioni al Musikverein di Vienna, alla Smetana Hall di Praga e alla sede parigina dell’UNESCO, oltre a due Primi Premi al Summa cum Laude Festival di Vienna e un Golden Award al World Orchestra Festival 2025. La rassegna gode del sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Puglia.Biglietti a 5 euro per le serate al Castello Svevo, gratis fino a 12 anni; ingresso libero su prenotazione per l’appuntamento di Canne della Battaglia.