Sanremo 2026-Quarta serata attesissima del Festival con 30 cantanti in gara per duetti e cover Cultura Eventi e Tradizioni Musica Spettacolo 28 Febbraio 202628 Febbraio 2026 Cover rivisitate e interpretate egregiamente hanno determinato il successo dei questa serata compresi ospiti e co-conduttori di venerdì 27 febbraio. Sanremo criticata o no resta sempre una grande kermesse. di Clelia Conte L’arrivo della bellissima e solare Bianca Balti Carlo Conti e Laura Pausini questa sera con Bianca Balti, sempre più bella e solare. Dopo le cure appare in splendida forma e innamorata, ci allieta col suo sorriso disarmante mentre Laura Pausini apre la puntata cantando cover in omaggio ai suoi colleghi con una splendida coreografia. Alessandro Siani, attore, regista e cabarettista mette il buon umore con la sua nota simpatia. Una sorpresa con l’arrivo di Caterina Caselli emozionatissima di essere sul palco che le ha dato successo con “Nessuno mi può giudicare” (1966) e che cantava e ballava con la minigonna facendo impazzire la gioventù negli anni ’60. La manager e icona della canzone moderna, prima di lasciare il palco ha ricevuto il premio alla carriera ed ha in ultimo consigliato ai giovani di sentirsi liberi dal giudizio altrui. In collegamento si sono esibiti Francesco Gabbani da piazza Colombo e Max Pezzali dalla nave da crociera. Elettra Lamborghini e Las Ketchup Questa è stata senz’altro la serata più attesa del festival quella delle cover. I Big in gara hanno interpretato una canzone edita con un artista ospite stabilita col direttore artistico e con la Rai. La rassegna parte con la sorprendente e simpaticamente svampita, Elettra Lamborghini e Las Ketchup che hanno contaminato tutto il teatro l’Ariston con il brano divertentissimo “Aserejé” che ha fatto ballare i presenti. Ma le esibizioni non smettono di stupirci per le sorprendenti interpretazioni con ospiti di grande fama come Gianni Morandi (a sorpresa) e il figlio Tredici Pietro che hanno cantato, “Vita” con Galeffi. Fabrizio Moro già 7 volte concorrente al festival, insieme a Eddy Brock hanno cantato una nuova versione di “Portami via”, una delle sue canzoni più amate. Malika Ayane con Claudio Santamaria Mara Sattei con Mecna ne “L’ultimo bacio” di Carmen Consoli, (colonna sonora del film omonimo di Gabriele Muccino), ci ha emozionato non solo con la sua interpretazione ma anche per la bellezza e l’eleganza. Con il rapper hanno alternato le voci tra lirica e rime fuse nel ritornello. In seguito la splendida Patty Pravo ha cantato “Ti lascio una canzone” di Gino Paoli, coreografata dai passi del primo ballerino della Scala, Timofej Andrijashenko. Al termine del brano, dedicato ad Ornella Vanoni, Patty dice “Ciao Amica!”. Una sorpresa dietro l’altra con “I maschi” di Gianna Nannini interpretata da due bellissime fanciulle: Levante e Gaia. Non so perché ma senza saperlo le avrei assemblate comunque perché hanno dimostrato una grande complicità. Non parliamo poi di Malika Ayane con Claudio Santamaria! Chi l’avrebbe detto che un attore di successo si rivelasse anche un ottimo cantante? I due hanno interpretato un brano bellissimo di Mina “Mi sei scoppiato dentro il cuore” successo del 1966, scritto da Lina Wertmuller e composto dal maestro Bruno Canfora. Fu Arrangiata da Ennio Morricone. Bambole di Pezza e Cristina d’Avena Allegrissime e sorprendentemente rock, Le Bambole di Pezza con una Cristina D’Avena, stile gotico, hanno cantato “Occhi di gatto” e Led Zeppelin: la vocalist ha sfoggiato una voce pazzesca con “Whole lotta love”. Un altro omaggio ad un cantante scomparso, Lucio Dalla ed una sorpresa immensa si è avuta nell’ascoltare, “L’ultima luna” col duo Tommaso Paradiso e Gaetano Curreri, frontman degli Stadio che molto emozionato ha salutato Lucio Dalla e il batterista che li ha lasciati nel 2022, Giovanni Pezzoli. Tommaso Paradiso e Gaetano Curreri, Michele Bravi con Fiorella Mannoia che aveva una spilla con la bandiera palestinese, hanno ancora omaggiato la Vanoni con “Domani è un altro giorno”. Poi, una bella e originale interpretazione della canzone