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EVOLIO Expo 2026, Bari capitale dell’olio traccia le rotte del settore

Inaugurazione EVOLIO Expo 2026
Maria Silvia Quaranta

di M. Siranush Quaranta

Taglio del nastro inaugurale
Taglio del nastro inaugurale

Ha preso il via il 29 gennaio alla Fiera del Levante di Bari la seconda edizione di EVOLIO Expo 2026, manifestazione B2B dedicata all’olio extravergine di oliva che fino a sabato 31 gennaio riunisce i protagonisti della filiera olivicola italiana e internazionale. L’evento, organizzato da Senaf per conto di Nuova Fiera del Levante con il sostegno della Regione Puglia e il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, vede 150 aziende espositrici, 50 buyer internazionali da 16 Paesi e oltre 100 convegni.

Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato Francesco Paolicelli, assessore Agricoltura Regione Puglia, Graziamaria Starace, assessora al Turismo e alla Promozione Regione Puglia, Eugenio Di Sciascio, assessore allo Sviluppo Economico e al Lavoro Regione Puglia, Gaetano Frulli, presidente Nuova Fiera del Levante, Pietro Petruzzelli, assessore Sviluppo Locale, Turismo e Marketing Territoriale del Comune di Bari, che ha portato i saluti del sindaco Vito Leccese, Ivo Nardella, presidente Senaf e Gruppo Tecniche Nuove, Carmine Cicala, assessore alle Politiche Agricole e Forestali Regione Basilicata, Luciana Di Bisceglie, presidente Unioncamere Puglia, Cesareo Troia, vicepresidente Associazione Nazionale Città dell’Olio, e Giovanna Bruno, vicepresidente ANCI Regione Puglia. La conclusione è stata affidata a Patrizio Giacomo La Pietra, sottosegretario al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.

Durante la cerimonia inaugurale, gli interventi istituzionali hanno delineato le prospettive e le sfide del settore. La Puglia si conferma il cuore dell’olivicoltura nazionale con 16mila imprese, 720 frantoi, circa 20mila addetti e 330.800 ettari in produzione. L’export agroalimentare italiano nei primi undici mesi del 2025 ha sfiorato i 67 miliardi di euro, con un incremento del 5%.

Intervento dell'assessore Petruzzelli
Intervento dell’assessore Petruzzelli

L’assessore Pietro Petruzzelli ha sottolineato l’importanza strategica di ospitare la manifestazione nel capoluogo pugliese. “Avere a Bari una fiera come EVOLIO è di fondamentale importanza perché ci consente di riportare al centro del dibattito pubblico e culturale il valore dell’olio extravergine di oliva, un elemento che tiene insieme storia, identità e futuro della nostra terra”, ha affermato Petruzzelli. L’assessore ha evidenziato come l’olio EVO rappresenti un pilastro identitario che racconta il paesaggio, il lavoro delle comunità e una tradizione millenaria che continua a generare innovazione.

Petruzzelli ha definito l’olio extravergine un fattore distintivo capace di creare valore, occupazione e riconoscibilità. “EVOLIO rappresenta un’occasione preziosa per ribadire quanto questo prodotto sia anche un fattore distintivo dal punto di vista economico”, ha dichiarato, sottolineando come manifestazioni di questo tipo rafforzino il ruolo di Bari quale città che valorizza le proprie eccellenze e investe in filiere strategiche.

Il senatore Patrizio La Pietra, sottosegretario al Ministero dell’Agricoltura, ha confermato l’impegno del Governo nei confronti del comparto olivicolo. “EVOLIO Expo si pone come obiettivo la valorizzazione dell’olio EVO e della sua storia che affonda le proprie radici in tradizioni agricole millenarie”, ha esordito La Pietra, ricordando come il Governo Meloni e il ministro Lollobrigida credano fortemente nel settore.

La presenza del sottosegretario testimonia l’impegno istituzionale verso la filiera. La Pietra ha illustrato tre pilastri dell’azione governativa: il Piano olivicolo nazionale, che prevede 500 milioni di euro di investimenti nei prossimi tre anni; il tavolo di filiera che coinvolge tutti i rappresentanti del settore; e la volontà di trovare una soluzione al problema della Xylella che affligge il territorio pugliese. “Questi sono i punti principali sui quali stiamo lavorando fin dall’insediamento”, ha precisato, sottolineando l’importanza di partecipare a manifestazioni che rafforzano il potenziale economico del comparto.

Gaetano Frulli, presidente di Nuova Fiera del Levante, ha rivendicato la scelta di investire su questo settore strategico. “Per qualità, quantità e know how produttivo, l’olio pugliese riveste un ruolo di assoluto rilievo nel panorama italiano”, ha dichiarato Frulli, spiegando come da questa consapevolezza sia nata l’intuizione di sviluppare una fiera B2B dedicata. Il presidente ha evidenziato come l’evento, inizialmente biennale, stia diventando un appuntamento imprescindibile per la filiera. “Una fiera come la nostra ha il compito di valorizzare le eccellenze del territorio, e l’olio rappresenta il primo asset su cui abbiamo scelto di investire”, ha sottolineato Frulli, confermando la missione di informazione e formazione attraverso convegni che affrontano tutti i temi chiave, dalle nuove tecniche di coltivazione all’oleoturismo.

La manifestazione si propone come piattaforma strategica per l’internazionalizzazione delle imprese italiane. I 50 buyer esteri provenienti da Stati Uniti, Germania, Giappone, Brasile e Arabia Saudita incontreranno le aziende espositrici attraverso incontri B2B mirati, con il supporto dell’ICE per i servizi di internazionalizzazione.

Il programma affronta innovazione tecnologica, sostenibilità, oleoturismo, salute e valorizzazione gastronomica dell’olio extravergine. La trasformazione da evento biennale ad appuntamento annuale conferma l’interesse crescente degli operatori e il valore strategico della manifestazione per l’intera filiera olivicola nazionale.

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