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Puglia al centro del turismo internazionale: inaugurata a Bari la XII edizione di BTM Italia

BTM Italia Ri-genera
Maria Silvia Quaranta

di M. Siranush Quaranta

Si è aperta ieri mattina, mercoledì 25 febbraio, presso il Nuovo Padiglione della Fiera del Levante di Bari, la XII edizione di BTM ItaliaBusiness Tourism Management, il salone nazionale del turismo sostenuto dalla Regione Puglia e da Pugliapromozione. Tre giorni di lavori, fino a venerdì 27 febbraio, che vedono la Puglia al centro del dibattito turistico internazionale, con oltre 600 espositori e 120 buyer provenienti da tutto il mondo già operativi nelle sessioni di B2B in formula meet&match con gli operatori locali.

Taglio del nastro inaugurale @Press Regione Puglia
Taglio del nastro inaugurale @Press Regione Puglia

Il taglio del nastro, avvenuto alla presenza della Ministra del Turismo Daniela Santanchè, ha aperto ufficialmente i lavori declinati attorno al tema scelto per questa edizione: “ri-genera“. Un programma denso — think tank, workshop, seminari, panel tematici dedicati a Leisure, MICE, Wedding, Enogastronomia, Travel Trade, Hotel 4.0 e Turismo Nautico — che ha animato le sale convegni e le aree espositive sin dalle prime ore, a conferma di come le fiere di settore restino uno strumento privilegiato di connessione e networking.

La Ministra Santanchè ha aperto il panel “Il Turismo come politica industriale: competitività, territori e mercati“, insieme a Marina Lalli (Presidente Federturismo Confindustria), Graziamaria Starace (Assessora al Turismo della Regione Puglia), Ivana Jelinic (AD di ENIT) e Antonio Maria Vasile (Presidente Aeroporti di Puglia). BTM, ha detto la Ministra, è una fiera in continua crescita, specchio di un turismo italiano in decisa risalita: i primi dati del 2026 segnano un trend positivo, anche grazie all’impatto delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Il Sud, con un +3% nelle presenze a gennaio, e la Puglia — regione meridionale con il maggiore tasso di crescita di arrivi e pernottamenti nel 2025 — sono tra i protagonisti di questo rilancio. Sul piano economico, la Ministra ha evidenziato come il dato più significativo non sia quello degli arrivi ma della spesa: 185 miliardi di euro nel 2025, sette in più rispetto all’anno precedente. “A me interessa la qualità, non il turismo predatorio. E per qualità intendo non il lusso ma il livello di servizio, che passa anche dalla formazione.” Ha inoltre indicato nei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 una grande opportunità di sviluppo e visibilità internazionale.

Antonio Maria Vasile e Graziamaria Starace
Antonio Maria Vasile e Graziamaria Starace
Ivana Jelinc e Marina Lalli
Ivana Jelinc e Marina Lalli

Il presidente di Aeroporti di Puglia Antonio Maria Vasile ha elogiato i successi logistici delle Olimpiadi Milano-Cortina e del G7 in Puglia, ringraziando il governo per aver candidato il territorio a eventi internazionali di rilievo. Ha poi annunciato che entro la fine del 2026 la Puglia disporrà di quattro aeroporti modernizzati, puntando a diventare il sistema aeroportuale infrastrutturalmente più maturo d’Italia.

La Ministra Santanchè con Antonio Decaro
La Ministra Santanchè con Antonio Decaro

Sul palco inaugurale ha preso la parola anche il Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro che ha rivendicato con orgoglio i risultati della Puglia, diventata destinazione di riferimento del turismo italiano. “La nostra regione — ha dichiarato — diventa in questi tre giorni sede e occasione di incontri e scambi culturali e turistici.” I numeri parlano chiaro: nel 2025, 22,6 milioni di presenze e 6,7 milioni di visitatori, con il turismo che vale il 13% del PIL regionale. Il dato più significativo, però, riguarda la crescita delle aree interne, “ancora meno conosciute“, accanto alle tradizionali mete balneari e culturali. La visione strategica punta quindi alla destagionalizzazione e alla distribuzione dei flussi verso i territori periferici. Merito, ha concluso Decaro, degli operatori del settore: “La loro capacità di proporre la Puglia nelle fiere di tutto il mondo è stata la fortuna della nostra terra e della nostra comunità.”

Visione condivisa dall’Assessora regionale al Turismo Graziamaria Starace, che ha inquadrato l’inaugurazione in un momento di svolta: “Il 2026 è l’orizzonte dentro cui stiamo ridefinendo il senso stesso della nostra proposta turistica. Nel mainstream del turismo globale, che spesso consuma i luoghi e li rende intercambiabili, noi scegliamo un’altra strada: una Puglia che si propone come esperienza consapevole, come territorio che cresce restando fedele alla propria anima.” Per Starace, BTM Italia è in questo contesto una piattaforma strategica: “Parlare di ri-generazione dei territori tra borghi e città significa assumere una responsabilità politica precisa: rimettere al centro le comunità, cucire le fratture tra costa e aree interne, trasformare la crescita in equilibrio.”

A chiudere il cerchio, la voce di Nevio D’Arpa, CEO e fondatore di BTM Italia: “Oggi non siamo solo una fiera, ma un luogo dove il sistema Italia si confronta concretamente sulle sfide dell’innovazione e della sostenibilità. In dodici anni l’evento è certamente cresciuto, ma le radici sono sempre le stesse: creare un momento di contatto tra territori e imprese, offrire l’opportunità di farsi conoscere in modo autentico, proponendo una visione chiara di un mercato in continua evoluzione.”

BTM Italia si conferma così terzo polo fieristico italiano del turismo e, per la Puglia, molto più di una vetrina: uno strumento di posizionamento strategico su scala internazionale e di costruzione collettiva di un modello turistico responsabile, capace di rigenerare territori e comunità senza tradirne l’identità. I lavori proseguono oggi e domani con ulteriori sessioni B2B, panel tematici e interventi di ospiti di rilievo, tra cui l’architetto Stefano Boeri.

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