Crisi del distretto del mobile imbottito: incontro alla Presidenza della Regione. Presidio dei lavoratori. Economia Eventi e Tradizioni Lavoro Regione 29 Aprile 202630 Aprile 2026 Tavolo interregionale Puglia-Basilicata sul distretto del mobile imbottito. di Clelia Conte Presidio dei lavoratori sul lungomare sotto il palazzo della Regione Puglia per contestare il piano industriale della Natuzzi e per dire no No alle chiusure di stabilimenti, no all’80% e alle delocalizzazioni delle attività in Romania e no agli esuberi e all’aumento della cassa integrazione. Questo chiede il sindacato a tutela dei lavoratori della Cgil, Cisl e Uil. A fine maggio a Roma è stato convocato un incontro organizzato dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy Urso. Per questi motivi sono a rischio1800 dipendenti delle sedi, pugliesi e lucane della Natuzzi. Nel palazzo invece, le Regioni Puglia e Basilicata si sono riunite per affrontare e trovare una soluzione per risolvere la crisi. “Puglia e Basilicata stanno insieme oggi per parlare del distretto del salotto, per fare rete, perché se facciamo rete c’è la possibilità di avere uno sgravio fiscale, di fare gli acquisti insieme abbattendo i costi e di fare insieme la logistica” ha affermato il Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro che ha anche fatto riferimento alla vertenza Natuzzi e alla necessità di di tornare a fare la produzione nelle nostre regioni e tutelare i posti di lavoro di 1800 persone, cominciando dalla cassa integrazione. Nei prossimi giorni, ha dichiarato Decaro, i tavoli tecnici lavoreranno per trovare una soluzione impegnandosi a fare rete con i membri dell’azienda e del sindacato per cercare una soluzione e risolvere la questione della vertenza Natuzzi. Bisogna considerare il reshoring per tornare a fare la produzione in loco, tutelando i posti di lavoro. Decaro ha parlato di “percorso lungo”, per trovare un accordo tra sindacati e azienda ma a quanto pare non resterebbe molto tempo. L’assessore allo Sviluppo Economico e Lavoro, Eugenio Di Sciascio, si è detto ottimista sulla possibilità di far partire un processo di innovazione a favore delle produzioni nel settore ed ha affermato che la Cassa Integrazione non basti a sostenere le crisi che non possono essere risolte sulla pelle dei lavoratori. Giuseppina Lo Vecchio, direttore generale politiche di sviluppo lavoro e servizio alla comunità della Regione Basilicata, ha affermato che il lavoro in squadra deve mettere assieme le forze con un accordo anche interregionale del distretto del mobile imbottito e solo così, mettendo in campo misure congiunte, si potranno salvare i posti di lavoro. Inoltre ha prospettato la creazione di un distretto interregionale, più che altro un accordo tra le imprese per rilanciare il settore del mobile imbottito senza perdere i posti di lavoro. All’incontro ovviamente erano presenti i rappresentanti Cgil, Cisl e Uil territoriali che ribadiscono il rilancio del settore del mobile imbottito per non perdere un solo posto di lavoro (vertenza Natuzzi) e non portare pezzi di lavorazione in Romania.Ci sono stati due giorni di confronti istituzionali, al Ministero e alla Regione Puglia sulla vertenza Natuzzi che prospettano l’urgenza di riaprire la trattativa per riportare in Italia produzioni che oggi vengono realizzate all’estero. Ci vorrà perciò il sostegno pubblico che gestisca questa manovra. i sindacati si aspettano da quest’incontro di comprendere se ci se ci siano le condizioni per poter costruire effettivamente un distretto interregionale tra Puglia e Basilicata per avere una visione e strategica. All’incontro sono intervenuti il sindaco di Santeramo in Colle, Vincenzo Casone e il sindaco di Cassano delle Murge, Davide Del Re. Sindaco di Cassano delle Murge, Davide Del Re Sindaco di Santeramo in Colle, Vincenzo Casone. Crisi Natuzzi-presidio