A Caparezza il Premio Enzo Del Re 2026. Si esibirà a Mola di Bari Cultura Musica 28 Luglio 202628 Luglio 2026 Concerto omaggio al corpofonista insieme con Franco Del Re, Fabularasa e 100 Bassi. Giovedì 30 luglio 2026, ore 21.00 – Arena Castello, Mola di Bari (BA) Apertura porte alle 20.30 Torna, per l’ottava edizione “MAUL Molese Anarchico Uomo Libero” il tributo diretto dalla giornalista Timisoara Pinto, promosso dal Comune di Mola di Bari con il patrocinio della Regione Puglia, organizzato dall’associazione ETRA APS ETS in collaborazione con la Libreria Culture Club cafè di Mola di Bari, su idea di Domenico Sparno e Rodolfo Vaccarelli, e coordinato da Luciano Perrone. Un concerto/omaggio per ricordare Enzo Del Re, uno degli ultimi cantastorie pugliesi, il corpofonista nato a Mola di Bari nel 1944 e morto nel 2011, artista seminale e riscoperto dalla platea nazionale grazie a libri e documentari che ne hanno raccontato il talento e la sua arte anticonformista e di protesta. Enzo Del Re era un uomo scomodo che accendeva i riflettori sulla distorsione dei tempi che viveva e che ancora oggi attraversiamo. Un uomo che ha cantato di diritti dei deboli e dei doveri dei potenti, che ha tirato fuori la voce per sè e per gli altri. L’omaggio, che si terrà a partire dalle 21.00 di giovedì 30 luglio, nell’Arena Castello di Mola di Bari, negli anni ha richiamato nella cittadina a sud est di Bari, decine di cantautori, cantanti e musicisti che ne hanno apprezzato la scrittura e i messaggi. Negli anni sul palco molese si sono succeduti ospiti del calibro di Peppe Servillo e Natalio Mangalavite, Frida Bollani Magoni, Giovanni Truppi, Fausta Vetere, Renzo Rubino, Ascanio Celestini, Andrea Satta e Tetes de Bois, Peppe Voltarelli a Micol Arpa Rock, Alessandro D’Alessando e Antonella Costanzo, Paolo Benvegnù, Elena Ledda e Mauro Palmas, sino a Vito Forthyto Quaranta, Peppe Barra, Erica Mou, Tonino Zurlo, Piero Brega e Oretta Orengo, Ginevra Di Marco, Roy Paci, Cristiana Verardo, Ual-la!, i Tarantati Rotanti di Antonio Infantino, Francamente e GIIN. E i vincitori del Premio Enzo Del Re giunto alla sua quarta edizione: Vinicio Capossela, Daniele Silvestri (vincitori del Premio Enzo Del Re 2023 2024) Area Open Project e Faraualla (vincitori del Premio Enzo Del Re 2025). Quest’anno il Premio sarà consegnato a CAPAREZZA. <<L’ironia, il ritmo, la musica, il fumetto, la Puglia, tutto questo in un brano, “Il banditore” di Enzo Del Re – ha affermato la direttrice artistica Timisoara Pinto – Una canzone perfetta per Caparezza che dopo averla ascoltata ha deciso di inserirla nel suo nuovo album. E’ l’unica cover mai incisa da Caparezza nella sua intera e intensa discografia. Cose che accadono quando i pianeti si allineano, come l’artista ha dimostrato con “Orbit Orbit”, disco fisico più venduto nel 2025 e Targa Tenco come miglior album dell’anno. E grazie a lui, il nostro Enzo Del Re, a distanza di tanti anni, è volato per la prima volta in classifica>>. <<Ci sono appuntamenti che, anno dopo anno, diventano parte della storia e dell’anima di una comunità – hanno sostenuto il sindaco Giuseppe Colonna e l’assessora alla cultura del Comune di Mola di Bari Angelo Rotolo – MAUL è uno di questi. È il momento in cui Mola di Bari si ritrova per celebrare il ricordo di Enzo Del Re, un artista straordinario che ha saputo dare voce agli ultimi, alle battaglie sociali e ai valori della dignità e della libertà. Questa manifestazione non è soltanto un omaggio alla sua eredità artistica: è una festa della cultura, della partecipazione e dell’incontro. Attraverso la musica, le parole e la condivisione, Maul continua a costruire ponti tra generazioni diverse, mantenendo vivo un patrimonio umano e culturale