“TEVA No grazie”-Boicottaggio Disinvestimento e Sanzioni contro l’apartheid israeliana Cinema Notizie dal Mondo Politica internazionale 7 Aprile 20267 Aprile 2026 Dal 7 all’ 11 aprile BDS Italia, (organizzazione per il Boicottaggio Disinvestimento e Sanzioni contro l’apartheid israeliana) rilancia l’iniziativa “TEVA No grazie”, sostenuta nell’ ambito della Global Week on Action. di Cinzia Santoro L’obiettivo è denunciare il legame tra accesso ai farmaci e ingiustizia sistemica verso la popolazione palestinese.Teva è una multinazionale farmaceutica che con le sue consociate Cephalon, Ratiopharm e Dorom opera all’interno di un sistema di apartheid che impedisce le cure essenziali alle popolazioni gazawi, sostenendo attivamente l’ IDF con donazioni, supporto ai soldati e nessuna condanna al genocidio. Beneficia di un mercato vincolato nei territori occupati che penalizza le aziende farmaceutiche palestinesi nella produzione e nella vendita creando una disuguaglianza nell’accesso alle cure del popolo martoriato. In tal modo si rende complice di fatto delle nefandezze del governo di Netanyahu.Un monito al mondo che consente al regime colonialista israeliano di compiere crimini contro l’umanità da oltre 70 anni.La campagna invita operatori sanitari e gente comune ad agire per fare pressioni su TEVA alfine si dissoci dal sanitarificio in corso, in modo semplice ma attivo: scrivere una mail a TEVA ITALIA, non acquistare farmaci dell’azienda, diffondere materiali o volantini, presidiare ospedali con banchetti.La campagna “Boycott Teva” attiva da anni nel movimento BDS è stata rilanciata nel 2025 da Health Care Workers for Palestine e altri gruppi, con richieste ai farmacisti di annotare sui fascicoli “No Teva” quando esistono equivalenti.In Irlanda, oltre 50 pediatri di Children’s Health Ireland hanno chiesto di interrompere acquisti di farmaci Teva “dove esistano alternative”, legandolo al conflitto a Gaza.In Italia centrale, Comuni come Corinaldo hanno annunciato nel settembre 2025 la sospensione di forniture Teva nella farmacia comunale dopo delibere sul riconoscimento della Palestina.Ad agosto 2025, personale sanitario dell’ospedale di Pratovecchio Stia (Toscana) ha ripreso in video il gesto simbolico di scartare prodotti Teva, come rimostranza al genocidio del popolo palestinese. Oggi il mondo volge lo sguardo sulle popolazioni che vengono colpite indiscriminatamente dal governo sionista di Netanyahu e si chiede cosa possa fare per aiutare chi ogni giorno è vittima di un sistema colonialista e razzista come quello israeliano. I popoli chiedono la pace, i governi scelgono la guerra, la morte, il genocidio di un popolo inerme.Soffiano venti fascisti in Europa mentre i giovani e gli intellettuali si ribellano al bavaglio della libertà di pensiero. Nella settimana della Pasqua cristiana fortemente simbolica s’innalza la voce di tutti quelli che vogliono essere dalla parte dei giusti e che reclamano a gran voce la condanna di Netanyahu, Trump e tutti i loro compari politici che operano in Europa e in Medio Oriente.