L’eco del festival di Sanremo: canzoni, Premi e moda Cultura Eventi e Tradizioni Moda Musica Spettacolo 2 Marzo 20262 Marzo 2026 di Clelia Conte Il Festival sanremese è come il richiamo della foresta, non si può fare a meno di lui: contamina tutti, anche coloro che non lo amano perché ne parlano comunque. Musica, bellezza, moda e performance. I premi speciali. Levante Levante Ci siamo lasciati alle spalle un altro festival di Sanremo al magico teatro Ariston anche se “camperà di rendita” per molti giorni ancora perché gli ospiti più gettonati delle trasmissioni televisive e radiofoniche saranno proprio i suoi protagonisti che hanno allietato (e non) con le loro canzoni e i loro outfit i nostri occhi e le nostre orecchie. Gli spettatori sono persone oramai raggiungibili: oltre ai vip, il salumiere dietro casa mia, la ragazza aspirante ballerina del portone accanto, i proprietari della palestra del quartiere. Oramai è una grande vetrina da vivere almeno una volta per provare la sensazione di sentirsi famosi perché si è pubblicata la foto sui social con qualche personaggio famoso: “Ohhhh guardate l’immagine: c’è l’ amico mio! Vedi, è con Gianni Morandi poi con Belen e con Fedez… beato lui!”. E fa moto piacere fare un po’ di invidia a chi non può permettersi di andare sul posto. Bello criticare: si aspetta il grosso evento anche per questo e chi disprezza compra. Elettra Lamborghini Magico festival, magici maestri di musica e arrangiatori che danno l’avvio alle canzoni colorite che emozionano alla prima serata e che si immaginerebbero già vincitrici. Lustrini, battute, gambe scoperte e personaggi di tutte le specie. Arisa – Sanremo 2026 Arisa – Sanremo 2026 Ma citiamo ora gli abiti più particolari tra le donne che sono stati indossati da Elettra Lamborghini dei quali l’ultimo, favoloso, con un gioco geometrico incredibile da farla sembrare una statua. I suoi abiti erano tutti paillettati con trasparenze super sexy ma fascinose e anche arricchiti di tanti cristalli. Mara Sattei Mara Sattei La più elegante tra le cantanti, Mara Sattei, perfetta con abiti di Vivienne Westwood, sempicemente raffinata. Una sorpresa ogni volta che scendeva dalla prestigiosa scalinata dell’Ariston. Laura Pausini Laura Pausini nelle vesti di una conduttrice brava e autentica, ha indossato abiti di vario stile ma il top più top per lei, bruna e in contrasto con un colore non facile da portare, è stato l’abito giallo di Alberta Ferretti “il colore che piaceva tanto a Ornella Vanoni”. Altro outfit strepitoso per lei, quando si è esibita con Achille Lauro in uno stile maschile: camicia con collo sbottonato dove si scorgeva il collier di Damiani, pantaloni luccicanti e la tipica fascia da smoking. Anche Arisa è stata notevolmente elegante con i suoi abiti lucenti bianchi e arriccchiti di cristalli. L’ultima sera un abito con lungo strascico bianco. Altra cantante, più semplice ma molto fine è stata Levante tra tubini e alta bigiotteria: bella! Laura Pausini, Bianca Balti Ci ha lasciati a bocca aperta Bianca Balti, ancora una volta dopo lo scorso anno al festival per incantarci con gli abiti di Valentino e Alessandro Michele oltre ai gioielli di Bulgari. Il suo sorriso e la sua solarità ha dato anima alla bellezza delle opere di alta moda. Ditonellapiaga- Trucco Ma la più spiritosa, che ha sfoggiato gambe stupende senza essere volgare ed ha conquistato il pubblico con il suo stile rétro glam è stata Ditonellapiaga che lo scorso anno invece ha presentato un look, a mio parere più casto per non far scomparire le gambe secche ed uniformi della Rettore. Dieci e lode per questa pin-up eccellente che ci ha divertito con la sua voce e la sua canzone ballabile. Il trucco, eye liner e bocca rossa le donava alla perfezione. I cantanti hanno seguito percorsi artistici differenti, quindi svariati cantanti meritavano di essere premiati. Fulminacci Tra i vincitori, oltre a Sal da Vinci al quale è andato il Leone d’oro, vediamo Fulminacci al quale è andato il Premio della Critica Mia Martini con “Stupida sfortuna”, assegnato dalla sala stampa, tv e web. Serena Brancale, che lo scorso anno era tutta ritmo e fantasia, quest’anno si è aggiudicata il Premio Sala Stampa Lucio Dalla oltre che il Premio TIM, risultando la più votata dal pubblico attraverso i social ufficiali e l’app MyTIM. Il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo va a “Male necessario” di Fedez e Marco Masini, riconoscimento dedicato alla qualità letteraria dove si sottolinea l’attenzione del Festival alla composizione testuale. Il premio riconosce l’emergente talento e la qualità della proposta musicale è nella sezione Nuove Proposte 2026 dov’è premiato Nicolò Filippucci con “Laguna”, vincitore della categoria giovani. Nicolò Filippucci Ditonellapiaga invece con il brano “Che fastidio!”, ottiene il Premio Giancarlo Bigazzi per il miglior componimento musicale, votato dai professori dell’orchestra del Festival che valorizzano l’aspetto strettamente musicale del brano. Ancora Ditonellapiaga assieme a Tony Pitony, hanno vinto nella quarta serata dedicata alle cover e ai duetti, interpretando “The Lady Is a Tramp”. La serata delle cover è davvero attesa per la curiosità di assistere ad uno spettacolo dove i brani sono interpretati in chiave innovativa e anche attualizzata. Una vera sorpresa che fa spettacolo, una serie di performance piena di emozioni. Rinascono così le canzoni del passato. Che romantico! _______________________________________________________________________________________________________ Altri articoli su Sanremo- Finale festival di Sanrremo. Primo premio Sal da Vinci Sanremo 2026-Quarta serata attesissima del Festival con 30 cantanti in gara per duetti e cover 76° Festival di Sanremo. In prima linea una splendida Laura Pausini che affianca Carlo Conti.