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“Bari Urban Lab” per “Le due Bari 2025” – Venerdì 25 luglio doppio spettacolo con il duo EscanZen e il pianista Aeham Ahmad

Venerdì 25 luglio prosegue Bari Urban Lab, il Festivalorganizzato e promosso da Node realizzato in collaborazione con RKO, Associazione Tettoia Creativa, Teatro Kismet, UICI – Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS sezione territoriale di Bari, e che per il terzo anno rientra nell’ambito del progetto ‘Le Due Bari 2025’ promosso dal Comune di Bari – Assessorato alle Culture a sostegno delle attività culturali nelle periferie urbane.

Aeham Ahmad

Due saranno i concerti gratuiti del secondo appuntamento della rassegna che quest’anno ha per tema “Musica libera tutti” proprio a voler sottolineare un’idea di cultura come contenitore capace di liberare emozioni ma anche spazio di inclusione. Non a caso il Festival si svolgerà in quartieri diversi della città laddove spesso l’arte non ha la possibilità di esprimersi.

L’ Arena Airiciclotteri (Strada Massimi – Losacco, 4) venerdì 25 luglio alle 21,00 ospiterà la Prima Nazionale del duo EscanZen in “To Not Forget the Stars”. Dopo la pubblicazione lo scorso gennaio dell’omonimo album, Michelangelo Scandroglio e Luca Zennaro (EscanZen appunto) portano sul palco il loro viaggio musicale e visivo, un’esperienza che invita a riflettere sulla vastità del cielo notturno e sulla connessione con ciò che ci supera.

Michelangelo Scandroglio è un contrabbassista, compositore e sound designer con una carriera nel jazz e nella musica contemporanea. Conosciuto per la sua capacità di fondere generi diversi, ha collaborato con molti artisti italiani e internazionali, sviluppando un linguaggio sonoro personale che unisce improvvisazione, elettronica e sperimentazione.

Duo Escan Zen

Luca Zennaro è un chitarrista e sperimentatore sonoro con un background nel jazz, nell’improvvisazione libera e nelle pratiche elettroniche e acustiche. La sua musica spazia dalla composizione alla performance, alla ricerca di nuove forme espressive e di un linguaggio universale.

Il concerto con il contributo di Mattia Galeotti (batteria) e Nico Tangherlini (pianoforte), ripropone le componenti sonore e visive dell’album del duo. 

A seguire alle 22,30 invece sullo stesso palco si esibirà 

 ne “Il pianista di Yarmouk”. Cresciuto come rifugiato palestinese nel campo di Yarmouk, a Damasco, sin da bambino, ha imparato a suonare il pianoforte, studiando al conservatorio di Damasco e all’Università di Homs. Durante la guerra civile siriana, in un contesto di devastazione e assedio, ha trasportato il suo pianoforte per le strade di Yarmouk, esibendosi dinanzi ai passanti. Dopo la conquista del campo da parte dello Stato Islamico e la distruzione del suo pianoforte, ha deciso di lasciare la Siria. È fuggito nel 2015, attraversando Turchia, Grecia e Balcani, stabilendosi poi in Germania dove ha ricevuto il Premio Internazionale Beethoven per i diritti umani. Da lì ha iniziato a esibirsi in giro per il mondo dall’Europa al Giappone.

Nel 2023, Ahmad è stato insignito del Premio Yorum, istituito nel 2020 dal Club Tenco con Amnesty International Italia per dare visibilità agli artisti che lottano per la libertà e i diritti umani in tutto il mondo.

Per questo evento all’Arena Airiciclotteri, per la fruizione del pubblico non vedente, saranno inoltre distribuite guide allo spettacolo stampate in braille e realizzate in collaborazione con UICI.

23 luglio 2025

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