Sei qui
Home > Ambiente > Bari, al Parco GargaSole un picnic senza plastica per educare all’ambiente

Bari, al Parco GargaSole un picnic senza plastica per educare all’ambiente

di Clara Ranieri

In data 11 aprile, presso il Parco GargaSole di Bari, si è svolta un’iniziativa all’insegna della consapevolezza sociale e ambientale: un picnic senza plastica pensato per educare, soprattutto i più piccoli, alla tutela del pianeta.

L’evento ha avuto come obiettivo principale quello di responsabilizzare bambini e famiglie verso comportamenti sostenibili, partendo proprio dalle azioni quotidiane che si apprendono durante la crescita. Un messaggio semplice ma potente: il cambiamento nasce da ciò che facciamo ogni giorno.

Alla giornata hanno partecipato diverse associazioni attive sul territorio, tra cui Greenpeace, Plastic Free, Retake e la FIGC. Quest’ultima, oltre a promuovere i valori dello sport, ha contribuito anche alla sensibilizzazione sulla prevenzione e la ricerca contro il tumore al seno. I volontari presenti hanno animato il parco con attività, sorrisi e momenti di condivisione, creando un clima di allegria e partecipazione per tutti i bambini coinvolti.

In un contesto sereno e soleggiato, si è parlato anche di una delle emergenze ambientali più urgenti: l’inquinamento da plastica. Sempre più spesso, infatti, i rifiuti plastici finiscono nei mari, compromettendo gli ecosistemi e mettendo a rischio la fauna marina. I pesci, nutrendosi di microplastiche, diventano inconsapevoli veicoli di queste sostanze, che rientrano così nella catena alimentare fino ad arrivare sulle nostre tavole.

Ridurre l’utilizzo della plastica rappresenta quindi un passo fondamentale. Piccoli gesti, come rinunciare a una bottiglietta usa e getta e scegliere una borraccia riutilizzabile, possono contribuire concretamente a diminuire l’impatto ambientale.

Nonostante la presenza di queste realtà sia ancora minoritaria, cresce sempre di più una coscienza collettiva, sostenuta anche da movimenti e realtà locali impegnate sul fronte sociale e ambientale. L’obiettivo non è solo eliminare la plastica dalle nostre case, ma costruire un nuovo modo di vivere, più consapevole e rispettoso del pianeta.

La giornata al Parco GargaSole si è rivelata intensa e significativa, dando voce a quella che dovrebbe essere la normalità: prendersi cura dell’ambiente in cui viviamo. Tuttavia, interessi economici legati a grandi aziende e multinazionali continuano spesso a portare avanti modelli di sviluppo poco sostenibili, con conseguenze potenzialmente distruttive.

Eventi come questo rappresentano quindi un passo importante verso il cambiamento, perché dimostrano che un’alternativa è possibile. Un cambiamento che parte dai singoli, ma che può trasformarsi in un impatto collettivo, capace di migliorare il presente e garantire un futuro più sano per il nostro pianeta.

Lascia un commento

Top