Terremoto in Medio Oriente: l’Iran attacca il Kuwait ed è scontro totale Trump-Netanyahu: l’Europa rischia il collasso energetico. Geopolitica Politica internazionale 4 Giugno 20264 Giugno 2026 Un’alba di fuoco ha scosso il Medio Oriente e fatto sprofondare l’economia globale nel caos più profondo. Nelle prime ore di oggi, mercoledì 3 giugno 2026, droni e missili iraniani hanno devastato il terminal passeggeri T1 dell’aeroporto internazionale di Kuwait City, provocando almeno un morto, decine di feriti e il blocco immediato dei cieli. L’offensiva di Teheran ha preso di mira anche le basi missilistiche statunitensi dislocate nella regione, portando la tensione geopolitica a un punto di non ritorno proprio mentre lo Stretto di Hormuz resta sigillato.A raccontare la drammatica spirale diplomatica ed economica è la nostra corrispondente, Anna Gomes, di cui riportiamo integralmente la nota informativa inviata in redazione. di Anna Gomes “Sei un pazzo, ti ho salvato la vita altre volte ma così non va… in questo modo alimenti l’odio verso il tuo stato d’Israele!”Così si rivolge il Presidente americano Donald Trump verso il suo alleato israeliano Benjamin Netanyahu con una telefonata molto tesa, rispondendo ai suoi attacchi ingiustificabili verso i civili nel Libano. Netanyahu sembra essere accecato dalla rabbia verso Hezbollah, e continua a colpire il popolo libanese, uccidendo civili con attacchi missilistici continui. Tutto ciò potrebbe eventualmente portare a calmierare i rapporti tra Iran e USA. Intanto l‘Iran ha attaccato il Kuwait e l’aeroporto internazionale di Kuwait City e basi missilistiche americane all’alba di oggi mercoledì 3 giugno. Le conseguenze di questa guerra sono molto rilevanti soprattutto per l’Europa che sta fronteggiando la crisi del petrolio ed una inaudita risalita dei prezzi degli alimentari dovute soprattutto alla chiusura dello stretto di Hormuz, canale cruciale per il passaggio di navi e petroliere dirette in Europa.Il governo italiano sta correndo ai ripari, finanziando nuove sorgenti di energia elettrica e calmierando i prezzi della spesa degli italiani. Ma a quanto pare, le misure del Governo non soddisfano i nostri concittadini, che sembrano dover rinunciare a viaggi internazionali nonché a spese superflue a causa del rialzo dei prezzi dei voli dovuti all’improvvisa impennata del costo del gasolio e della benzina. Speriamo che tutto si risolva al più presto e che si giunga ad accordi civili tra i grandi Paesi coinvolti in questa ennesima guerra in Medio Oriente. Dietro le quinte della diplomazia, i dettagli emersi sulla telefonata tra il Presidente Donald Trump e il Primo Ministro israeliano Netanyahu confermano un livello di frattura mai visto prima. Secondo indiscrezioni rilanciate dalle principali agenzie di stampa internazionali, la rabbia di Trump è esplosa di fronte ai bombardamenti israeliani a tappeto sul quartiere di Dahieh a Beirut e nel sud del Libano, che continuano a mietere vittime civili.Trump, preoccupato di salvaguardare i delicatissimi canali di dialogo aperti con Teheran per evitare un conflitto nucleare globale, ha strigliato duramente l’alleato. Tuttavia, la mossa militare di questa mattina da parte delle forze iraniane in Kuwait minaccia di mandare in fumo ogni residua speranza di mediazione.