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A Mola di Bari torna 1 maggio MAUL- giornata organizzata nel nome di Enzo Del Re

A Mola di Bari torna “1 maggio MAUL”, una giornata nel nome del cantautore Enzo
Del Re fatta di musica, mostre, cibo, artigianato e divertimento per
tutti e tutte. Tante le band pronte a omaggiare l’anarchico molese.
Venerdì 1° maggio 2026, dalle ore 12.00 – Piazza XX Settembre, Mola di Bari (BA)
Sarà una terza edizione ricca e interessante quella che si svolgerà il prossimo venerdì 1°
maggio 2026 a Mola di Bari in Piazza XX Settembre. Una giornata all’insegna dei valori
della Costituzione e della condivisione, che lega realtà associative di volontariato locali,
istituzioni e cooperative culturali. La giornata, presentata da Patrizio Grisanzio e Giuseppe
DJ SKY Damato, è organizzata dalla sezione comunale dell’AVIS in collaborazione con
l’associazione culturale ETRA ETS (presieduta da Luciano Perrone, anche coordinatore
generale del progetto “MAUL – Premio Enzo Del Re”) e la Libreria Culture Club Cafè di
Domenico Sparno, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Mola di Bari, per
omaggiare la ricorrenza della Festa dei lavoratori.
Protagonista della fascia oraria compresa tra le 12.00 e le 14.00, sarà la musica del DJ Set
di DEEJAY SKY, al secolo Giuseppe Damato. Nato a New York nel 1979, ha iniziato la sua
carriera nel 1996 come DJ e speaker radiofonico nelle radio locali. Si è esibito in vari
contesti musicali impressionando il pubblico per il crossover di generi. Spazia dall’hip hop
old school all’R&B, dal rock al Soulful house fino al Sound Garage di New York.
Dalle 17.00, il concerto dell’1 maggio MAUL, l’evento durante il quale – da tre anni –
viene scelta la band che si esibirà durante la serata di “MAUL”, il concerto omaggio alle
idee e all’arte di Enzo Del Re, diretto dalla giornalista Timisoara Pinto. Ai principi di libertà
e memoria, si ispira infatti l’impegno civile del corpofonista molese noto per i testi dalla
forte connotazione politica e sociale, interprete di una stagione nella quale la musica – e in
particolare le canzoni di protesta- animavano il sogno di una società diversa.
<<L’evento del Primo Maggio legato a Maul e ad Enzo Del Re è un appuntamento a cui
teniamo molto – hanno sostenuto in una dichiarazione congiunta il sindaco di Mola di Bari
Giuseppe Colonna e l’assessore alla cultura Angelo Rotolo – In particolare quest’anno
perché lega la valorizzazione della creatività e della musica territoriale ad altre iniziative di
prestigio culturale come la mostra su Bruno Calvani. L’insieme certifica il valore dei grandi
protagonisti della nostra storia, una comunità che ha saputo interpretare nei decenni l’arte
e la cultura in generale a livello nazionale e non solo. Come Amministrazione Comunale,
pertanto, siamo orgogliosi di poter creare in occasione del Primo Maggio una commistione
di questo livello e accogliere i visitatori che vorranno scoprire o tornare a frequentare la
nostra Mola, le sue evidenze e le sue bellezze naturalistiche. Sentiamo di ringraziare,
infine, le sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil per la partecipazione e la condivisione dello spirito e
dei valori di questo evento che celebra la Festa del Lavoro e dei lavoratori>>.

<<Siamo molto felici di essere riusciti a organizzare, anche quest’anno, una giornata per
tutti e tutte all’insegna della condivisione e del divertimento – ha detto Paolo De Liso,
responsabile della sezione molese dell’AVIS – Il primo maggio è una ricorrenza che ci
ricorda quanto sia importante fare rete e sostenersi per rendere concreti i diritti previsti
dalla legge del nostro Paese, soprattutto in tema di lavoro. Da sempre l’AVIS lavora per
sottolineare l’importanza dell’essere uniti e solidali, e non esiste nulla di più solidale della
donazione. Un gesto che ci rende tutti uguali, che ci unisce e non fa distinzione di età, di
razza, di sesso. Noi siamo pronti per l’1 maggio MAUL, pronti ad accogliere chiunque voglia
informarsi al nostro stand. Vi aspettiamo>>.
<< Abbiamo creduto sin dal primo anno nell’ampliamento del progetto “MAUL – premio
Enzo Del Re” con il collegamento alla giornata del primo maggio – ha dichiarato Luciano
Perrone, presidente dell’associazione ETRA e coordinatore del progetto “MAUL – Premio
Enzo Del Re” – Proseguendo nel solco delle precedenti edizioni, anche quest’anno
parteciperanno alcune band del territorio che proporranno la propria versione di un brano
di Enzo Del Re, all’interno dell’esibizione. Tra queste selezioneremo un brano che
parteciperà al concerto omaggio ad Enzo De Re che organizziamo nel periodo estivo. E’
importante rafforzare il radicamento del nostro progetto con il territorio, ampliare le
collaborazioni con artisti, operatori culturali e iniziative affini al nostro percorso di
valorizzazione del lascito artistico del cantautore molese. Anche per questo abbiamo
felicemente confermato la collaborazione con Avis nell’organizzazione di questo speciale
primo maggio>>.
Quest’anno sul palco dell’ “1 maggio Maul”, citati in ordine alfabetico, saliranno:

  • 100 BASSI, una band barese di reggae e blues, che vede Agostino Armenise al basso,
    Luigi Cataldi alla voce e chitarra e Michele Colella alla batteria. Tra le canzoni di Enzo
    Del Re hanno scelto “Tengo na voglia e fa niente”;
  • ANOTHER CROSS, una band di Bari e Matera, che suona crossover (metal/hardcore
    punk), composta da Biondo alla voce, Mitch alla chitarra, Sheep Black al basso e
    Paolo alla batteria;
  • M° VITO FURIO che si esibirà con brani che andranno dal vernacolo al Jazz Fusion;
  • KAPADURA una band 100% Molese che suona punk drop italiano. La loro è musica
    inedita contro ogni forma di ingiustizia e discriminazione sociale. Si esibiranno
    Pasquale Di Bari voce e basso, Dario Contessa alla chitarra elettrica, Giandavide
    Palumbo alla batteria. Dalla produzione di Del Re hanno scelto La Rivoluzione;
  • MARIO PINTO & MARIO IANNUZZIELLO, molesi, rispettivamente alla chitarra e
    voce, e alla chitarra. Amanti del pop rock, dal repertorio di Enzo Del Re hanno scelto
    U nav’gant;
  • METAVERSO, band del sud est barese formata da Antonio Gridi alla voce, Vito
    Sportelli alla batteria, Mauro Conte Giacomo al basso, Nicola Pellegrini alla chitarra
    e Roberto Verna alle tastiere. La band, di stampo pop rock, propone brani inediti;
  • SAURYA, molesi, passano dalla new wave al synth pop passando dall’art rock sino
    alla sperimentazione cantautoriale. La band è composta da Ivana Buonanoce voce,

Francesco Romano musiche su testi di Roberto Moccia. Anche loro per omaggiare
Del Re hanno scelto U nav’gant;

  • SNOE -SLY, rapper molese, al secolo Nicola Nitti;
  • WRONG WAY, baresi, la geriatric noise-punk blues band (così si definiscono) che
    tornano a suonare insieme dopo dodici anni. Sul palco Michele Benedetto alla
    chitarra ritmica e solista, Angelo Pantaleo batteria e backing vocals, Pasquale Boffoli
    voce solista harmoniche percussioni, e Alessandro Cappa al basso.
    Per tutta la giornata, momento di solidarietà tra i lavoratori di tutto il mondo, la sezione
    molese dell’AVIS allestirà un’area gioco con i gonfiabili per i più piccoli, e un gazebo con
    l’infopoint utile a chi volesse avere notizie sulle donazioni e sui servizi offerti
    dall’associazione e sull’importanza del gesto della donazione.
    Nel corso della giornata, grazie a SmilePuglia, sarà possibile visitare “I mercatini
    dell’artigianato” dalle 10.00 alle 21.00 dove sarà possibile trovare creazioni fatte a mano,
    hobbistiche e opere di ingegno. Sarà presente anche un gazebo di sensibilizzazione sulla
    fibromialgia e sul dolore cronico.
    The killer pasta si occuperà dello street food per trascorrere la giornata all’aperto nella
    zona dedicata alla musica garantendo così un’offerta gastronomica di qualità e
    un’esperienza coinvolgente per il pubblico.
    Musica, cibo, divertimento e arte grazie alla mostra “La luce sull’antico” opere di Bruno
    Calvani, organizzata dalla Cooperativa Armida nel Castello Angioino-Aragonese di Mola di
    Bari. La mostra nasce con l’obiettivo di restituire alla comunità, molese e pugliese, la figura
    e le opere di uno degli artisti più significativi della scultura italiana del Novecento.

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