Sei qui
Home > Cultura > Cinema > Mostra di Miguel Gomes con la affascinante madrina Regina Schrecher

Mostra di Miguel Gomes con la affascinante madrina Regina Schrecher

Regina schrecher

Suggestiva mostra di Gomez a Bari nel Centro d’Arte Santa Teresa dei Maschi fino al 10 Gennaio

servizio di Clelia Conte

Bari-Mostra di Miguel Gomes

Si è inaugurata al Museo dei Pigmenti del Colore – Centro d’Arte
Santa Teresa dei Maschi di Bari la mostra “CONTEMPORANEA”, personale dell’artista Miguel
Gomez, Madrina dell’evento una splendente Regina Schrecker, musa storica di Andy Warhol, stilista internazionale, ambasciatrice della cultura italiana nel mondo.

Un mare di gente intorno ai protagonisti della serata e un grande numero di interessati all’arte davvero ammirati davanti ai suoi focosi quadri dove domina il rosso e la vita con tutte le sue sfumature che coinvolgono al punto di toccare l’animo umano, quell’umanità che traspare dai suoi volti e l’espressione del comunicare attraverso l’intensità dei colori.

Grande successo ha avuto il ritratto realizzato dal maestro Gamez a Regina Schrecher.

Guarda le interviste:

Miguel Gomez

Miguel Gomez, pittore cosmopolita dalla formazione eclettica che ha conosciuto e frequentato gli atelier di personalità storiche dell’arte del Novecento, tra cui Salvador Dalì, Pablo Picasso, Jean Dubuffet, con la mostra “CONTEMPORANEA” espone opere pittoriche intense e di forte impatto
emotivo, dedicate ad alcuni tra i temi più urgenti e dolorosi del nostro presente. Attraverso una pittura incisiva e profondamente simbolica, indaga la complessità del nostro tempo e la fragilità
dell’essere umano. Le opere esposte danno voce a ferite aperte della società contemporanea: la violenza sulle donne, le guerre in atto, l’infanzia violata, le spose bambine e il delicato equilibrio dell’ecologia e del rapporto tra uomo e natura. Il colore – vivo, crudo, a volte violento – diventa linguaggio, denuncia, memoria e resistenza.

La mostra invita il pubblico a un confronto diretto con
la realtà, attraverso un percorso che intreccia arte e coscienza civile. Ogni tela diviene
testimonianza, monito, ma anche possibilità di riflessione e rinascita. “Contemporanea” non è solo
un’esposizione, ma un’esperienza partecipata, un dialogo tra artista e spettatore sul significato del
vivere oggi, un percorso emozionale e civile, un invito a guardare senza distogliere lo sguardo, a
sentire e a riflettere. L’arte di Gomez non descrive soltanto: interroga, provoca, pretende
risposta. “Un viaggio nella contemporaneità, tra dolore, colore e respiro sociale. Perché l’arte, quando
affronta il presente, diventa voce che non si può ignorare.”

La mostra si può visitare fino al 10 gennaio 2026-

Fai scorrere le immagini:



Lascia un commento

Top