Al tramonto a Gerusalemme nessuna pace 

di Cinzia Santoro

Cosa succede a Gerusalemme?  Violenti scontri tra le forze di occupazione israeliane e i palestinesi che manifestavano contro l’espulsione dalle loro case nel quartiere di Al Sheikh Jarrah di dozzine di famiglie arabe.
353 sono i feriti e molti dei quali sono stati trasferiti in ospedale. La maggior parte di loro è stata colpita da proiettili di gomma, granate assordanti e percosse.
Giovani, uomini, donne, anziani e bambini nessuna distinzione, tutti palestinesi da colpire.
L’esercito israeliano pronto in assetto antisommossa e a cavallo.
Nessuna esitazione. Tutto accade al tramonto di sabato dopo le preghiere nella moschea di Al-Aqsa.
Ma il governo palestinese cosa fa?
Il presidente Abu Mazen ha annunciato le elezioni dopo 15 anni ma lo scetticismo nei territori è molto alto. Barghouti, noto dissidente palestinese, dal carcere israeliano dove è detenuto sostiene alle elezioni legislative la lista di Qaudwa, nipote di Arafat, e prepara la candidatura alle presidenziali. I sondaggi lo danno in testa. Il popolo gazawi lo ama “È un simbolo per Fatah e per il nostro popolo” 
Barghouti sfida Abu Mazen, ma nell’aria c’è sentore di rinvio.

E a Gerusalemme gli scontri continuano.
11 maggio 2021

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