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Al BIf&st di Bari Elena Sofia Ricci. Proiezione del fim “La farfalla impazzita”

Elena Sofia Ricci - Bif&st 2026
ANNA GOMES

di Anna Gomes

Foto di Angela Contessa

“La farfalla impazzita” è un film diretto da Kiko Rosati nel 2025 tratto dal romanzo autobiografico omonimo di Giulia Spizzichino, ebrea romana segnata dallo sterminio nazista delle Fosse Ardeatine e dalla mirtevnel campo di concentramento di Auschwitz di numerosi suoi parenti
Il film dal taglio documentaristico offre allo spettatore la drammatizzazione di Elena Sofia Ricci
che senza enfasi melodrammatica arriva al cuore di chi guarda.
Accanto alla protagonista Jürgen Heinrich (Priebke) e Massimo Wertmüller.
Colonna sonora di Taviani e Travia fortemente emotiva fa da cornice a un buon film.
Incontro con Elena Sofia Ricci, intervistata da Angela Prudenzi al Bif&st
Dopo la proiezione del film, la nota attrice italiana Elena Sofia Ricci è stata intervistata dalla giornalista Angela Prudenzi, dando vita a un dialogo intenso e coinvolgente.
Durante l’incontro, l’attrice ha raccontato il suo approccio al mestiere, spiegando come ogni volta che interpreta un personaggio cerchi di immedesimarsi completamente in esso, fino quasi a farne parte nella vita reale. Un processo profondo che le permette di entrare nelle emozioni e nelle storie delle persone che porta sullo schermo.

Una scena tratta dal Film “La farfalla impazzita”

Nel corso della sua carriera, Elena Sofia Ricci ha interpretato figure femminili di grande rilievo, come Francesca Morvillo, la scienziata Rita Levi Montalcini e Veronica Lario. «Nel loro sguardo vedevo quello che raccontavo e, allo stesso tempo, le loro tragedie personali diventavano mie», ha dichiarato con convinzione.


Ricordando un incontro con il regista Pupi Avati, avvenuto alcuni anni fa, l’attrice ha condiviso un prezioso consiglio ricevuto: «Devi recitare come parli e come vivi» e ancora «Devi parlare come nella realtà». Un insegnamento che ha segnato profondamente il suo percorso artistico.
«È proprio interpretando le vite altrui che ti arricchisci e scopri cose di te stessa che neanche immaginavi», ha aggiunto sorridendo.
L’attrice ha poi accennato anche al suo percorso personale, rivelando: «Negli ultimi mesi ho seguito un percorso psicoanalitico e mi porto ancora dietro fragilità e dolori, come tutti», mantenendo sempre un tono ironico e autentico.
Infine, un messaggio rivolto ai giovani: «Siamo tutti bisognosi di essere amati, ma a volte possiamo cadere in un amore tossico. Vivete questi sentimenti con consapevolezza, cercando di distinguere un amore vero da uno che non lo è».

L’inchino al pubblico di Elena Sofia Ricci al Teatro Petruzzelli:

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