che appartiene a tutti noi. Come Amministrazione comunale – hanno concluso – siamo orgogliosi di sostenere un evento che porta il nome di Mola ben oltre i suoi confini e che ogni anno richiama artisti, appassionati e cittadini accomunati dal desiderio di vivere una serata autentica, intensa e ricca di significato. Rivolgiamo il nostro invito a tutta la cittadinanza e agli ospiti che verranno a trovarci: partecipiamo insieme a questa nuova edizione di MAUL, per ricordare Enzo Del Re e per ritrovare, attraverso la sua musica e il suo messaggio, il senso più profondo dell’essere comunità”. <<Continuiamo a portare avanti con l’obiettivo di divulgare il lascito artistico di Enzo Del Re – ha dichiarato Luciano Perrone, coordinatore generale del progetto – Ogni edizione rappresenta un’occasione per riscoprirne la musica, il pensiero e l’attualità, coinvolgendo un pubblico sempre più ampio. Quest’anno abbiamo l’onore di conferire il Premio Enzo Del Re a Caparezza, un artista che, con il suo percorso musicale e umano, incarna molti dei valori che hanno caratterizzato l’opera di Enzo. Siamo inoltre particolarmente soddisfatti di poter contare sulla collaborazione di Emergency e Amnesty International, che saranno presenti con i loro banchetti. La loro partecipazione rafforza il legame tra MAUL e i valori di pace, giustizia sociale e tutela dei diritti umani che hanno sempre attraversato la poetica e l’impegno civile di Enzo Del Re. Prosegue anche la collaborazione con AVIS, che da tre anni prosegue con l’organizzazione del 1° Maggio di MAUL, durante il quale selezioniamo la band locale che si esibisce poi nel corso del tributo estivo. È un’iniziativa che continua a valorizzare i talenti del nostro territorio e a creare un ponte tra l’eredità di Enzo Del Re e la scena musicale contemporanea>>. MAUL è il concerto in cui gli artisti e le artiste lo omaggiano reinterpretando alcuni dei brani della sua grande produzione musicale, insieme con brani propri. Quest’anno saliranno sul palco i 100 Bassi, un trio composto da Luigi Cataldi (chitarra classica e voce), Michele Colella (batteria) e Agostino Armenise (basso), selezionato nel corso di “1 maggio MAUL”. Psichedelia, dub, canzone d’autore, reggae, tango, afrobeat, soul e blues rappresentano le coordinate sonore entro cui si muove il progetto. Tuttavia, l’unica vera influenza dichiarata è la libertà: la libertà di creare musica senza confini stilistici. Accanto ai loro brani originali, proporranno “Teng na voglia e fa niente”. Seguiranno i Fabularasa, baresi, nati dall’incontro tra il cantautore Luca Basso, un chitarrista classico con frequentazioni nel pop e nel rock Vito Ottolino, un bassista jazz-fusion Leopoldo Sebastiani, e un batterista jazz con esperienze nella word music Giuseppe Berlen. Grande la loro capacità performativa, grande la perizia nell’esecuzione musicale, grande cura nei testi e importante il loro impegno civile. Il sound, di chiara matrice jazz e fusion, è arricchito da inserti ispirati alla musica etnica, in particolare mediterranea. Il loro ultimo lavoro è ATLANTE, undici brani, undici “storie universali”. <<Enzo è, come noi, un cittadino del mare – ha dichiarato Luca Basso, voce dei Fabularasa – La sua arte, la sua musica, la sua scrittura, il suo canto e il suo racconto, ma soprattutto, il suo modo di stare nella vita senza cedere a compromessi restano per noi un’ispirazione, un riferimento morale. Un modello certo non semplice, ma che sentiamo molto forte. Tra i suoi brani abbiamo scelto “Io e la mia sedia”, Enzo aveva fatto della critica alla pena capitale una delle sue principali battaglie, una protesta urlata e testimoniata con rigore per anni che abbiamo voluto raccogliere e rilanciare, registrarla