Il Bif&st torna a Bari: cinema, incontri e grandi ospiti dal 21 al 28 marzo Cinema Cultura Eventi 12 Marzo 202612 Marzo 2026 Il cinema come luogo di incontro, riflessione e dialogo tra culture nel cuore del Mediterraneo di Pietro Fabris Pensare a un festival cinematografico come il Bif&st – Bari International Film&TV Festival in un clima di guerra come quello attuale potrebbe apparire un’incoscienza, un assurdo. Ma il Bif&st è figlio di un’utopia necessaria. Non è solo un successo di numeri e di partecipazione, ma anche di attesa: un appuntamento che conserva freschezza e dimostra una forte vocazione popolare, cioè la capacità di restare vicino alla gente, assetata di strumenti per leggere il cinema. Il cinema è arte capace di essere interprete visionaria della realtà, comprensione di mondi che si svelano, si rappresentano e convergono su uno schermo per dare spazio al bisogno umano di proiettarsi con passione critica verso la vita. In questo senso il Bif&st svolge anche una funzione pedagogica per il Sud, pensato come soggetto prezioso, protagonista sapiente e modello di una lentezza feconda: una dimensione che favorisce incontri costruttivi e riflessioni utili a ritrovare identità e misura umana. Il festival diventa così educazione allo sguardo, attenzione all’ascolto e al racconto per guardare lontano, oltre le miserie dei fanatismi che appiattiscono il pensiero. Il Bif&st può essere immaginato come il “lago di Tiberiade”, il sogno di Giorgio La Pira, promotore dei “Colloqui Mediterranei”: un porto di pace dove tante pellicole trovano approdo e accoglienza entusiasta per ripartire poi verso nuovi orizzonti. Un festival come rivolta delle coscienze contro il silenzio e l’indifferenza di un mondo che tutto mercifica. Un festival che propone oltre 120 proiezioni e appuntamenti, articolati in 14 sezioni e con più di 160 ospiti internazionali. La XVII edizione del Bif&st è stata presentata l’11 marzo nel foyer del Teatro Petruzzelli di Bari. Da sinistra: V.Leccese, sindaco; A.Decaro, presidente Regione Puglia; A.M.Tosto, presidente Apulia Film Commission; O.Iarussi, direttore Bif&st Insieme al direttore artistico Oscar Iarussi e ad Anna Maria Tosto, presidente della Apulia Film Commission, sono intervenuti Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia, e Vito Leccese, sindaco di Bari, per illustrare come, dal 21 al 28 marzo, la città si riempirà di cinema tra sale, teatri, eventi, mostre e concorsi. Al centro del festival ci saranno nuovamente le sezioni competitive Meridiana e quella dedicata al cinema italiano, insieme al concorso di cortometraggi Sarò breve. Completano il programma le rassegne Rosso di Sera, Incontri di cinema, Pomeriggio al Petruzzelli, Frontiere, Doppio testo, A sud, Notti horror, Il segreto dell’attrice, oltre alle retrospettive dedicate a Giuseppe Tornatore, ospite del festival, e a Abdellatif Kechiche, insieme a numerosi eventi speciali. Il primo appuntamento è fissato per venerdì 21 marzo al Teatro Petruzzelli con il film d’apertura “Il Dio dell’amore”. Il programma completo del festival è consultabile online sul sito ufficiale: https://www.bifest.it 12 marzo 2026