di Gimmy Fontana, “Il Mondo” interpretata da Maria Antonietta & Colombre con Brunori Sas. Un interessante e insolito “Parole Parole” è stato presentato in bianco e nero dal duetto Fulminacci e Francesca Fagnani che non essendo cantante ha esposto la parte che fu declamata dal grande Alberto Lupo nel ’79 in coppia con Mina. Ancora un brano allegro con LDA & Aka 7even e Tullio De Piscopo con “Andamento lento”. Nell’esibizione di “The Riddle” di Raf e The Kolors nel corpo di ballo c’è Bianca Aleida Riefoli, figlia di Raffaele Riefoli e dell’attrice Gabriella Labate. J-Ax canta “E la vita, la vita” con Cochi, Paolo Rossi, Paolo Jannacci e il duo comico Ale & Franz. Dal palco hanno salutato Renato Pozzetto. Performance più originale, quella di Ditonellapiaga che con una parrucca rosa e shorts cortissimi ha sfoggiato gambe da urlo e, con TonyPitony ha cantato “The lady is a tramp“ di Frank Sinatra ballando sul palco in modo spiritoso citando frasi carine fuori dal pezzo. Dopo Nigiotti in duo Alfa con il brano “En e Xanax“ di Samuele Bersani. Serena Brancale, Gregory Porter e Delia Serena Brancale ha finalmente manifestato eleganza in questo festival con apice nel suo abito rosso, perfetto sul suo corpo intonando “Besame mucho”, di Consuelo Velázquez assieme a Gregory Porter e Delia ( X-Factor). Arisa Altra performance particolare e sorpresa, Sayf con Alex Britti e Mario Biondi con “Hit the road Jack” e poi il ritorno di Giusy Ferreri che accompagna Francesco Renga in un’ottima interpretazione del brano “Ragazzo solo, ragazza sola”, versione Italy dell’opera eccelsa, “Space Oddity” di David Bowie. Candidamente in abito bianco e capelli raccolti, Arisa canta “Quello che le donne non dicono” di Fiorella Mannoia con il Coro del Teatro Regio di Parma, in un arrangiamento scritto e diretto dal maestro Roberto Molinelli. Non avrei mai fatto cantare Belen che però ormai è molto folkloristica (la giarrettiera non era per nulla elegante nel contesto della serata ma: pietà! Non ha una voce che si addice al festival nulla togliendo a Roy Paci. I due hanno cantato “Baila Morena” di Zucchero. Marco Masini e Fedez cantano il brano “Meravigliosa creatura” di Gianna Nannini e chiudono la performance con un messaggio sulla vita, letto da Domitilla d’Amico. Ermal Meta con Dardust, eseguono “Golden hour” di JVKE. Romanticissimi Nayt e Joan Thiele cantano “La canzone dell’amore perduto”. Alessandro Siani ha presentato Sal da Vinci con Michele Zarrillo ricordando la comune origine napoletana col maestro Adriano Pennino che li ha accompagnati. I due hanno cantato, “Cinque Giorni”, grande successo di Zarrillo dimostrando una particolare vocalità interpretativa. Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso hanno cantato “Su di noi”, contro la guerra. Il testo de “Le Déserteur” (Il Disertore), di Boris Vian (1954) nell’adattamento italiano di Giorgio Calabrese, attraversa le note della canzone di Pupo, connubio armonioso assemblato all’accompagnamento della tromba di Fabrizio Bosso. In sottofondo, le voci del Piccolo Coro di Dergano, reinterpretano “Gam Gam” brano del musicista francese Elie Botbol. Infine, chiusura con una frase da “Il Dittatore” di Charlie Chaplin: “Ora devi parlare è la nostra sola speranza” e l’altra di Papa Francesco: “Ci vuole buona volontà. Non rassegniamoci alla guerra”. Una performance degna di nota: Bravo Dargen! Ditonellapiaga e TonyPitony ——————————————————————————————- La classifica: 1 – Ditonellapiaga con TonyPitony – “The lady is a tramp” 2 – Sayf con Alex Britti e Mario Biondi – “Hit the road Jack” 3 – Arisa con Il Coro Teatro Regio di Parma – “Quello che le donne non dicono” 4 – Bambole di Pezza con Cristina D’Avena – “Occhi di gatto” 5 – Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & Band – “Vita” 6 – Sal Da Vinci con Michele Zarrillo – “Cinque giorni” 7 – LDA & Aka 7even con Tullio De Piscopo – “Andamento lento” 8 – Nayt con Joan Thiele – “La canzone dell’amore perduto” 9 – Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso – “Su di noi” 10 – Luchè con Gianluca Grignani – “Falco a metà”