Lungomare di Libri, presentata a Palazzo della Città la sesta edizione: Le trame del mondo tra librai, editori e grandi ospiti Cultura Eventi Libri 8 Luglio 20268 Luglio 2026 di M. Siranush Quaranta Manifesto della sesta edizione È stata la Sala Giunta di Palazzo della Città, il 7 luglio, a ospitare la presentazione ufficiale della sesta edizione di Lungomare di Libri, la manifestazione che dal 17 al 19 luglio trasformerà il lungomare di Bari nella più grande libreria a cielo aperto del Sud Italia. Alla conferenza stampa sono intervenute l’assessora comunale alle Culture Paola Romano, l’assessora regionale alla Cultura Silvia Miglietta, la consigliera delegata alla valorizzazione e tutela del patrimonio Micaela Paparella, la consigliera metropolitana Francesca Bottalico, la presidente dell’Associazione I Presìdi del Libro Orietta Limitone, la presidente dell’ associazioni di categoria, Patrizia Scardigno (A.L.B.A.), in collegamento il segretario generale del Salone Internazionale del Libro di Torino Marco Pautasso e il libraio coordinatore di Portici di carta Rocco Pinto. Paola Romano ha spiegato il senso del tema scelto, “Le trame del mondo“: in un tempo complesso, i libri diventano una bussola per orientarsi nelle vicende del presente. Ha continuato dicendosi particolarmente orgogliosa dell’aumento del numero di librai ed editori aderenti quest’anno, un segnale importante in un momento non facile per il settore, che ha spinto l’organizzazione a dedicare due appuntamenti specifici al futuro del libro e delle librerie. Micaela Paparella ha annunciato una novità assoluta di questa edizione: per la prima volta la Pinacoteca Metropolitana Corrado Giaquinto sarà coinvolta nel festival, con la presentazione di due volumi dedicati all’arte e alla fotografia negli spazi della Sala del Colonnato di Palazzo della Provincia. Francesca Bottalico ha sottolineato il valore sociale della manifestazione, che permette alla città di ritrovarsi rispetto alla frenesia della quotidianità e promuove la cultura come bene condiviso dall’intera comunità, uno strumento concreto per contrastare la povertà educativa. Silvia Miglietta, Paola Romano, Orietta Limitone Francesca Bottalico, Micaela Paparella e, da Torino, Marzo Pautasso e Rocco Pinto Anche Silvia Miglietta ha insistito sul valore dell’alleanza tra librerie ed editori indipendenti pugliesi, definiti “avamposti di cultura” e “voce letteraria dei territori” da sostenere. Sulla stessa linea Orietta Limitone, per i Presìdi del Libro, e Marco Pautasso, che per il Salone di Torino ha ricordato come librai ed editori siano “i veri tessitori” delle storie che animano il festival, e la scelta del simbolo del faro “come luce e bussola per orientarsi nella metafora moderna”. Il programma prevede due convegni dedicati al mondo dell’editoria: “Leggere fa sistema. Perché all’Italia serve una nuova legge sul libro. Le domande che mettono in moto il cambiamento“, curato dal Forum del Libro sulla necessità di una nuova legge sul libro, e “Le librerie salveranno le città? Chi salverà le librerie?”, promosso dalla neonata associazione A.L.B.A. sul ruolo dei librai nelle città. Tra le novità 2026 anche il podcast “Marea. Storie di librerie a Bari“, 26 episodi realizzati con Ticket to Read, disponibili su Spotify da luglio. Tra gli ospiti principali attesi sul lungomare: Ascanio Celestini con “Pasolini. Una vita, anzi due”; Matteo Bussola con “Il sole nelle pozzanghere”; Ivan Cotroneo con “Grande”; Michele Emiliano con il thriller “L’alba di San Nicola”; Farian Sabahi, con un omaggio a Marjane Satrapi; Nadeesha Uyangoda con “Acqua sporca”; Francesco Carofiglio, che apre la rassegna con “Camillo il piccolo topo di biblioteca”. Dopo il successo dello scorso anno torna anche Il Post, con Valerio Valentini e Nicola Ghittoni. A completare il quadro, 28 librerie baresi e 32 editori indipendenti pugliesi, riuniti nelle rispettive associazioni A.L.B.A. e APE, che animeranno le casette lungo via Venezia e gli spazi dell’ex Mercato del Pesce. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito, fino a esaurimento posti.