Mostra Bella Figura – Castello Carlo V di Lecce Arte Cultura Eventi 12 Giugno 202612 Giugno 2026 Un articolato panorama della pittura contemporanea, dinamico e complesso linguaggiodel presente, in dialogo con l’architettura cinquecentesca del Castello Carlo V diLecce. Suggerisce una visione fondata sull’incontro e sul confronto la mostra Bellafigura. Pittura italiana d’oggi, curata da Camillo Langone e inauguratasi questopomeriggio nelle sale al primo piano e nella Torre Magistra del maniero leccese. Seconda tappa di un progetto avviato nel 2025 nel Complesso monumentale dellaPilotta di Parma e promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporaneadel Ministero della Cultura, la mostra presenta 46 opere realizzate da 18 artisti italianiin grado di interagire senza sovrapporsi con la storia del luogo. Le tele testimoniano lavitalità della pittura italiana contemporanea, riaffermando contestualmente lacentralità della rappresentazione della figura umana sia nella tradizione sia nell’attualitàdell’arte italiana. Elemento caratterizzante rispetto all’esposizione parmense è la presenza di opere disoggetto pugliese, selezionate o realizzate appositamente per la mostra leccese, cherimarcano la ricchezza culturale del territorio.La mostra che sarà fruibile fino al 23 agosto 2026, è articolata in quattro grandisezioni: il Moderno, l’Eterno, il Ritratto e l’Arte sacra. L’iniziativa si inserisce nella visione programmatica del Castello Svevo di Bari –Direzione regionale Musei nazionali Puglia, volta ad attivare, attraverso un’offertaculturale inedita, sinergie preziose tra collezionisti, enti prestatori e l’intera rete dei luoghidella cultura pugliesi. Scorri le immagini con la freccetta: DICHIARAZIONI «Le 46 opere figurative esposte, realizzate da 18 artisti italiani, testimoniano l’attualità e lavitalità di una ricerca che rinnova la tradizione iconografica nazionale, intrecciandomemoria e visione. La tappa di Lecce si inserisce nel percorso di valorizzazione e diffusionedel progetto Bella figura, confermandone la capacità di dialogare con contesti architettonicie culturali diversi. Dopo l’allestimento, nell’autunno del 2025, al Complesso monumentaledella Pilotta di Parma, inaugurato dal Ministro della Cultura Alessandro Giuli, la mostra alCastello di Lecce mette in relazione la pittura contemporanea con un’architettura storica diforte identità, trasformata in spazio culturale, ampliando le possibilità di interpretazionedelle opere e il loro rapporto con un contesto urbano vivo e stratificato. Desidero ringraziarenuovamente il curatore Camillo Langone e tutti coloro che hanno contribuito allarealizzazione di questa seconda tappa, rendendo possibile la prosecuzione di un progetto checontinua a promuovere la pittura come linguaggio vivo e centrale nel panorama dell’arteitaliana contemporanea». Angelo Piero Cappello, Direttore Generale CreativitàContemporanea del Ministero della Cultura. «La mostra, allestita negli spazi del Castello Carlo V, offre l’occasione per riflettere suldialogo tra linguaggi artistici, epoche e contesti culturali differenti. La pitturacontemporanea, con la sua capacità di confrontarsi con la tradizione figurativa italiana e dirinnovarne i codici espressivi, trova qui un terreno particolarmente fertile di confronto conla storia e con l’identità di un luogo profondamente radicato nel territorio. Il rapporto tra leopere e l’architettura storica che le accoglie suggerisce una prospettiva di valorizzazionefondata sull’incontro. I castelli, oggi percepiti come presidi civili e simbolici delle comunità,rappresentano spazi culturali di grande potenzialità, capaci di accogliere progetti espositiviche mettono in relazione patrimonio e contemporaneità. All’interno di questa prospettiva siinserisce l’impegno del Ministero della Cultura nel promuovere iniziative che rafforzino ildialogo tra istituzioni culturali, artisti e comunità. In questo intreccio tra architettura, artee territorio si riconosce pienamente la vocazione dei nostri istituti culturali: essere spazi direlazione, di confronto e di costruzione condivisa di nuovi significati per il patrimonio e peril paesaggio culturale del Paese». Massimo Osanna, Direttore Generale Musei – Ministerodella Cultura.