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Daniela Ciriello creativa barese si aggiudica il fiorino d’Argento sezione Grafica al “Premio Firenze”

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Il fiorino d’Argento, sezione Grafica al “Premio Firenze” edizione XXXIX è andato alla barese Daniela Ciriello. Nel pomeriggio del 03 dicembre la celebrazione di consegna dei premi nel salone dei cinquecento.

di M. Siranush Quaranta

 Conosco Daniela Ciriello da alcuni anni. Mi ha sempre incantato l’osservarla mentre durante gli eventi culturali con la sua macchina fotografica immortala scene, attimi senza essere invadente, sempre rispettosa dell’azione, dei fatti. Costantemente sull’uscio della meraviglia, dei luoghi per farne una narrazione chiara e coinvolgente. Daniela dice che la sua fotocamera è il suo mezzo d’indagine col quale riesce a catturare e osservare gli improvvisi attimi che la luce repentinamente schizza davanti agli obiettivi.

Sembra amare lo stare dietro la macchina fotografica ed è come se scegliesse istintivamente di stare tra le quinte dello spettacolo della vita. E’ come un voler rimanere sempre fanciulla e nel catturare l’emozione di gesti e paesaggi si incanta per poi ritornare nella realtà quotidiana dove l’essere madre e artista si coniugano naturalmente. Ricordo la mostra al teatro Piccinni di Bari dove le sue foto denuncia della violenza sulle donne che si perpetua nelle mura domestiche erano magnificamente illustrate dalla giornalista Carmen Lasorella. Il progetto fotografico dal titolo: Donna in…O” scorreva sul fondale, ma Daniela preferiva rimanere in disparte, non essere al centro dei riflettori, lasciando che le sue immagini in bianco e nero raccontassero di tante realtà di donne alle quali è stata tolta la libertà e, per dirle con le sue parole: “Quando non vi è libertà, la vita perde colore!” E ancora, invitando le donne a denunciare durante un’intervista ha esclamato: “Parlare, denunciare l’orco, il manipolatore affettivo non è perdere la dignità, ma cominciare un percorso di Luce!”. Ma oggi non voglio parlare di Daniela Ciriello fotografa che promuove il territorio o invita a guardare i lati positivi della disabilità, così come ha fatto con il progetto “Simpaticamente autistico”, molto apprezzato fuori dei confini nazionali, oggi voglio sottolineare la Ciriello creativa, quella che sul suo profilo instagram si firma By Ciriellina , dove ama giocare con le immagini anche con la propria proponendosi con humour in tanti contesti differenti. Qui di volta in volta pubblica le sue vignette che manifestano la sua freschezza e l’ironia sottile, un aspetto già evidenziato da Paolo Barbaro, storico della fotografia che scrisse a proposito di un suo progetto fotografico sul territorio pugliese sul quale si riflettono e avvolgono le contraddizioni di un paesaggio selvaggio, riservato e magicamente impetuoso. Voglio parlare delle sue vignette realizzate in “Digital Art” o in “Digital Collage” dove ritagliando immagini sue o di altri le riprende e ri/compone in forma originale per far sorridere, ironizzare.  Le vignette messe in mostra sotto il titolo di “Nuvole Feconde” non passarono inosservate.

Il gioco policromo, la maniera di assemblarle e presentarle in formati massimi di 40 x 40, così come la stessa artista ebbe a spiegare, volevano essere come piccole, monofore o feritoie che disposte su una parete potessero divenire i punti luce di una costellazione che strizza l’occhio all’osservatore. Daniela è l’autrice di una vignetta dal titolo: “Polp Corn” che ispirò il “progetto “Polp Art… nel mare di Puglia”, una collettiva che guardando alla “Pop Art” rielaborava i monumenti, le tradizioni e i paesaggi, secondo la sensibilità dei partecipanti (Pittori, scultori e grafici) vicini al nostro territorio affacciato sul mediterraneo. Alla domanda: “Cosa sei, più fotografa o più vignettista?” Così ha risposto: “Con le vignette faccio composizioni che esprimono il mio sentire più profondo, mentre attraverso gli scatti colgo attimi della realtà. In forme diverse cerco di far emergere ciò che vi è di più autentico e bello per condividere con gli altri visioni costruttive che possano essere semi per un domani a misura umana”. Daniela Ciriello è emozionata, non avrebbe mai immaginato di ricevere il “Fiorino d’Argento” (secondo posto per l’opera di grafica ORANGE, secondo premio ex aequo) alla XXXIX edizione del “Premio Firenze” per la sezione ARTI VISIVE. Il premio  promosso e organizzato dal “Centro Culturale Firenze-Europa Mario Conti richiama artisti da tutto il mondo! La Ciriello racconta: “Sono giunta nel salone dei cinquecento di Palazzo Vecchio incredula, guardavo le opere esposte di scultori, fotografi, pittori e grafici e mi sentivo piccina piccina. Venivo avvicinata da tantissimi e ricevendo complimenti rimanevo senza parole. Tornando a Bari, la mia città, pensavo al mio bisogno continuo di studiare, ricercare e sperimentare”.    

