“Fuori Bif&st 2026”: al via la call per le attività commerciali e culturali, entro il 15 febbraio le adesioni Cinema Cultura 4 Febbraio 20264 Febbraio 2026 “FUORI BIF&ST 2026” PARTE LA CALL PER LE ATTIVITÀ COMMERCIALI E CULTURALI ENTRO IL 15 FEBBRAIO LE ADESIONI Al via la call per gli operatori commerciali e culturali della città interessati a organizzare eventi a tema cinematografico all’interno delle proprie attività nell’ambito della XVII edizione del Bif&st – Bari International Film&Tv Festival, in programma da sabato 21 a sabato 28 marzo. Il Comune di Bari, per il quinto anno consecutivo, intende organizzare la rassegna del “Fuori Bif&st” grazie al coinvolgimento e al protagonismo delle realtà cittadine, invitate a organizzare eventi a carattere cinematografico per animare, dal centro alle periferie, strade, piazze, cinema, spazi culturali e negozi durante lo svolgimento del festival. Pertanto, a partire da oggi, mercoledì 21 gennaio, fino a domenica 15 febbraio, gli operatori interessati possono candidarsi compilando questo form online. “Il Fuoribif&st rappresenta una delle espressioni più significative di come la cultura possa diventare motore della vita urbana, dell’economia di prossimità e delle relazioni sociali – commenta l’assessore allo Sviluppo locale Pietro Petruzzelli -. Con questa iniziativa, che accompagna la XVII edizione del Bif&st, il Comune di Bari invita la città a vivere il cinema non solo nelle sale, ma anche nelle strade, nelle piazze e negli spazi di aggregazione. Il commercio di vicinato, insieme agli operatori culturali e sociali, è parte integrante di questa visione: botteghe, locali, cinema e spazi urbani diventano luoghi di racconto, incontro e produzione culturale, contribuendo a rendere Bari una città aperta, accogliente e creativa. Il Fuoribif&st è un’occasione concreta per sperimentare nuove forme di collaborazione tra operatori, animare lo spazio pubblico in modo diffuso e rafforzare il legame tra identità cittadina, cultura e sviluppo economico locale. È anche un invito a costruire insieme una città che riconosce nel cinema un linguaggio condiviso e una leva di attrattività urbana. Ringrazio la Regione Puglia, la Fondazione Apulia Film Commission e tutti i soggetti coinvolti per il lavoro di squadra che rende possibile questo percorso: mi auguro che in tanti rispondano alla nostra chiamata per partecipare attivamente e contribuire a vestire Bari di cinema”. “Con il passare degli anni il Fuoribif&st è diventato uno degli appuntamenti più interessanti promossi dall’amministrazione comunale – dichiara l’assessora alle Culture Paola Romano – capace di rinnovarsi ed esprimere al meglio il desiderio degli operatori culturali, e non solo, di partecipare alla costruzione di un evento unico nel suo genere e fortemente identitario per Bari. Sono certa che, anche in occasione di questa quinta edizione, tantissime realtà e anime del territorio vorranno organizzare con noi un ricco cartellone, costruito dal basso grazie alla straordinaria vivacità di associazioni culturali, scuole, librerie, enti e attività commerciali, i cui eventi legheranno, in modo ancora più forte, la nostra città al Bif&st. Il Fuoribif&st ormai si caratterizza per essere una sfida stimolante, in grado di accompagnare il festival e raccontare ai cittadini, anno dopo anno e in chiave originale e creativa, il rapporto tra il contesto urbano, nelle sue varie sfaccettature, e il mondo del cinema. Ancora una volta desidero ringraziare la Regione Puglia, la Fondazione Apulia Film Commission ma, soprattutto, tutti coloro i quali sceglieranno di mettersi in gioco per aprire i propri negozi e sedi e trasformarli in spazi culturali”. Gli eventi, a titolo esemplificativo, potranno riguardare esposizioni, incontri, lectio, proiezioni, allestimenti, concerti e mostre, purché con tema e riferimenti al mondo del cinema, e dovranno essere organizzati in autonomia dagli operatori, con l’utilizzo di spazi e mezzi propri, provvedendo alle necessarie autorizzazioni. Si precisa, inoltre, che non è previsto alcun contributo economico da parte dell’amministrazione comunale. Nello specifico, sono tre le tipologie di eventi che comporranno il cartellone: – Le strade del Fuoribif&st 2026 realizzazione di progetti di animazione temporanea di strade e piazze cittadine a tema cinematografico con il coinvolgimento di più operatori, anche di diversa tipologia (commerciale, culturale, sociale, ecc.): ciascun progetto potrà prevedere la chiusura temporanea al traffico del tratto di strada coinvolto (previa valutazione di fattibilità da parte del Comune di Bari) e specifici allestimenti funzionali alle attività da realizzare. – Gli eventi Fuoribif&st 2026 organizzazione di eventi singoli a cura di operatori ed enti, quali esposizioni, incontri, lectio, proiezioni, concerti, rassegne, mostre, ecc. con tema e riferimenti al mondo del cinema. – Le vetrine Fuoribif&st 2026 allestimento a tema cinematografico di vetrine di attività commerciali cittadine. Il Comune di Bari, attraverso i propri uffici, si impegna a progettare un programma condiviso con tutti gli operatori e gli enti proponenti attraverso la definizione di contenuti e modalità delle attività, a supportare gli operatori nelle richieste di chiusura al traffico e occupazione di suolo pubblico, laddove necessario e fattibile rispetto a un’adeguata gestione del traffico, a inserire le iniziative nella programmazione ufficiale del Fuoribif&st e a comunicarle attraverso i propri canali istituzionali. La Fondazione Apulia Film Commission, in collaborazione con il Comune di Bari, provvederà a mettere a disposizione delle attività interessate gli archivi delle proprie produzioni per proiezioni pubbliche durante il Fuoribif&st. Per informazioni è possibile contattare i numeri 080 5772656 e 080 5772672, dalle ore 10 alle 12, e scrivere una mail a eventi.dbari@comune.bari.it.