Sei qui
Home > Cultura > Arte > Il Museo Nicolaiano ospita la mostra San Nicola tra Sacro e Moderno

Il Museo Nicolaiano ospita la mostra San Nicola tra Sacro e Moderno

Nathaly Caldonazzo
Maria Silvia Quaranta

di M. Siranush Quaranta

Dal 20 giugno e fino al 20 luglio, sarà possibile immergersi nella mostra “San Nicola tra Sacro e Moderno“, presso il Museo Nicolaiano di Bari.

Pietro Petruzzelli con Nathaly Caldonazzo
Pietro Petruzzelli con Nathaly Caldonazzo
Alessandra Lopez con l'artista
Alessandra Lopez con l’artista

L’esposizione mira a creare un dialogo tra la millenaria spiritualità cristiana e le espressioni dell’arte contemporanea. Il vernissage è stato inaugurato ieri 20 giugno, con l’intervento dell’assessore allo Sviluppo Locale Pietro Petruzzelli e la presenza di Alessandra Lopez, presidente del Municipio 2 di Bari.

Protagonisti di questo stimolante percorso espositivo sono i due artisti Nathaly Caldonazzo e Croce Taravella. Le loro opere, che saranno ammirabili per un mese, rappresentano un confronto artistico con la ricchezza e la complessità della materia, traducendosi in un linguaggio visivo che al tempo stesso narra e interroga la figura di San Nicola. Il Santo patrono della città, vescovo e simbolo universale della fede cristiana, viene reinterpretato attraverso sensibilità contemporanee, offrendo nuove prospettive su un’icona di fede e storia.

Le creazioni di Caldonazzo e Taravella invitano il pubblico a una riflessione profonda. L’intento è quello di “imparare a guardare” oltre la superficie dell’immagine, per cogliere una dimensione interiore che va oltre il visibile. È una ricerca di senso e identità che attraversa la storia e l’esperienza umana, proponendo un viaggio introspettivo guidato dall’arte.

La Caldonazzo con la sua opera su San Nicola
La Caldonazzo con la sua opera su San Nicola

Nathaly Caldonazzo, nota al grande pubblico per la sua carriera nel mondo dello spettacolo, ha negli anni sviluppato un’intensa attività artistica che spazia tra pittura e scultura. Le sue opere sono spesso caratterizzate da un forte impatto emotivo e da una ricerca stilistica che combina elementi figurativi e astratti. La sua sensibilità artistica le permette di affrontare temi complessi, trasformando le sue esperienze e riflessioni in espressioni visive potenti ed evocative. Per la Caldonazzo il messaggio alla base di questa mostra, che lega il sacro al moderno, è quello di voler esplorare una figura talmente particolare per il mondo intero, che in tutta la sua vita ha sopportato qualunque cosa, entrando così in casa sua. “E’ anche il mio Santo, da quando ho scoperto che con quei tre sacchetti d’oro la sua missione era quella di voler aiutare le donne in difficoltà, per toglierle dalla strada e dalla povertà, dar loro una dignità e farle tornare alla vita. Questa mi sembra una cosa bellissima, e rappresenta il Santo di tutte noi donne, anche quelle che si sono fatte da sole, dando così la sua protezione. Inoltre, anche la sua storia, di essere stato preso e portato qui a Bari, è intrigante, come il fatto di essere amato in tutto il mondo. La sua figura racchiude in sé troppe cose, e quindi non possiamo che essere tutti innamorati di San Nicola”. In esposizione ci sono anche altre opere che non rappresentano il Santo, le quali presentano nelle varie didascalie dei pensieri dell’artista:” In ognuna di loro c’è parte di me, c’è qualche pensiero a volte anche non bello, ma tutte partono da molto in profondità. Sicuramente si tratta di un mondo che mi appartiene e che faccio con grande amore da 12 anni” ci ha detto Nathaly Caldonazzo.

L'artista Croce Taravella
L’artista Croce Taravella

Dall’altra parte, Croce Taravella è un artista che ha fatto della contaminazione tra linguaggi e culture il suo tratto distintivo. Le sue opere, spesso realizzate con tecniche miste, riflettono una profonda attenzione per le radici culturali e per il dialogo tra diverse tradizioni. La sua ricerca artistica si concentra sulla capacità dell’arte di farsi ponte, di collegare mondi apparentemente distanti e di esplorare le molteplici sfaccettature dell’identità. Per questa mostra, il suo approccio si traduce in una rilettura di San Nicola che trascende le rappresentazioni tradizionali, portando la figura del Santo in un contesto contemporaneo. Torna a Bari dopo quarant’anni, lavorando assieme alla Caldonazzo da dieci anni a Roma, e i suoi quadri “sono ospitati in questa suggestiva sede, rappresentando il sacro con un lavoro basato sull’incisione. I miei lavori risultano inseriti benissimo nel contesto del Museo Nicolaiano, incrociandosi con le splendide opere già presenti” ha precisato Taravella.

La locandina dell'evento
La locandina dell’evento

La mostra “San Nicola tra Sacro e Moderno” non è solo un’occasione per ammirare opere d’arte, ma si configura come un vero e proprio spazio d’incontro tra culture e spiritualità. È un punto di convergenza tra Sud e Oriente, tra terra e mare, che contribuisce a rafforzare il ruolo di Bari come crocevia di esperienze e visioni. Attraverso l’interpretazione artistica di Caldonazzo e Taravella, la mostra intende celebrare in primis la figura di San Nicola non solo come simbolo religioso, ma anche come fulcro di un dialogo culturale e spirituale che abbraccia popoli e tradizioni diverse. Questo evento culturale si inserisce perfettamente nel contesto storico e geografico di Bari, città da sempre ponte tra l’Occidente e l’Oriente, sottolineando la sua vocazione all’accoglienza e allo scambio interculturale.

Lascia un commento

Top