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Presepi e tradizioni: lunedì l’incontro culturale nella storica Biblioteca di San Ferdinando in Bari

Convegno "Presepi vissuti e narrati" e "Dalla latinità al Cristianesimo"
Maria Silvia Quaranta

di M. Siranush Quaranta

Lunedì 5 gennaio alle 17:00, la Biblioteca della Chiesa di San Ferdinando, nel cuore pulsante di via Sparano a Bari, ospiterà un appuntamento dedicato all’arte presepiale e alle sue radici culturali. La conferenza, organizzata nell’ambito della mostra del Gruppo Presepisti San Nicola, affronterà i temi “Presepi vissuti e narrati” e “Dalla latinità al Cristianesimo“, offrendo al pubblico un’occasione di approfondimento su una delle più antiche tradizioni della cristianità.

Locandina del convegno
Locandina del convegno

A dialogare con il pubblico saranno Canio Trione, direttore editoriale di Barisera e console della Lettonia, e Attilio Canta, presidente del Gruppo Presepisti San Nicola e curatore della mostra. L’incontro, moderato da Marco Glaciale, presidente dell’associazione Liberi Lettori, è aperto al pubblico gratuitamente fino ad esaurimento posti.

La location dell’evento non è casuale. La Biblioteca della Chiesa di San Ferdinando rappresenta uno degli spazi culturali più significativi del centro cittadino. La chiesa stessa, situata sulla principale arteria dello shopping barese, ha una storia che risale alla metà dell’Ottocento: costruita tra il 1844 e il 1849 per volere dell’arcivescovo Michele Basilio Clary e del re Ferdinando II delle Due Sicilie, l’edificio fu consacrato il 5 maggio 1849 alla presenza del sovrano.

Negli anni Trenta del Novecento, durante il ventennio fascista, la chiesa fu inglobata in un complesso residenziale e commerciale che le conferì l’aspetto attuale, con le caratteristiche tre arcate in carparo e i due torrioni laterali. All’interno, la Biblioteca della parrocchia è diventata negli ultimi anni un punto di riferimento per iniziative culturali di qualità, ospitando mostre, conferenze e incontri che coniugano fede, arte e tradizione.

Attilio Canta e Marco Glaciale
Attilio Canta e Marco Glaciale

All’incontro sarà presente Attilio Canta, figura centrale nel panorama dell’arte presepiale pugliese e nazionale. Dal 2014 guida il Gruppo Presepisti San Nicola, un’associazione nata dalla volontà di promuovere e valorizzare la cultura del presepio attraverso esposizioni, laboratori e momenti di studio. Il nome del gruppo è un omaggio al Santo Patrono di Bari, San Nicola, che nella tradizione nordeuropea incarna la figura del portatore di doni nel periodo natalizio.

Sotto la presidenza di Canta, affiancato dal vicepresidente Enzo Bonsante, il gruppo ha realizzato opere di straordinario valore artistico e culturale, esponendo in Italia e all’estero. Tra le creazioni più significative spicca la riproduzione fedele del sarcofago turco di San Nicola, realizzata in legno e gesso dopo un’approfondita ricerca filologica. Quest’opera, esposta inizialmente a Palazzo Zizzi e al Museo Diocesano, è oggi visibile permanentemente nella Chiesa di San Martino a Bari vecchia.

Il Gruppo Presepisti San Nicola ha al suo attivo collaborazioni con istituzioni prestigiose come la Fondazione Teatro Petruzzelli e ha organizzato mostre in luoghi simbolici della città, dall’Auditorium Diocesano Vallisa alla Pinacoteca Provinciale Corrado Giaquinto. Non mancano le iniziative solidali, come la donazione di un presepe artigianale al reparto di Unità Spinale del Policlinico di Bari, e progetti formativi rivolti a bambini e adulti.

Mostra dei presepi presso la Biblioteca di San Ferdinando
Mostra dei presepi presso la Biblioteca di San Ferdinando

L’incontro di lunedì si colloca nel contesto della dodicesima edizione della mostra presepiale allestita proprio nella Biblioteca di San Ferdinando. L’esposizione, inaugurata il 20 dicembre scorso, ha già accolto migliaia di visitatori e si concluderà martedì 6 gennaio, nel giorno dell’Epifania. Ventiquattro nuove opere, tutte realizzate a mano da diciannove artisti pugliesi con tecniche che spaziano dalla tradizione all’innovazione, compongono un percorso emozionante attraverso la rappresentazione della Natività.

Tra i visitatori della mostra sono stati presenti i giovani allievi della scuola di lingua albanese “Le Aquile di Seta“, con i quali è in cantiere un progetto ambizioso: la realizzazione di un presepe artigianale in cui le figure indosseranno i tradizionali costumi albanesi, testimonianza di un dialogo interculturale che arricchisce ulteriormente l’iniziativa.

Chi volesse proseguire il viaggio nell’arte presepiale può visitare, fino al 2 febbraio, giorno della Candelora, anche la mostra allestita a Palazzo San Michele a Bari vecchia, in collaborazione con la Fondazione Teatro Petruzzelli. L’esposizione propone 28 presepi artistici e una raffinata riproduzione in scala di strumenti musicali d’epoca, confermando il successo di pubblico già registrato con oltre duemila visitatori nei primi tre giorni.

L’appuntamento di lunedì rappresenta così un’occasione per riflettere sul significato profondo del presepio, non solo come espressione di fede ma anche come ponte tra passato e presente, tra arte e tradizione popolare, in uno degli spazi culturali più amati del capoluogo pugliese.

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