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Biografia

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Daniela Ciriello è nata a Bari. Ha frequentato la scuola di Fotografia e Cinematografia F. Project del capoluogo pugliese. Attraverso i suoi servizi fotografici cerca di valorizzare, promuovere i talenti, gli eventi e le risorse della Puglia. Con i reportage sulla realtà del territorio desidera evidenziare e sensibilizzare la comunità tutta a un approccio costruttivo verso il disagio sociale. Molti suoi scatti sono presenti su riviste e libri.                                                          Ha esposto per la prima volta a Bari con la personale di fotografia:  “Obiettivo in quattro D”(marzo 2011).                                                               Con il progetto: MASSERIE e BORGHI, dallo sperone in tacco dodici… la Puglia per un anno” (giugno2012) ha realizzato un servizio fotografico sui paesaggi, i vicoli e le corti della regione.                                                                  Nel 2013 ha ricevuto un riconoscimento per l'esposizione dal titolo: “IL SUD nella REALTA' delle TONALITA' EMOTIVE”.                                                       Il progetto Fotografico: “SIMPATICAMENTE AUTISTICO” è stato molto apprezzato per la sua chiave di lettura positiva sulla sindrome autistica.                                  Il suo lavoro: “DONNA IN O-GGETTO” esposto per la prima volta a Bologna (marzo 2015) è un racconto di immagini dense sulla violenza psicologica che la donna subisce e nasconde in gabbie di Silenzio.                                        Nel 2016 è stato pubblicato il suo progetto fotografico dal titolo: “TASSELLI IN MACCHIA ARSA E SFUMATURE DI CONTRASTO”, ovvero una narrazione per immagini sulla natura poetica e selvaggia della Puglia con le sue contraddizioni.                                                                                                     Ad aprile 2016 a Parma è stata inaugurata la mostra: "GLI STUDENTI DELL'UNIVERSITA' DI PARMA", progetto realizzato in cooperazione con Chiara Samugheo.                                                                                         A ottobre 2016 ha esposto a Krasnodar, nell'ambito del Festival internazionale Photovisa, quale ambasciatrice della fotografia italiana in Russia.                                                                                          È coautrice insieme ad Antonella Caprio del libro: “Un Granello di colpa” (un testo sulla violenza domestica) edito da Radici Future (2017).                                                                                             Nel 2017 è stata ambasciatrice della creatività italiana a Lishui (Cina).                                             È tra i curatori, insieme alla sorella Germana, Piero Fabris e Renato Longo del testo: “Chiara Samugheo, un’amazzone della fotografia” (Les flàneurs edizioni 2017).                                                                   “FLUIDI LUMINOSI” è un progetto fotografico (2016 – 2018) pensato come omaggio a Jackson Pollock, espressione di viaggi interiori tra energie dell’anima e segmenti anestetizzanti.                                                  Con il progetto dal titolo: " VOLTI INVISIBILI – L'INCLUSIONE INTELLIGENTE" ha voluto mettere in evidenza l'esperienza di giovani indiani ben integrati nel territorio pugliese (giugno 2018).                                Il suo lavoro dal titolo: "NUVOLE FECONDE" (digital art) è stato esposto presso lo spazio Ecampus – Bari (settembre 2018).                                                                                                               Ha partecipato alla collettiva “ARTE A CORTE” (tra poesie, musica e pittura) a cura di Annalisa Laterza e Eva Iotti.                                                   “DI SEGNI LUMINOSI E TRACCE DINAMICHE” è il titolo della collettiva (Castellana Grotte 2019) dove era presente con sei tavole pensate come omaggio a Jackson Pollock e Andy Warhol per il quale ha ricevuto il riconoscimento GAETANO MONTANARO.                                                                                                          “TRATTI e RITRATTI” è l’esposizione di vignette umoristiche (digital Collage) realizzata insieme a Marinella Sorino (ritrattista) inaugurata il due novembre presso il “Culture ClubCafé di Mola di Bari.                                           Con l’associazione “Donne di carta/ Persone libro” ha inaugurato il 18 novembre una mostra di suoi scatti sulla violenza di genere, presso L’EX Palazzo delle poste a Bari, conclusasi il 25 novembre 2019.                                Per gli Eventi: “Rievocazione Storica dell’Antica Fiera di Ognissanti a Valenzano” è stata invitata a partecipare alla collettiva: “ESPRESSIONI d’ARTE” (ottobre 2021).                                                                        IL progetto Fotografico “L’IO VELATO…figure sfocate di donne” col quale ha rielaborato il significato dell’immagine femminile nelle pose e ritratti tra fine ottocento e primi del novecento è stato ammirato durante l’esposizione nella Chiesa Santa Maria di Loreto (novembre2021) in Valenzano (BA).                                                   “GESTUALITA’ INCISIVA nei COLORI di questo TEMPO” è il progetto fotografico, pensato come omaggio a “Martin Parr”, col quale ha voluto catturare lo spirito di gente del suo tempo. (novembre 2021. Bari).                            “CICATRICI dell’ANIMA” era presente al Teatro Piccinni di Bari (novembre 2021).                                   “Polp Art… nel mare di Puglia” è un progetto per collettiva d’Arte realizzata in palazzo Roberti in Mola di Bari (giugno 2022).                                                                                                          Con la Collettiva fotografica “Obiettivo Donna” curata da R. Mazzotta era presente presso “La Teca del Mediterraneo” di Bari (settembre 2022).                                                                                               Il 03 dicembre 2022 le è stato assegnato il “Fiorino d’Argento” (XXXIX “Premio Firenze) sezione grafica. 

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