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Mancata approvazione legge terzo settore l’appello del forum TS Puglia CSV

Giove (portavoce FTS Puglia): “Facciamo appello a tutte le forze politiche e a ciascun Consigliere Regionale in carica perché si anteponga alle questioni che attengono agli equilibri della legislatura, l’urgenza di dotare la Puglia di questa norma così importante.

 BARI – Quella dell’ultimo consiglio regionale è stata una giornata decisamente negativa per la Puglia della solidarietà e del civismo, per quella fetta di regione fatta da 300mila persone, tra addetti e volontari, che con crescente interesse guardano al mondo del Terzo Settore.

Ed è a nome dei circa 8.500 enti già iscritti al Registro Unico che il Forum del Terzo Settore e la Confederazione dei CSV della Puglia manifestano tutta la loro delusione per la mancata approvazione della Legge Regionale dedicata.

Non ci aspettavamo perciò di vedere il numero legale della seduta del 17 giugno venir meno proprio al momento del voto su questa Legge. Si tratta di una ferita difficile da sopportare.

Il Terzo Settore è abituato a guardare con preoccupazione all’allontanamento crescente dei cittadini dalle urne. Ma se a disertare il voto, nel tempio regionale della democrazia, è proprio chi è chiamato a rappresentarci, la nostra preoccupazione si trasforma in sbigottimento.

Comprendiamo la particolarità e la delicatezza di questa fase della consigliatura, ma sentiamo il dovere di fare appello a tutte le forze politiche e a ciascun Consigliere Regionale in carica perché si anteponga alle questioni che attengono agli equilibri della legislatura, l’urgenza di dotare la Puglia di questa norma così importante.

Vi chiediamo di farlo nel rispetto dello spirito della Costituzione, dello Statuto stesso della Regione Puglia e, non da ultimo, del mandato che i cittadini di questa regione vi hanno conferito.

Non ce lo aspettavamo perché la storia del testo parla chiaro.

Un testo unanimemente riconosciuto valido dall’intero arco delle forze politiche, frutto di un paziente lavoro di costruzione partecipata, che ha visto l’inizio del suo percorso ben due anni fa ai tavoli istituiti dal Dipartimento Welfare, giungendo poi ad approvazione in Giunta Regionale nel marzo 2024.

Davide Giove (portavoce FTS Puglia)

Una gestazione lunga, che aveva l’obiettivo di favorire da un lato l’applicazione del novellato quadro normativo nazionale di settore, dall’altro la realizzazione concreta e capillare della parte più ambiziosa della Riforma: quella che parla di amministrazione condivisa.

Le marginalità sociali, le nuove povertà, la disaffezione diffusa verso le forme di civismo e di cittadinanza attiva, la difficoltà nell’intercettare le energie più giovani al servizio delle comunità, sono solo alcuni degli esempi che dimostrano l’urgenza di approvare questa legge.

Come Forum del Terzo Settore Puglia e come CSV non abbiamo mai fatto mancare il nostro contributo al lungo percorso di questa Legge Regionale. Lo abbiamo fatto con discrezione, senza clamori, nei luoghi deputati. Con grande pazienza abbiamo atteso quando, e per oltre un anno, dopo l’approvazione in Giunta, il testo è rimasto quiescente in Commissione. Infine, approvato anche qui all’unanimità, abbiamo dovuto assistere a diverse assise di Consiglio Regionale in cui provvedimenti decisamente più recenti e talvolta più specifici venivano anteposti all’approvazione della Legge sul Terzo Settore, che riguarda tutte le nostre comunità e, direttamente, centinaia di migliaia di persone.

Ci auguriamo che il Consiglio venga perciò riconvocato nel più breve tempo possibile e che la discussione sulla Legge che riguarda il Terzo Settore veda un’approvazione unanime alla presenza di tutti gli aventi diritto al voto.

20 giugno 2025

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