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Terlizzi: Piccoli Salti Mortali al MAT

Prosegue al MAT – Laboratorio Urbano di Terlizzi, sabato 14 marzo alle ore 21:00 con lo
spettacolo di Nicola Di Chio e Miriam Selima Fieno “Odissea Minore – Per un’educazione
della frontiera”, Piccoli Salti Mortali – Mappe di appartenenza, rassegna ideata dal gruppo
teatrale Terzo Senso, un progetto di cittadinanza culturale attiva che coinvolge volontari di
tutta la provincia di Bari, in collaborazione con il MAT – Laboratorio Urbano. Progetto
multidimensionale che fonde teatro, giornalismo narrativo e cinemadocumentario, “Odissea
Minore” è il frutto di una ricerca sul campo lungo la rotta balcanica per conoscere da vicino la
realtà aspra delle frontiere europee diventate il luogo di infanzia di migliaia di bambine e
bambini in fuga con i loro genitori. I due artisti in scena, inoltre, nelle giornate successive – il
15 e 16 marzo – terranno un laboratorio di teatro documentario sempre negli spazi del MAT.

Nicola Di Chio e Miriam Selima Fieno

Terzo appuntamento in calendario della rassegna teatrale, dunque, sabato 14 marzo con
un’opera ibrida che fonde teatro, narrazione e video-documentario per dare voce a chi vive i
confini dell’esistenza: migrazioni, frontiere, infanzie in cammino. Nel 2024, la compagnia
teatrale Fieno/Di Chio, il giornalista Christian Elia e la documentarista Cecilia Fasciani
hanno intrapreso una ricerca sul campo percorrendo i luoghi simbolo delle rotte migratorie
via terra, che dal 2015 segnano il volto dell’Europa orientale. Partiti da Trieste, hanno
attraversato Slovenia, Croazia, Serbia, Macedonia del Nord, Grecia e Bulgaria, giungendo fino
alle coste turche. Durante quattro lunghe tappe, tra estate e inverno, la squadra ha raccolto
testimonianze e storie, immergendosi nell’ecosistema che regola tali rotte. Ha osservato
tecniche di repressione sempre più affidate alla tecnologia, sperimentando come la solidarietà
si trasformi in crimine e la ferocia in metodo. Ha esplorato luoghi in cui bambini e adulti in
transito vivono e vengono invisibilizzati, documentando come si cancelli la memoria di
centinaia di migliaia di vite. Il materiale raccolto unito all’archivio di un decennio di rotta
balcanica ha dato vita a una drammaturgia visiva, verbale e sonora che intreccia teatro,
giornalismo narrativo, cinemadocumentario.

Di Chio e Fieno

La Compagnia Fieno/Di Chio condurrà inoltre, il 15 e 16 marzo, un percorso dedicato al
teatro documentario, tra drammaturgia del reale e linguaggi audiovisivi. Il laboratorio di
teatro documentario guiderà i partecipanti nella creazione di una docu-performance a
partire da archivi, testimonianze, memorie personali o temi condivisi. Le iscrizioni
chiuderanno in data 13 marzo. A questo link tutte le info sul workshop

10 Marzo 2026

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