«Con la mostra Bella figura. Pittura italiana d’oggi la programmazione del Castello CarloV di Lecce, sotto l’egida del Castello Svevo di Bari – Direzione regionale Musei nazionaliPuglia, acquista nuova forma e sostanza. La forma è quella della pittura figurativacontemporanea, declinata secondo i filoni del Moderno, dell’Eterno, del Ritratto e dell’ArteSacra. La sostanza risiede nella tecnica di questi dipinti, che trovano una scenografia idealenella cornice architettonica del castello leccese. Dopo l’esordio nell’autunno del 2025 alla Pilotta di Parma, la rassegna approda nel Salento, seguendo un virtuoso principio dicircolarità, volto a far viaggiare l’arte mantenendo un confronto vivo con il territorio. Oltreal valore estetico, le 46 opere animano le sale cinquecentesche che si snodano al primo pianodell’ala est del castello, trasformando l’austero baluardo in uno scrigno di luce e colore.L’itinerario culmina nella trecentesca Torre Magistra, uno degli ambienti più antichi delcomplesso, luogo in cui i conti di Lecce esercitavano con ogni probabilità funzioni di governoe di amministrazione della giustizia. Non è un caso se alcuni dei lavori qui esposti siano statistudiati e realizzati per essere valorizzati proprio in questo contesto, dove oggi sembranotrovare la loro ideale collocazione, grazie all’impegno del curatore, della Direzione regionaleMusei nazionali Puglia e del Ministero della Cultura». Anita Guarnieri, Direttrice CastelloSvevo di Bari – Direzione regionale Musei nazionali Puglia.«Accogliere Bella figura. Pittura italiana d’oggi negli spazi del Castello Carlo V di Leccesignifica compiere un passo ulteriore nel percorso di definizione dell’identità di questo luogodella cultura, sempre più orientato a integrare la valorizzazione del patrimoniomonumentale con una programmazione espositiva attenta ai linguaggi del presente e allaqualità della ricerca artistica contemporanea. La centralità della figura e l’intensità dellaricerca formale trovano nelle sale storiche del Castello un ambito di confrontoparticolarmente significativo, in cui la stratificazione architettonica diviene parte integrantedell’esperienza di visita. Determinante è anche l’intervento sugli ambienti espositivi delprimo piano: le quattro sale cinquecentesche disposte in sequenza, fino al piano nobile dellatrecentesca Torre Magistra, sono state oggetto di un allestimento concepito specificamenteper questa occasione. Tale configurazione, destinata in gran parte a permanere nel tempo,dota il monumento di spazi stabilmente attrezzati per esposizioni temporanee,rafforzandone la funzione di centro attivo di progettazione culturale e ampliandone lepotenzialità nel medio e lungo periodo». Pietro Copani, Direttore del Castello Carlo V diLecce. «Dopo Parma, Lecce. Portare Bella Figura al Castello Carlo V di Lecce per quanto miriguarda è stato qualcosa di naturale, di quasi inevitabile. Le conosco molto bene entrambee le considero città per più versi gemelle: entrambe non molto grandi, della giusta misura,accomunate da una bellezza peculiare, dall’eco persistente di un nobile passato che siconcretizza in un patrimonio artistico capace di renderle ambite mete turistiche. Ma lamostra di Lecce non è quella di Parma: la Puglia si meritava una speciale attenzione. Dunquesono aumentati, rispetto alla Pilotta, le opere dei collezionisti pugliesi e i quadri a soggettopugliese: la magnifica Nardò di Mauro Reggio, i ritratti dei collezionisti leccesi e neretini e idue ardenti San Nicola del barese Giovanni Gasparro, più il quadro appositamente realizzatoda Enrico Robusti, dedicato al nuovo tormentone gastronomico barese e non solo, glispaghetti all’assassina. Direi che fa bella figura la Puglia, a Bella Figura». CamilloLangone, Curatore della mostra. «Ringrazio il Castello Svevo di Bari – Direzione regionale Musei nazionali Puglia per averaccolto e messo a disposizione di tutti questa mostra, che costituisce un ulteriore tassellodell’offerta culturale della città. Si tratta di un’esposizione unica e interessante, allestita concompetenze tecniche e visione progettuale, che, oltre all’attenzione degli esperti e degliaddetti ai lavori, saprà sicuramente richiamare la curiosità dei leccesi e dei tanti visitatori,un’iniziativa significativa per la crescita culturale e turistica del territorio. L’offerta culturaledella città è sempre più varia, e questa è la direzione nella quale tutte le istituzioni delterritorio devono convergere, in sinergia». Adriana Poli Bortone, Sindaca di Lecce. Informazioni per il pubblico Mostra Bella Figura. Pittura italiana d’oggiCastello Carlo V di Lecce, 6 giugno – 23 agosto 2026 Orario di visita: da martedì a domenica, ore 10:00-20:00 (ultimo ingresso ore 19)Ingresso incluso nella visita accompagnata del Castello € 10,00*Biglietto solo mostra € 6,00 per riduzioni e gratuità info in biglietteria Bari, 05.06.2026 Con cortese richiesta di diffusioneL’Ufficio Comunicazione del Castello Svevo di Bari – Direzione regionale Musei nazionali Puglia