nel nostro disco è stato più di un omaggio, piuttosto un dovere civile>>. Sul palco molese, anche il nipote di Enzo Del Re, Franco Del Re (al secolo Franco Frugis) che ha ereditato lo straordinario talento dello zio e come lui è un corpofonista, espressione della musica più antica. A lui sono stati affidati i brani “Mara Lueis”, “Scitt’rà” e “T’ador e t’ ringrazio”. <<Zio Enzo era alla continua ricerca di “giustizia sociale” nelle canzoni di lotta che scriveva – ha sottolineato Franco Del Re – Io ci ho sempre visto anche tanto amore. Lui era innamorato di tutti gli esseri umani, della natura e dell’intero pianeta. Ci avrebbe voluti diversi da come, ancora oggi, purtroppo siamo>>. Il Premio Enzo Del Re 2026 è stato assegnato a CAPAREZZA. Sarà lui a concludere il concerto unendo alla cover del brano di Enzo Del Re, anche altri suoi brani. <<Quando ho sentito il brano “Il banditore”, grazie alla giornalista Timisoara Pinto che organizza MAUL, il concerto tributo per ricordare Enzo Del Re – ha detto CAPAREZZA – sono letteralmente impazzito. Mi ha stregato perché mi sono ritrovato di fronte a un artista che, chiaramente, faceva quello che voleva senza nessun intervento esterno. Ho sognato di farne una mia versione, ma non è stato facile perché la sua era perfetta così, ed era perfetta per ciò che volevo raccontare: surreale, futurista, dadaista, piena di immaginazione. Anche se non è elettronica, quei rumori mi sembravano elettronici. Coverizzarlo è difficilissimo, lui è minimalismo puro. Ogni tentativo di avvicinarmi al suo sentiero risultava inferiore. Allora sono andato all’opposto: un viaggio alla Hans Zimmer. Molto divertente>>. Il Premio è stato realizzato dall’artista pugliese Nicola Genco con materiali poveri come il ferro e il vetro: una scala per gridare dall’alto e vedere lontano, una sedia per i rintocchi secchi delle mani di Enzo Del Re, il suo basco rosso e una scheggia di vetro che rappresenta appieno il suo carattere, trasparente, sincero, ma anche duro, spigoloso e tagliente proprio come i suoi canti. Il manifesto di questa edizione è stato firmato da Matteo De Longis, uno degli illustratori più innovativi del panorama contemporaneo, che ha curato l’intero progetto visivo di Orbit Orbit, l’opera-progetto che unisce fumetto e musica sotto il nome di Sergio Bonelli Editore. Il logo di MAUL è dell’illustratrice pugliese Mariagrazia Proietto. L’iniziativa aderisce alla campagna R1PUD1A di EMERGENCY che ha coinvolto finora oltre 650 Comuni, 1.500 scuole, 300 cinema, teatri, festival nel chiedere il rispetto dell’Articolo 11 della Costituzione italiana, che afferma: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”. Per tradurre il ripudio della guerra in una pratica concreta, l’organizzazione ha lanciato l’appello “Io obietto la guerra” che in poche settimane ha superato le 81.000 firme e che tutti possono sottoscrivere sul sito www.ripudia.it Saranno presenti, infatti, nel corso della serata, tre punti informativi: di Emergency, di Amnesty International e della sezione locale dell’AVIS. L’accesso all’evento è libero e gratuito. Apertura porte alle 20.30. Il concerto/tributo è la sintesi del progetto “MAUL. Omaggio ad Enzo Del Re”, è un progetto in continua evoluzione dell’associazione culturale ETRA APS ETS presieduta da Luciano Perrone coordinatore generale del progetto, e della Libreria Culture Club Cafè. Con la direzione artistica di Timisoara Pinto, anche autrice per la casa editrice Squi[libri] del libro “Lavorare con lentezza, Enzo Del Re il corpofonista”, la direzione organizzativa di Luciano Perrone e Michele Campanella e il coordinamento territoriale di Domenico Sparno. Nelle prime edizioni prezioso è stato il contributo di Rodolfo Vaccarelli.